Divani: Come Scegliere il Divano più Comodo

La ricerca della comodità  e della bellezza  in una nuova forma di spazio, in un nuovo concept progettuale quale il total living, ci stressa nella scelta dei divani.

Le nostre abitazioni, gli spazi dove viviamo, la rappresentazione del quotidiano altro non sono che lo specchio del nostro modo di essere e di vivere, per questo motivo ognuno di noi ha la necessita di circondarsi di sensazioni positive.

Sul mercato sono presenti diverse sfaccettature di sofà e divani, adatti ad ogni tipo di interno, si hanno linee contemporanee adatte ad abitazioni moderne, cosmopolite, si hanno divani dal sapore classico intramontabili, ideali per ogni interno anche il più contemporaneo.

divani moderni

Esiste nell’arredamento anche la giusta miscela tra il classico ed il moderno, ovvero, divani dalle forme classiche con rivestimenti moderni quali possono essere materiali o solamente tessuti all’avanguardia che donano al layout della casa un atmosfera elegante e ricercata.

In ogni casa che si rispetti deve necessariamente esserci un luogo dove potersi sedere comodamente e rilassarsi.

Oggi, divani e poltrone, sono disponibili in tutte le forme, dimensioni e imbottiture che vogliamo. Naturalmente questo elemento deve essere abbinato, con gusto, allo stile dell’ambiente che lo deve ospitare.

divani moderni in pelle

Un divano è spesso un investimento ed è per questo che vale sempre la pena, prima di acquistarlo, valutarne tutti i vantaggi e i contro che i vari modelli di divani possono presentare.

Se lo volete porre in una stanza diversa dal soggiorno può essere una buona idea acquistare un modello in cui si possa anche dormire.

Se il soggiorno è abbastanza grande l’ideale è un grande divano comodo e morbido; se possedete un ambiente moderno vale la pena optare per un divano in poliuretano con tubi metallici mentre se l’ambiente classico è sempre meglio optare per un divano in pelle.

L’importante è che il divano sia sempre proporzionato allo spazio della camera altrimenti si rischia di perdere molto spazio. La creazione del gruppo conversazione avviene attraverso la scelta del divano e del emblema del comfort ed eleganza ovvero la poltrona.

Una poltrona da un tocco accogliente a qualsiasi ambiente.  Un divano in tessuto è senza dubbio la scelta migliore per una casa che ha bisogno di un tocco di colore e di fantasia, ma anche di ricreare un ambiente caldo e accogliente.

E’ soprattutto ideale per chi ha esigenze di praticità e funzionalità, sia per la facilità di trattamento e pulizia, sia perché il tessuto si adatta perfettamente a tutte le forme e tipologie di divano.

divani pop art

Nella scelta dei divani, gioca un ruolo fondamentale la tipologia di rivestimento abbiamo visto le caratteristiche del tessuto, mala la scelta del tipo e del colore del tessuto sono influenzati dal tipo di arredamento che compone la nostra casa.

I rivestimenti in tessuto rispetto ad i rivestimenti in pelle hanno come vantaggi la praticità, ed il prezzo decisamente più economico.

Sicuramente l’impiego di un divano in pelle dona alla abitazione un gusto raffinato ci porta, a vedere l’ambiente come una sorta di buon gusto legato alla qualità dei materiali.

La raffinatezza e l’eleganza oltre al materiale  che svolge un ruolo importante è anche la tipologia del divano, ad elle, forme classiche, stile inglese, tutto ruota in base alla progettazione che circonda il gruppo conversazione.

Divani: materiali e tessuti

Occhio all’etichetta: quando si parla di relax, i materiali fanno la differenza, ecco quindi alcuni esempi a cui prestare sempre molta attenzione:

Cinghie: sono lo scheletro del divano, di solito in gomma ricoperta da nylon, per permettere un classico “molleggio”. Lo spessore va dai 4 ai 5 cm e possono essere legate e intrecciate tra loro in vari modi;

Frame foam: è una variante del classico poliuretano, più resistente e leggero allo stesso tempo, datato di una maggiore flessibilità;

Imbottito: con questo termine si indicano tutti i divani all’interno dei quali vengono predisposti materiali tipo poliuretano espanso, fiocchi di fibra, piume d’oca etc, attraverso un lavoro di imbottitura;

Impunturato: rifinito con impunture, cioè con cucitura che trapassa e unisce strettamente due o più strati di tessuto, cuoio e similari;

Monoscocca: costituito da un pezzo unico e non da singole parti, come di solito si vede in giro. La forma a blocco unico è adottata per lo più per gli schienali dei divani letto;

Divani in pelle 

divani esempio imbottitura Nei divani in pelle, mediante il processo di concia si ottengono cuoio e pelli da pelliccia; quindi, dal punto di vista merceologico, si deve intendere per pelle il prodotto grezzo e per cuoio il prodotto ottenuto dopo il trattamento di concia.

La pelle è composta da tre parti essenziali che sono dall’esterno verso l’interno: epidermide, lo strato superficiale che durante il processo di concia viene eliminato; il derma,lo strato più importante della pelle dal punto di vista della concia ed è costituito da fasci di fibre connettive ed elastiche.

La parte superiore del derma, sottostante l’epidermide, è chiamata “fiore”; l’ipoderma che è il tessuto connettivo sottocutaneo che viene eliminato durante il processo di concia.

Pelle vegetale: cuoi ottenuti mediante l’impiego di prodotti conciati a base di tannini vegetali.

Pelli aniline: sono cuoi che presentano tutte le caratteristiche originali della pelle, perchè non subiscono alcun processo di finitura superficiale. Possono essere presenti segni ed imperfezioni propri della vita dell’animale, quali cicatrici rimarginate, punture di insetti, differenze di grana e diversità di tonalità di colore.

Infine il telaio che è la base del divano, può essere sia in legno oppure tubolare metallico. Da qui la scelta!

divani luminosi

Nanotecnologie per rivestimenti ad alte prestazioni, antimacchia e persino anti-zanzara; accessori per fare del divano un elemento multiuso, quindi nuovi tecno-tessuti e processi produttivi che combinano lavorazioni d’avanguardia e manualità che cambiano i divani.

I divani diventano il mezzo ideale per creare relazioni, guardare un film, e molto apprezzate diventano le prestazioni in termini di resistenza e durata nel tempo.

Si può persino dire che sia mutato il modo di sedersi, grazie ad un atteggiamento casual e disteso, tutto mirato al relax.

Le ingegnose soluzioni per i divani, oggi disponibili sul mercato, aumentano la funzionalità degli arredi grazie anche agli accessori come il piano mobile, il tavolino con il pouf, i portaoggetti inseriti ai lati, il portariviste, la lampada da lettura, il porta cd, la mensola porta-bicchieri oppure il bracciolo contenitore … il massimo quindi che si possa richiedere ad un divano.

divani eleganti Divani trasformabili

In quanto ad estetica e comfort, non hanno nulla da invidiare ai modelli tradizionali.

Stiamo parlando dei divani trasformabili fissi o componibili, con materassi paragonabili a quelli dei normali letti, gli imbottiti trasformabili risolvono problemi di spazio offrendo il massimo della funzionalità.

Il primo criterio di scelta è la frequenza di utilizzo del letto.

Se è previsto un uso quotidiano o comunque abituale vanno considerati due fattori: praticità del meccanismo di apertura e comodità del materasso. Quest’ultimo deve avere uno spessore di 12-15 cm. Il supporto può essere in rete elettro-saldata, ideale con molti meccanismi, o a doghe anche telescopiche.

Quando si trasforma spesso l’imbottito, un altro elemento di valutazione è la disponibilità di chiudere la struttura con il letto fatto. In genere si consiglia di lasciare solo il lenzuolo, per non sforzare il dispositivo interno.

divani trasformabili

E’ importante anche considerare dove sistemare cuscini e coperte: in molti casi sono previsti vani contenitori, ricavati per esempio nello spessore dello schienale e dei braccioli o nella base della struttura.

Fatte queste considerazioni, va tenuto conto dello spazio disponibile, elemento vincolante in quanto si riflette sulla tipologia del sistema di trasformazione, di conseguenza sulla maneggevolezza e sulla forma dell’imbottito.

A parità di dimensione della rete, i divani possono avere misure esterne differenti che dipendono sopratutto dall’ampiezza dei braccioli e dello schienale.

Per guadagnare spazio in larghezza conviene optare per modelli privi di braccioli: ciò consente di disporre di un letto matrimoniale da 160×200 cm con un ingombro totale di soli 170/175 cm.

Ferme restando le proporzioni fra struttura e piano di riposo, nell’ambito delle aziende produttrici si possono riscontrare leggere differenze per quanto riguarda le misure anche nella produzione standard.

In genere però, la lunghezza di reti e materassi è di 190 cm, che in alcuni casi arriva a 195-200 cm. La larghezza si può, invece, riassumere facendo riferimento ai seguenti parametri:

letti singoli 80-90 cm,

piazza e mezza 120 cm,

alla francese 140 cm,

matrimoniali tradizionali 160 cm.

Se si considera la struttura esterna, per contenere rete e materasso ripiegati nella base, la profondità dell’imbottito deve essere circa 90 cm. Nella scelta del divano trasformabile, non manca poi la considerazione della stanza, dei tessuti e dei colori, per rendere l’ambiente il più possibile accogliente e comodo!

Divani: posizioni strategiche

Se la vostra casa ha un soggiorno davvero grande potete decidere di acquistare un divano di grandi dimensioni e collocarlo al centro della stanza.

Esistono infatti infinite soluzioni di divani, una fra tutte la soluzione neutra e caratterizzata da una sola immagine, a cui si va a contrapporre, per motivi di gusti e stile, un’altra soluzione ovvero, quella del divano design dalle tinte forti.

Piacciono molto anche le linee imbottite contemporanee con le cuscinature cilindriche che richiama principi ed atmosfere dell’ “art dèco”.

divani colori forti Posizionato a centro stanza permette di vedere le grandi viti poste sui fianchi ed apprezzare i lussuosi materiali usati per la costruzione.

Per quanto riguarda, invece, il rivestimento dei divani, si può scegliere tra pelle, pelle ecologica, oppure si possono scegliere i diversi tessuti, questa scelta è caratterizzata, oltre che gusto personale, dalla presenza di bambini piccoli o di animali domestici in casa.

Il divano, oggi, è considerato un vero complemento d’arredo, perché oltre alla propria funzione principale, quella della comodità e del massimo relax, possiede, in alcuni casi, una speciale struttura fatta di mensolone o mensole laterali che permettono di appoggiare libri, oppure bicchieri, mentre il mensolone rivolto sullo schienale, se rialzato, può servire per appoggiare altri oggetti, senza dimenticare che alcuni modelli hanno delle particolari griglie per contenere libri e riviste.

Scegliere il divano non è soltanto una questione di gusto e stile ma anche e soprattutto di spazio e funzione, ecco perché la scelta parte dall’ambiente nel quale il divano va posto. Per l’ingresso e lo studio ad esempio, serve più che altro per accogliere accessori e cappotti prima che vengano riposti nell’armadio, oppure ci si siede sopra per allacciarsi le scarpe, quindi le dimensioni possono essere ridotte senza pero’ rinunciare alla comodità.

divani combinabili

Per il living si può inserire un diano con dimensioni maggiori, in base alle dimensioni della stanza, tenendo presente che un divano letto è sempre una soluzione ideale in caso di necessita’ in caso di ospiti. Per il monolocale, le dimensioni invece sono fondamentali, è sempre bene recarsi in un negozio con la piantina della stanza e farsi aiutare sul posizionamento del divano a letto perché una volta aperto dovrai comunque avere lo spazio per poterci camminare attorno con comodità.

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