Infissi in alluminio: mille e una qualità

Esistono diversi tipi di materiali per realizzare infissi ma, gli infissi in alluminio restano, per certe loro caratteristiche sempre molto apprezzati. 

Come proteggere gli ambienti domestici dal freddo e dal caldo? Scegliere degli infissi in alluminio anodizzato è una soluzione perfetta: grazie al processo di anodizzazione, infatti, gli infissi in alluminio garantiscono un elevato isolamento termico, maggiore rispetto a quello di qualsiasi altro materiale, ed inoltre sono particolarmente resistenti all’aggressione degli agenti atmosferici.

Infissi in alluminio anodizzato

Gli infissi in alluminio anodizzato, quindi, sono duraturi nel tempo pur non necessitando di una grande manutenzione: ecco perché rappresentano un tipo di serramento molto utilizzato e pratico da utilizzare. In più, oltre a tenere fuori dalla parti domestiche il caldo ed il freddo isolano la casa anche dai rumori e questo è un aspetto molto importante soprattutto per chi abita in città.

Oggi il mercato presenta una vasta gamma di infissi in alluminio anodizzato, pronti a rispondere ad ogni esigenza funzionale e di stile e quindi a soddisfare le richieste di tutti i tipi di clienti. I modelli degli infissi in alluminio spaziano dalle finestre alle porta-finestre disponibili sia con apertura a battente che con sistema scorrevole, mentre le finiture sono disponibili in versione basic, quindi nel classico color alluminio, con rivestimento opaco e lucido proposto con tutti i colori RAL o nell’elegante e caldo effetto legno.

Infissi in alluminio moderni

L’alluminio anodizzato è il risultato di un procedimento chimico chiamato anodizzazione (o anche ossidazione anodica) in grado di trasformare la parte superficiale del materiale trattato. Mediante questo trattamento l’alluminio anodizzato diventa il metallo più resistente e durevole nei confronti dei processi di ossidazione (ad esempio la ruggine).

Infissi in alluminio anodizzato: caratteristiche salienti 

L’anodizzazione, infatti, sottopone la superficie dell’alluminio ad un processo elettrolitico in grado di ricoprire con un rivestimento naturale di ossido di alluminio l’oggetto trattato, che va a sostituire l’alluminio originale situato in superficie.

L’alluminio anodizzato può raggiungere una durezza pari a quella di un diamante se sottoposto al giusto trattamento. Un materiale duro, non reattivo, antiaderente, antigraffio e facile da pulire. Può essere inoltre colorato e brillantato per acquisire un aspetto più bello.

Per questi e molti altri fattori, i prodotti e i componenti in alluminio anodizzato sono utilizzati in migliaia di applicazioni industriali, commerciali e di consumo rappresentando spesso una fonte di ispirazione e di innovazione per molti ingegneri e designer.

L’anodizzazione dell’alluminio è un processo elettro-chimico il cui scopo è la formazione, sulla superficie dei manufatti in alluminio, di una pellicola di ossido, che offre diversi vantaggi: durata nel tempo e inalterabilità poiché i test effettuati su prodotti sottoposti ad anodizzazione alluminio superano largamente le 1000 ore in nebbia salina non acetica.

Un’altra caratteristica degli infissi in alluminio è la resistenza alla salsedine e la resistenza alla luce. Quindi, la resistenza all’abrasione conferita dallo strato di ossido, anche se si tratta di una lavorazione opzionale, dà al prodotto finito una particolare resistenza all’abrasione e alle confricazioni; oltre a dare un maggiore risultato in termini meccanici, lo da anche in termini estetici, migliorando la lucentezza delle superfici di alluminio trattate.

Infissi in alluminio colori

Un’altra peculiarità degli infissi in alluminio è che non variano le quote e le dimensioni dei componenti di precisione: il processo di anodizzazione dell’alluminio interviene modificando la struttura dell’alluminio, per una profondità che varia dai 5 µm ai 25 µm, e le quote dei prodotti anodizzati subiscono una variazione irrilevante, a differenza di quanto avviene con la verniciatura che applica uno stato di vernice, disomogeneo, che può superare i 100 µm, alterando le quote dell’oggetto.

Questo produce una maggiore durezza della superficie dell’ alluminio: l’anodizzazione allumino è un processo elettro-chimico ossido che interviene modificando la struttura dell’alluminio, rendendolo più duro in superficie.

L’anodizzazione dell’alluminio è dotata di un sistema di qualità, da intendersi per quanto riguarda la struttura organizzativa, la responsabilità, le procedure e le risorse messe in atto per la conduzione aziendale al fine di raggiungere lo standard qualitativo ottimale dell’insieme delle disposizioni tecniche in relazione con il marchio di qualità per l’ossidazione anodica dell’alluminio.

La qualità della finitura degli infissi in alluminio è altrettanto importante, si parla, infatti di mantenere una qualità estetica, come quella richiesta nell’arredamento di alto design, che è assicurata dalla tracciabilità di tutto il ciclo produttivo, garantendo tra l’altro, nel tempo, di poter riprodurre lo stesso livello di finitura attraverso il processo di anodizzazione dell’alluminio.

Non dimenticate la tracciabilità del prodotto: negli ambiti di utilizzo dell’alluminio nei quali è richiesto il livello più alto di qualità, non solo estetica, ma soprattutto strutturale, viene assicurata la totale tracciabilità dell’alluminio anodizzato attraverso la marchiatura.

Infissi in alluminio finiture

La facilità di pulizia degli infissi in alluminio è un altro punto a favore di questo materiale!

L’anodizzazione dell’alluminio fornisce una linea detergente per l’alluminio costituita da prodotti per la pulizia e il perfetto mantenimento delle superfici in alluminio, ideale per garantire una miglior presentabilità al prodotto finito o da fornire al proprio cliente come detergente efficace ma al tempo stesso non aggressivo.

La tecnologia avanzata e il rispetto per l’ambiente completano il quadro appena presentato: l’anodizzazione dell’alluminio, utilizza procedure e tecnologie atte a contenere l’impatto ambientale. Una peculiarità è la sua leggerezza, non aumenta il peso dell’ oggetto in alluminio.

Questo processo non copre ma valorizza gli infissi in alluminio: attraverso satinature, spazzolature, finiture chimiche ed elettrolitiche, si va a modificare e valorizzare la superficie senza andare a nascondere l’ entità della materia prima.

La superficie degli infissi in alluminio è rigenerabile con trattamento di pulizia: utilizzando dei prodotti appositi al fine di mantenere il materiale sempre come nuovo.

Questo prodotto si rivela inoltre idoneo all’incollaggio strutturale: dopo aver effettuato molti test sulla superficie anodizzata sono state stabilite le finiture idonee all’incollaggio strutturale (alluminio-alluminio, vetro-alluminio, pvc-alluminio).

L’alto design fornisce un maggiore prestigio all’alluminio anodizzato grazie ad una gamma di colorazioni che si ottengono attraverso complessi trattamenti chimici e chimico-fisici. Con il procedimento di Elettrocolorazione ad Interferenza si possono addirittura ottenere delle colorazioni personalizzate.

Lo scambio termico valorizza l’alluminio, che, è una lega di metallo molto resistente alla corrosione, con un peso specifico tre volte inferiore all’acciaio e una conducibilità termica superiore; è quindi ideale per la realizzazione di Scaldasalviette e Termoarredo, le cui superfici vengono trattate con processi di anodizzazione che ne favoriscono lo scambio termico.

La riproducibilità dell’effetto inox lucida e riproduce fedelmente l’aspetto dell’acciaio inox lucido, favorendo, così l’assorbimento di calore nel fotovoltaico.

La riduzione dei difetti e degli scarti fa parte delle qualità che l’anodizzazione dell’alluminio. I difetti dell’alluminio quali fiamme, righe, bande d’estrusione, lievi confricazioni e graffi, vengono ridotti tramite la lavorazione della Micropallinatura, detta comunemente Sabbiatura. Grazie alla Micropallinatura gli scarti di produzione, dovuti alla qualità dell’alluminio, diminuiscono sensibilmente.

Infine, si presenta come un’ottima base per la verniciatura perché l’anodizzazione dell’alluminio prepara, infatti, la superficie dell’alluminio per un buon aggrappaggio della vernice, inoltre garantisce la durata nel tempo del prodotto finito, in quanto anche se la vernice viene scalfita, rimane lo strato di ossido a protezione dell’alluminio.

Infissi in alluminio: altri consigli utili

Infissi in alluminio esterni

I serramenti in alluminio, inoltre, offrono la possibilità di scegliere tra numerose varianti di colori.

Questo significa che qualsiasi finitura voi andrete a scegliere, sarete  sicuri di affidarvi ad un materiale che , se ben trattato, offre un’ottima tenuta del colore.

Avete, ancora, la possibilità di scegliere tra quelle anodizzate, sublimate o verniciate. 

Le finiture anodizzate consentono di conservare più a lungo possibile il loro aspetto decorativo anche se esposto ad un’atmosfera altamente corrosiva come quella urbana, industriale e marina. Le finiture anodizzate, cercate le colorazioni che sono più adatte al vostro stile moderno.

Le finiture sublimate sono invece consigliate per chi non vuole rinunciare al calore del legno sui serramenti in alluminio; queste finiture si adattano perfettamente allo stile classico e diventano un eccellente contrasto anche con il design più attuale.

Le finiture verniciate sono le tradizionali finiture disponibili in svariate tonalità di colori. Esse si adattano a qualsiasi tipologia di edificio e a qualsiasi stile di arredamento, a seconda del proprio gusto personale.

Nella scelta di acquistare una finestra o in generale un serramento in alluminio, affidatevi ad aziende che ne garantiscono sia la qualità e sicurezza che tecnologia e design, perché questi elementi svolgono sicuramente un ruolo fondamentale.

Per le stesse ragioni potete scegliere con tutta tranquillità gli accessori originali da adattare ai vostri infissi in alluminio. Dalle cerniere alle maniglie, tutti i prodotti sono realizzati in perfetta sintonia con la vostra finestra, porta-finestra o infisso e vi offrono soluzioni su misura per le vostre esigenze. Potrete scegliere quale maniglia abbinare al vostro serramento e, di conseguenza, al vostro arredamento, così come valutare se preferite la cerniera a vista o a scomparsa.

Le cerniere dei serramenti in alluminio sono molto solide e resistenti. Infatti, esse devono poter supportare carichi, anche notevoli, come quelli delle ante della finestra e adattarsi a qualsiasi tipo di apertura. Inoltre, possono essere “a scomparsa”, integrandosi perfettamente al telaio, consentendo comunque qualsiasi tipo di apertura, inclusa quella a ribalta.

Un buon infisso in alluminio deve garantire prestazioni di isolamento termico, acustico e una buona tenuta all’aria, all’acqua e al vento. La finestra a taglio termico costituisce un’ottima barriera isolante contribuendo a creare benessere nella tua casa e a ridurre i consumi a livello energetico. Scegliendo un serramento con buone proprietà energetiche, avrai un notevole risparmio anche in termini economici, grazie al minor fabbisogno di combustibile e di energia elettrica necessari a riscaldare o rinfrescare gli ambienti interni. I parametri tecnici di un serramento di ottima fattura sono testati in laboratorio e certificati; solo attraverso la certificazione puoi essere sicuro di aver scelto una finestra dalle buone caratteristiche prestazionali.

Infissi in alluminio rustici

E’ importante che il serramento abbia buone caratteristiche di tenuta all’aria e all’acqua. Fino a poco tempo fa, per ovviare ai problemi di infiltrazione, si applicava una doppia guarnizione alle estremità del profilo in corrispondenza dei punti di battuta dell’anta sul telaio. Questo sistema, però, col tempo è stato sostituito con un altro che consente una migliore tenuta all’acqua e all’aria: il “giunto aperto”.

Quest’ultimo consiste nell’inserimento di una guarnizione particolare nel mezzo del profilo che preme contro una pinnetta in poliammide e che ostruisce il passaggio di acqua e di aria. Più è forte il vento, più l’anta preme contro la guarnizione, maggiore sarà la tenuta. Quindi se siete degli osservatori attenti, il nodo del profilo nel quale si può notare, la guarnizione “giunto aperto”, sottolinea la differenza tra un’ottima guarnizione e una più scarsa. Questo permette l’agevolazione del passaggio dell’aria e dell’acqua dall’esterno verso l’interno del profilo che è bloccato in prossimità del giunto aperto.

La finestra deve proteggere l’ambiente dai flussi termici sia caldi che freddi, consentendo il risparmio energetico e, di conseguenza, quello economico. Per raggiungere questo obiettivo è stata studiata la soluzione del taglio termico. Un serramento a taglio termico è composto da due profili più piccoli uniti tra loro da una barretta in poliammide, il “taglio termico” appunto. Esso impedisce al flusso termico di passare dall’esterno all’interno, mantenendo la temperatura scelta negli ambienti interni.

A livello nazionale l’isolamento termico dei serramenti è regolato dalla legge 192 del 2005 che è stata integrata e corretta in alcune sue parti dal DLGS n. 311/06 e dal DLGS n. 59/09. Dal 2006 il regolamento nazionale prevede che, a seconda della zona climatica in cui si trova l’edificio, i valori Uf (isolamento termico della finestra) e Ug (valore di isolamento termico del vetro) richiesti cambiano; per questa ragione, è necessario scegliere l’infisso accuratamente facendo riferimento ai valori imposti dalla norma regolatrice. Le aziende devono quindi offrire una vasta gamma di infissi con diversi valori di isolamento termico che si adattano perfettamente alla zona climatica in cui si trova la vostra abitazione.

Un buon serramento, oltre a garantire un perfetto isolamento termico, con il conseguente risparmio energetico e la cura per l’ambiente, si caratterizza per un’ottima tenuta ermetica. L’impiego di vetri speciali, inoltre, favorisce la riduzione dei rumori provenienti dall’esterno.

L’isolamento acustico è la diminuzione di intensità di un suono quando passa attraverso uno schermo; si misura in decibel (dB) ed è indicato con R.

Infissi in alluminio vetrata specchiata

Secondo le nuove normative, l’isolamento acustico di facciata può essere calcolato dall’indice fono isolante apparente della facciata. Essa, però, è costituita da diversi elementi, tra cui i serramenti, che arrivano a influenzare notevolmente le sue prestazioni isolanti. Si tenga ben presente che la misura dell’isolamento acustico della finestra non corrisponde a quello della facciata ma va a incidere su di esso. Indicativamente una finestra standard (1230 mm x 1480 mm) con vetro 6/12/4 ha buone proprietà quando il proprio isolamento acustico raggiunge almeno i 37/38 dB.

E’ da considerare che l’isolamento acustico della finestra migliora: quando si è in presenza di un vetrocamera (più comunemente chiamato doppio vetro); quanto più sono spesse le lastre del vetro; quanto maggiore è lo spazio tra le due lastre in caso di vetrocamera (intercapedine); nel caso in cui una delle due lastre che compongono il doppiovetro è composta da due lastre accoppiate (quest’ultima attutisce la vibrazione). A livello legislativo l’isolamento acustico è regolato dalla norma nazionale 447/95 denominata Legge Quadro sull’inquinamento acustico.

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