Isolamento sottotetto: linee guida

L’isolamento sottotetto è un’operazione di fondamentale importanza per rendere lo spazio vivibile, sicuro e protetto dagli agenti atmosferici.

In questa guida troverete dei semplici consigli su come curare l’isolamento sottotetto, quali materiali utilizzare, come procedere per recuperare spazio e, infine, come arredare la vostra nuova mansarda!

Isolamento sottotetto: perché proteggersi

L’acqua piovana è da sempre responsabile di danni gravi alle strutture, se non si pensa in tempo ad una opportuna protezione. In particolare, sono gli esterni di un’abitazione a presentare, col passare del tempo, i fenomeni più gravi di decadimento, in quanto sottoposti più di altri elementi all’aggressività degli agenti atmosferici.

Per mettere in sicurezza terrazzo, sottotetto e balconi bisogna procedere alla loro impermeabilizzazione , mediante una membrana protettiva. 

Isolamento sottotetto con tegole

Che siano alveolari, in materiale plastico o in poliestere, le membrane hanno una importante caratteristica: non solo sono impermeabili all’acqua, ma favoriscono, allo stesso tempo, il passaggio del vapore acqueo.

Questo procedimento consente una corretta ventilazione, ed evita il fenomeno della cosiddetta umidità da condensa, che si manifesta quando il vapore acqueo incontra degli ostacoli nella sua fuoriuscita, e si condensa, ritornando allo stato liquido, soprattutto negli ambienti del sottotetto.

Inoltre, le membrane impermeabilizzanti riescono a difendere le pavimentazioni anche dall’umidità di infiltrazione e da quella dovuta a piogge e nevicate. Prima di posare le membrane è importante assicurarsi che la superficie sia pulita, regolare, liscia e senza rilievi.

Nelle terrazze e nei giardini pensili, lo smaltimento delle acque piovane è affidato principalmente ai bocchettoni di scarico. È importante quindi che vi sia una giusta pendenza, per evitare i ristagni di acqua, colpevoli del possibile assorbimento di umidità da parte della superficie.

Le membrane protettive sono costituite da materiali estremamente resistenti e traspiranti. Si consiglia l’uso di membrane ecologiche, ovvero prive di metalli pesanti o plastificanti.

La soluzione più adatta per rendere il terrazzo a prova di ristagni d’acqua, quindi a prova di umidità, è quella di impermeabilizzare la sua superficie attraverso l’uso di materiali di alta qualità.

Devono essere correttamente impermeabilizzati nei punti di raccordo con la superficie, disposti ad un’altezza inferiore rispetto a quella del tetto e aventi una leggera pendenza. E’ consigliato distanziarli di almeno 1 metro da muri o parapetti al fine di non ostacolare il deflusso dell’acqua.

Riguardo all’impermeabilizzazione della superficie calpestabile di un terrazzo, essa avviene attraverso la posa di più strati di materiale impermeabilizzato, ma allo stesso tempo traspirante.

Ricordiamo che per una corretta posa del materiale al fine dell’isolamento sottotetto, la superficie deve essere correttamente pulita, senza rilievi. E’ preferibile affidarsi ad un esperto per operazioni di questo tipo, tenendo conto della loro importanza e della loro complessità di esecuzione.

Isolamento sottotetto: recupero spazi 

Grazie alla legge del recupero e dell’isolamento sottotetto, è stata data la possibilità di utilizzare zone che diversamente sarebbero state inutilizzate con spreco di spazi molto importanti e di sicuro impiego.

Un sottotetto è decisamente prontamente abitabile, occorre però rifarsi alla normativa vigente per il recupero ai fini abitativi dei sottotetti esistenti. Tale legge permette di ricavare nuovi appartamenti e zone aggiuntive alla casa.

Isolamento sottotetto in legno

Per iniziare i lavori è necessario essere in possesso dei vari permessi, oltre che requisiti e occorre presentare una D.I.A. ovvero, dichiarazione di Inizio Attività presso l’Ufficio Tecnico del proprio Comune; le norme da rispettare riguardano l’isolamento sottotetto e le caratteristiche tipologiche dell’immobile, le caratteristiche morfologiche e le prescrizioni igienico-sanitarie, oltre al fatto che gli edifici devono essere serviti da tutte le urbanizzazioni primarie come i collegamenti luce, gas, acqua e fognatura.

Per quanto riguarda l’altezza interna dell’abitazione deve essere pari all’altezza media ponderale.

Una volta accertati tutti i requisiti ed ottenuti i permessi si possono pensare all’idea che ognuno ha di come poter sfruttare al meglio e procedere all’isolamento sottotetto, ovvero, come uno spazio a se stante, oppure lo si può abitare ma sfruttare come solaio, o ancora può essere abitato e collegato all’ultimo piano dell’edifico con una scala interna.

Prima di prendere qualsiasi decisione, bisogna considerare l’incidenza della metratura del sottotetto da recuperare, diversamente si può anche pensare ad una piccola mansarda o ad un vero e proprio appartamento indipendente, senza mai scordare il principio base da cui si è partititi per il  recupero del sottotetto, ovvero sfruttare gli spazi in maniera intelligente.

L’area del sottotetto è in genere ribassata dalla soffittatura, che segue la pendenza del tetto, quindi non è detto che certe zone rimangano poco sfruttabili, tutt’altro, sono zone invece da sfruttare al meglio con piccoli accorgimenti di stile, come con  gli armadi a muro, mobili su misura.

Gli angoli del sottotetto hanno una grande capienza, sono estremamente funzionali da poter allestire con scaffalature, appendiabiti, nicchie, e dove il muro è più basso si può pensare, ad esempio, ad un divano letto da completare con suggestive lampade da notte.

Il sottotetto può anche essere interamente sfruttato come un deposito per tutto ciò che non serve nell’immediatezza, o diversamente, può diventare un’utile appendice dell’appartamento principale, come una stanza per i ragazzi, uno studio, una sala hobby, ma può diventare anche un monolocale indipendente.

A tale proposito ricordiamo però, che in questi  spazi il clima è sempre molto particolare, in estate fa molto caldo ed in inverno è molto freddo, quindi premunirsi, come vuole la legge, di tutte le norme per gli impianti di areazione e riscaldamento. Una volta che è stato installato un buon sistema di climatizzazione si può decidere come sfruttarlo al meglio.

Le possibilità sono varie: si passa dalla stanza per gli ospiti, ad una zona fitness, o sala hobby, oppure una zona relax dove leggere, scrivere, studiare, ascoltare musica, insomma tutto è possibile soprattutto la realtà di uno spazio in più tutto per noi.

Isolamento sottotetto: consigli utili 

Isolare il sottotetto è importante perché si crea un maggior calore nei locali sottostanti, infatti l’aria calda si ammassa nella parte alta della casa, a contatto con la soletta e si arriva a calcolare una dispersione massima pari anche al 50% del costo del riscaldamento.

La cosa da appurare principalmente è l’altezza del solaio, in quanto se è troppo basso e quindi non è possibile usufruirne come mansarda, è possibile direttamente isolare la soletta e non il sotto-tegola.

Importante è il materiale che viene usato per l’isolamento, oggi infatti si consiglia il poliuretano espanso che è considerato in assoluto il miglior materiale per l’isolamento usato nell’edilizia, caratteristico di questo materiale è che è calpestabile e cosa ancora più importante, ignifugo ed impermeabile.

Isolamento sottotetto esempio lavori

E’ possibile anche ritrovarsi nella situazione di dover isolare nuovamente un sottotetto, che in precedenza era già stato isolato con altri materiali, come ad esempio, con lana di roccia; in questo caso occorre la rimozione totale del precedente materiale per poter procedere con l’isolamento a base di poliuretano espanso.

Un altro passaggio molto importante, prima di procedere con l’isolamento sottotetto, è quello di pulire accuratamente il pavimento, questa operazione è quella che vi permetterà di garantire il perfetto incollaggio del materiale, quindi, per una maggiore certezza a garanzia del risultato è bene aspirare tutto il pulviscolo presente. Questa procedura va fatta munendosi di mascherine anti-polvere perché il pulviscolo è molto importante, se ingerito può finire nei polmoni e causare gravi danni.

Quella del poliuretano è una applicazione a spruzzo, infatti occorre attendere solo pochi minuti per vedere come il poliuretano da schiuma diventa un materiale insolubile.

Isolamento sottotetto idee d'arredo

Altra caratteristica normale è che durante la schiumatura si viene a creare una pendenza tra le pareti ed il centro della soletta, questo dislivello isola da eventuali perdite di acqua ed avita l’allagamento, ovvero l’eventuale acqua andrà a stringersi in una pozza al centro fino ad evaporarsi con il passaggio dei raggi del sole.

Applicare un buon isolamento sotto le tegole del tetto, soprattutto se il tetto è poco areato, significa avere in estate una percentuale di isolamento sottotetto sulle tegole, che passerà l’isolante e andrà a riscaldare il sottotetto creando calore anche ai locali sottostanti.

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Isolamento sottotetto: come ricavare un’abitazione

Per ricavare una comoda abitazione dai lavori di isolamento sottotetto, occorre partire da una buona coibentazione all’uso razionale di ogni spazio, anche minimo senza compromettere il comfort abitativo.

Il primo passo è quello di creare un involucro domestico salubre e vivibile, garantendo temperatura, qualità dell’aria e abbattimento dei rumori grazie a una coibentazione adeguata. Il letto diventa uno dei punti critici della casa così come anche le finestre. Cambiando i vetri si possono ridurre le dispersioni di calore, un esempio sono i vetri doppi che possono essere applicati, con piccoli adattamenti, anche su telai preesistenti.

Isolamento sottotetto arredo moderno Per adattare a spazio domestico il sottotetto, si può scegliere di fare tabula rasa nei locali a partire da zero. Oltre a studiare la distribuzione degli spazi, è necessario fornire l’appartamento di impianti  tecnico-sanitari e prevedere la coibentazione del tetto, che prima non esisteva. Per ragioni sia economiche che di comodità, l’intervento può essere eseguito dall’interno, inserendo pannelli in poliuretano nell’intercapedine tra la soletta piana ed il tetto, dimensionati in modo tale da arrivare al giusto comfort igro-termico. Per una buona resa del riscaldamento a pavimento si possono stendere lastre isolanti di polietilene espanso a cellule chiuse ed un parquet in rovere naturale spazzolato di tipo flottante sfruttando la morfologia perimetrale esistente.

Isolamento sottotetto con accesso centrale Isolamento sottotetto: come arredare lo spazio 

Cucina a penisola e un tavolo a sbalzo per la zona pranzo mansardata, questa una delle tante e possibili soluzioni specialmente per chi acquista piccoli spazi come ad esempio un bilocale e vorrebbe qualche idea per poterlo arredare. Si parla oggi molto spesso, infatti, di un sottotetto di recupero magari con travi a vista.

Nel corridoio diventa quindi possibile progettare un valigiaio accessibile dal locale sala e cucina e dal disimpegno. E’ infatti fondamentale riuscire a sfruttare al meglio lo spazio con particolari accorgimenti dato che si tratta spesso di ambienti decisamente piccoli e difficilmente i muri sono ad angolo retto.

Un suggerimento utile parte dalla buona esposizione delle porta-finestre le quali suggeriscono la sistemazione di tutto lo spazio in maniera del tutto razionale e dividendo con criterio le parti. A destra oppure a sinistra è possibile sviluppare una cucina a penisola con elementi incassati in un piano di marmo intagliato su misura e possibilmente delimitato- anche per una migliore forma estetica- da un muretto alto circa un metro.

Dall’altro lato si può creare un’area con più funzioni di soggiorno con contenitori, mobile per il televisore e divanetto.

L’angolo meno luminoso dell’ambiente può essere invece sfruttato per realizzare un tavolo a sbalzo con 3-4 posti illuminato però da un paio di lampade a sospensione.

Per quanto riguarda l’inclinazione dei muri, i quali assumono un’inclinazione da uno dei due lati, assumendo una forma trapezoidale che le conferisce dinamicità e movimento, staccando dall’immagine del classico parallelepipedo inflessibile, è possibile aggiungere delle cassettiere belle da vedere, oltre che utili, messi in commercio proprio per queste esigenze.

Queste pratiche cassettiere si possono lasciare quindi a vista senza problemi. Altro punto fondamentale, il bagno dove si può giocare con il contrasto dei colori bianco, ad esempio, e cioccolato dominato da una lingua che scendendo in verticale, oltre a rivestire la parete, diventa una mensola-lavandino e prosegue sinuosamente fino a formare- dove lo spazio lo consente, la vasca da bagno.

Altra soluzione per rivestire la parete è quella di un grande specchio, tant’è che la fluidità delle forme viene anche poi esaltata dalla scelta dei sanitari e degli accessori semplici ma al tempo stesso di grande stile ed effetto.

Isolamento sottotetto: da sottotetto a mansarda

Al piano superiore, la zona notte dei piccoli gioca con sfumature fresche e allegre: basta una tappezzeria a righe per trasformare una stanza! Recuperare il sottotetto è un’ottima soluzione per riqualificare un edificio, aumentare la resa economica e guadagnare prezioso spazio abitabile. I requisiti di abitabilità variano da regione a regione, ma di solito riguardano sottotetti già esistenti ed escludono, quindi, la possibilità di sopra-elevazioni ex novo.

Vengono superati i requisiti minimi di altezza media ponderale (rapporto tra volume interno e superficie di pavimento) che per la legge nazionale è di 2, 70 m mentre finestre e lucernari devono avere una superficie vetrata apribile pari a 1/8 del pavimento.

Per la richiesta di abitabilità, in caso di sottotetto di proprietà esclusiva, è sufficiente informare gli altri condomini. Prima di iniziare i lavori, è necessario richiedere al proprio comune un Permesso di costruire o una S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività Edilizia) a seconda della normativa locale, e pagare i relativi oneri concessori.

Isolamento sottotetto zona notte

Si tratta di spese in parte recuperabili perché gli interventi edilizi finalizzati al recupero di un sottotetto rientrano tra le agevolazioni fiscali del 36% per la categoria ristrutturazioni edilizie.

Esistono casi in cui la fruizione del sottotetto consente di spostare tutta la zona notte al piano superiore, liberando il living e destinandolo alla sola funzione di accoglienza e socialità.

La disposizione delle stanze invece può restare inalterata. La camera padronale può così sfruttare il pilastro portante, trasformandolo da vincolo strutturale penalizzante a chiave di volta dell’arredo.

Isolamento sottotetto cameretta

Si può anche pensare ad una sottile parete di cartongesso, che lo nasconde alla vista, creando un angolo guardaroba e allo stesso tempo fungendo anche da testata del letto. I piccoli in questo caso potrebbero condividere gli stessi spazi, mentre la seconda stanza può benissimo essere dedicata ai giochi.

Quando ci sono bambini piccoli è anche bene pensare all’arredamento della loro stanza che deve essere gioiosa ed elegante al tempo stesso. Si può quindi pensare alla stanza dei giochi e delle favole con il divano letto appoggiato alla parete vestita con tappezzeria a righe. Sullo sfondo, allegri sticker a forma di fiore e contenitori per i giochi. La seconda stanza invece è quella dedicata alla nanna.

Sistemare Casa
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