Lavabo da appoggio: suggerimenti e idee

Il lavabo da appoggio diventa la nuova soluzione design che sostituirà il vostro vecchio modello di lavabo!

Il lavabo è l’accessorio-protagonista di qualsiasi sala da bagno. È il primo elemento su cui cade il colpo d’occhio una volta entrati nell’ambiente ed è considerato da diversi designer del settore un accessorio di tendenza su cui costruire l’intero stile del bagno.

Oltre al lato estetico, occorre valutare anche la praticità del lavabo e adattarlo alle esigenze del proprio fruitore, per questo motivo, attraverso questo articolo, vi offriamo tante possibilità di scelta e utili suggerimenti al fine di acquistare il modello che fa al caso vostro!

Lavabo da appoggio idee

Al di là della sua utilità, il lavabo è un elemento imprescindibilmente presente in qualsiasi bagno e, attorno ad esso si sviluppa il resto dell’arredo e si scelgono gli accessori – bagno da abbinare. La scelta del lavabo deve rispondere agli imperativi di funzionalità e di praticità così come alle vostre esigenze in fatto di estetica.

I lavabi: tre tipologie con vantaggi diversi

Il design contemporaneo propone elementi accattivanti, puramente estetici e di tendenza, appartiene a questa corrente stilistica il lavabo d’appoggio. Questa tipologia di arredo è l’essenza del minimale, dalle finiture semplici  e materiali essenziali che caratterizzano l’ambiente dove viene collocato.

L’arredo bagno un tempo  rappresentava elementi puramente funzionali, oggi diventano veri e propri pezzi di design di cui i lavabi d’appoggio ne rappresentano la massima espressione. Il lavabo d’appoggio non ha particolari caratteristiche tecniche funzionali che ne permettono la scelta, l’impiego di quest’ultimo è dovuto esclusivamente alle tendenze del momento e all’estetica. Il lavabo d’appoggio rimane per intero a vista, lo si trova collocato su di una mensola o su di un mobile dall’aspetto monolite alleggerito dalla forma dell’arredo scelto.

La quasi totalità dei lavabi d’appoggio prevedono solo il foro di scarico e vincola il montaggio della rubinetteria , la quale per questo tipo di arredo si predilige a parete. Il mercato propone lavabi d’appoggio dalle forme accattivanti e moderne, forme ovali, circolari,troviamo lavabi anche quadrati e trapezoidali adatti ad ogni tipologia di esigenza. In funzione del  materiale i lavabi da appoggio possono essere  in vetro, pietra, marmo, ceramica, acciaio inox, in grado di soddisfare, le svariate esigenze d’arredo.

Lavabo da appoggio bacinella trasparente

I lavabi d’appoggio dalla forma rettangolare e finitura minimale diventano l’icona dell’immagine del bagno contemporaneo. La tecnologia propone modelli e finiture di differenti misure, dove la dimensione ha la funzione esaltatrice dello  spazio. La zona destinata al relax alla cura della persona deve essere confortevole e comoda, soddisfacendo tutte le necessità e i gusti degli utenti. Il lavabo rappresenta l’elemento d’arredo bagno più utilizzato, ma la scelta non sempre è molto facile.

Il  lavabo d’appoggio nasce dall’esigenza di unire il comfort  al design, rispondendo alle esigenze dell’interior cosmopolita. Molto innovativi e moderni sono i lavabi d’ appoggio in vetro, anche trasparente o colorato, che permette di ottenere un lavabo capace di arricchire il bagno con nuove tonalità vivaci, oppure quelli in ceramica, molto chic ed eleganti, e anche più resistenti del vetro. Si addicono a tutti gli ambienti, ma in particolare a quelli moderni. Sono elegantissimi e sobri e permettono anche una gran funzionalità, in quanto il top può essere utilizzato per appoggiarvi anche altri elementi. Il bagno è cambiato, è un mondo dove l’attenzione del dettaglio porta alla realizzazione di un ambiente dai sapori contemporanei. Ecco i modelli di lavabo da appoggio più in voga.

Con base: si sfrutta lo spazio nella parte inferiore con le composizioni dove il lavabo è completato con una base contenitore: con anta o cassettone, il vano interno è spesso accessoriato con attrezzature che ripartiscono il volume in sezioni per facilitare l’ordine. La capacità di tale vano dipende anche dal tipo di lavabo e dalla profondità del suo bacino: quelli integrati nel top e quelli da appoggio lasciano più spazio per contenere.

Da terra: i lavabi con appoggio a terra esistono in due versioni. Quelli attuali monoblocco possono avere lo scarico a parete o, per essere installati liberamente anche al centro della stanza, a pavimento; in quest’ultimo caso bisogna però realizzare ad hoc l’impianto idrico. Quelli di tipo tradizionale, definiti a colonna, sono invece composti da una console agganciata alla parete e da una colonna di completamento priva però di funzione di sostegno. Il vantaggio in quest’ultimo caso è che sono predisposti per i collegamenti idrici standard.

Lavabo da appoggio moderno

Sospesi: c’è più spazio a parete e un minor impatto visivo con i lavabi sospesi, denominati console. Solitamente di forma geometrica, sono sempre assicurati al muro con idonee staffe, che comunque non sono visibili perché restano nascoste nello spessore del bacino.

Ciascuna tipologia determina un proprio stile d’arredo. L’impatto della zona lavabo dipende molto dal modello scelto e, ciascun tipo ha una propria definizione, utilizzata sia sui cataloghi dei produttori sia dai rivenditori. Se la vostra scelta ricade su un lavabo da appoggio integrato: si tratta di una lastra unica, in genere di spessore ridotto, che integra vasca e top d’appoggio. Si ha così una superficie continua, priva di giunti, che può essere appoggiata su una base o fissata direttamente a parete a seconda del modello.

Se siete più orientati per il lavabo da appoggio: essi sono caratterizzati dai bordi alti, hanno sempre forme geometriche nette (rotonde, quadrate o rettangolari). Si possono abbinare sia a top sia a basi con contenitori, entrambi predisposti con il foro per il tubo di scarico dell’acqua.

Se opterete per un lavabo freestanding, avete una forte predisposizione per gli ambienti molto scenografici. Questi lavabi sono spesso monoblocco cavi all’interno e possono avere lo scarico a terra (per stare al centro della stanza) o a parete.

Se esteticamente vi attira di più il lavabo ad incasso, dovete sapere che, in questo caso, il lavabo è inserito all’interno del top, appositamente forato a misura. Solitamente, per questi modelli è prevista anche una base. Infine, se organizzate il vostro spazio lavabo con una console, arrederete con lavabi sospesi che si fissano direttamente a parete.

I componenti da considerare al momento dell’acquisto saranno invariabilmente: lo spazio disponibile sul vostro mobile o piano disposto nel vostro ambiente-bagno, lo stile e i colori della vostra sala da bagno, le vostre preferenze in fatto di materiali, finiture, aspetto e misure. Infine, in materia di formato, occorre decidere se optare per un lavabo ad incastro oppure scegliere un lavabo da appoggio.

Considerate sempre il vostro budget a disposizione e la frequenza di utilizzo dello stesso.

Diversi sono i modelli di lavabo presenti in commercio e progettati per essere montati e/o fissati su mobili che fanno spazio a creme, saponi e tutti gli altri prodotti da bagno. Si tratta dei cosiddetti lavabi da appoggio, modelli di ultima tendenza, simili a delle bacinelle, dalle forme, materiali e colori più svariati, che conferiscono un tocco più ricercato all’ambiente-bagno di oggi.

Seguite con attenzione il nostro articolo di approfondimento sui lavabi d’appoggio e scoprirete tutto ciò che occorre sapere per scegliere al meglio il vostro prossimo lavabo!

Lavabo da appoggio: vantaggi e svantaggi

I lavabi da appoggio, come dal termine stesso, sono quelli che appoggiano su una colonna o su di un top o mobile. Le loro dimensioni possono essere standard o impressionanti grazie alle loro forme. Soprattutto i modelli design, prendono la “non forma”, ovvero, oltre alle forme tradizionali e geometriche, anch’esse riviste in tutta la loro contemporaneità, si trovano anche lavabi da appoggio ovali, rotondi, a forma di fiore, di mano, di conchiglia, bianchi, neri, colorati, bi-colore, in vetro, trasparenti, a seconda dei materiali.

Lavabo da appoggio design moderno Proprio grazie ad alcuni modelli che si rifanno al “cubismo” dell’architettura del bagno e alle forme geometriche e lineari, si adattano perfettamente a tutti gli stili di rubinetteria, anzi, spesso si possono creare dei perfetti contrasti anche di stile. Collezioni anche semplici, eleganti, in grado di confrontarsi con infiniti contesti e soluzioni bagno; si possono anche abbinare a vaso e bidet. Oggi la maggiore concentrazione è rivolta all’acqua ecco perchè anche per i lavabi ad appoggio vengono studiate forme ad altissimo rigore, precise, cristalline nel gusto piu’ attuale e moderno. Tra i modelli molto apprezzati sono sono presente quelli dei lavabi da appoggio a decoro. Ma per chi ama la tradizione, esistono collezioni che resistono nel tempo, che creano una suggestione “antica”, eleganti, affidabili, robusti, collezioni non solo di lavabi ma consolle e propriamente lavamani a cui si possono abbinare moltissimi accessori.

Le bacinelle e/o lavabi da appoggio, come avete appena letto, sono facilmente riposizionabili anche per cui possiede delle nozioni base di fai-da-te. Esteticamente, il lavabo da appoggio conferisce maggiore rilievo al vostro mobile da bagno e detta il resto dello stile da seguire per arredare il vostro ambiente.

Lavabo da appoggio trasparente

L’altezza del lavabo da appoggio è molto variabile in funzione del design e del formato, da 5 cm a 20 cm per le vasche coniche e a forma di bacinella. Queste ultime, necessitano la valutazione dell’altezza del mobile per delle questioni legate alla fruizione stessa del lavabo. I bordi superiori della vaschetta, infatti, devono essere situati circa tra gli 80 e i 90 cm da terra per un’utilizzazione ottimale del modello.

Dal punto di vista della scelta della rubinetteria e, sempre in funzione dell’altezza della bacinella, si avrà la tendenza a scegliere un rubinetto miscelatore la cui estremità di fuoriuscita dell’acqua è posizionata più in alto rispetto alla collocazione di un miscelatore per un lavabo ad incastro. Da tenere ugualmente in considerazione che la maggior parte dei lavabi da appoggio non prevedono il troppopieno, contrariamente ai modelli da incastro.

Il lavabo da appoggio, domande e risposte

Quale mobile scegliere se volessi acquistare un lavabo da appoggio?

Un mobile che necessita di un piano ampio, che possa contenere la bacinella del lavabo e un ampio margine di spazio per appoggiare gli accessori utili alla vostra toilette. Considerate anche un mobile che disponga di una buona profondità per posizionare la rubinetteria e i relativi tubi di scarico. images (7) Verificate che il mobile in questione possa supportare il peso della bacinella-lavabo. Se siete orientati verso la scelta di un mobile lungo, considerate l’installazione di due bacinelle e /o vasche.

Quale rubinetteria posso adattare al lavabo da appoggio?

Vi consigliamo di prevedere una rubinetteria che abbia dei miscelatori abbastanza alti, in funzione della vasca per evitare i fastidiosi spruzzi del getto che incontra la bacinella e regolate bene la pressione dei miscelatori. Se il rubinetto è incastrato alla parete, prevedete un miscelatore che presenti un diffusore lungo dai 17 ai 25 cm.

Quali sono i punti a favore nella scelta di un lavabo da appoggio?

Si posa facilmente e si adatta a qualsiasi mobile della vostra sala da bagno. Esistono oggi sul mercato una vasta gamma di modelli, misure e tipi di materiali per una scelta davvero semplificata! Il lavabo da appoggio è oggi considerato un oggetto design per il bagno a tutti gli effetti e permette una moltitudine di varianti d’arredo.

Quali punti deboli occorre considerare se si sceglie un lavabo da appoggio?

Il lavabo da appoggio risulta un po’ meno pratico nel suo utilizzo, rispetto al lavabo ad incastro o a semi-incastro. La rubinetteria da adattare al lavabo da appoggio risulta piuttosto onerosa perché presenta dei dettagli ben specifici, come l’altezza dei miscelatori. Una particolare attenzione occorre riporre al peso dei vari modelli presenti sul mercato . Quelli in pietra e in cemento cerato, per esempio, si presentano piuttosto pesanti. Valutate il peso del lavabo rispetto al piano da appoggio e al mobile! 

Perché scegliere un lavabo da appoggio?

Inizialmente il lavabo da appoggio nasce come semplice variante del lavabo classico, successivamente la scelta del lavabo d’appoggio risulta essere una moda, oggi un vero e proprio must per il vostro bagno!

Si tratta di lavabi che conferiscono volume al piano d’appoggio, sono discreti per forme e misure e ricordano tanto le tradizionali forme curvate delle bacinelle delle nonne. Quando tradizione e stile moderno si incontrano nasce il lavabo da appoggio.

Diverse marche si occupano di creare dei lavabi da appoggio delle più svariate forme e colori. Si tratta di vere e proprie bacinelle design appoggiate delicatamente al piano che esaltano il design del vostro ambiente bagno e colorano la sala.

Lavabo da appoggio: prezzi e materiali

Il prezzo del lavabo da appoggio dipende dai materiali di cui si compone, dal suo design, dal formato e dalla marca che andrete a scegliere.  Da notare che la maggior parte delle bacinelle da appoggio sono vendute senza rubinetteria e senza tappo di scarico, tranne se non specificato nell’offerta dell’azienda.

Lavabo da appoggio maculato

Se volessimo avanzare un promemoria riguardo il prezzario presente oggi sul mercato per questo tipo di prodotto, potremmo tranquillamente affermare che i meno onerosi sono i lavabi da appoggio in ceramica (il prezzo varia dai 40 ai 250 euro); quindi nella nostra scala potremmo aggiungere i lavabi da appoggio in vetro (dai 60 ai 200 euro), questi sono seguiti dai lavabi in grès porcellanato (dai 100 ai 250 euro) mentre il prezzo dei lavabi in resina varia dai 70 ai 250 euro.

Nella seconda fascia di prezzo, possiamo inserire i lavabi in Corian (da 200 a 500 euro), i lavabi da appoggio in marmo ( da 150 a 400 euro), quelli in Granit (da 200 a 600 euro) e, infine i lavabi eco-sostenibili in legno, i cui prezzi base partono da circa 500 euro per raggiungere un massimo di 2000 euro.

Lavabo da appoggio doppio

Dopo questo breve excursus sui lavabi da appoggio … a voi la scelta del modello che fa al caso vostro!

Tra i sanitari presenti nel vostro ambiente-bagno, quello che è messo maggiormente in risalto per la posizione centrale occupata è proprio il lavabo, elemento principe che sintetizza il design e il comfort scelto per la vostra sala da bagno. 

Il lavabo è l’elemento del bagno attorno al quale si sviluppa l’intero ambiente, perciò è importante che sia non soltanto funzionale, ma anche gradevole e che si possa abbinare facilmente agli altri sanitari.

Lavabo da appoggio minimal

I più economici sono realizzati in ceramica bianca e hanno la forma semplice del tradizionale lavandino, ma si possono trovare anche modelli da appoggio dalle linee attualissime a un prezzo interessante.

Il design è di solito essenziale e pulito; nella maggior parte dei modelli, le forme sono arrotondate (quelle ovali o squadrate in genere costano di più), facilmente inseribili in qualunque stile di bagno e arredo.

Solitamente sono in versione sospesa, anche a semicolonna che ha il vantaggio di nascondere le tubature e contemporaneamente di favorire la pulizia. Come anche i lavabi top di gamma, sono generalmente dotati del foro del troppopieno, che impedisce all’acqua di fuoriuscire dal bacino, e di piletta di scarico che si può chiudere.

Per la maggior parte si tratta di modelli monoforo, cioè realizzati con un solo foro per il rubinetto monocomando, ma sono predisposti anche per la classica versione di rubinetteria a tre fori.

Per quanto riguarda le dimensioni, l’offerta del mercato è davvero molto vasta: i modelli più economici di solito hanno larghezza standard di circa 60 cm oppure sono più piccoli.

Qualche consiglio utile per la scelta del lavabo

Tutto dipende da che cosa serve: se la zona lavabo, per esempio, deve anche contenere, servirà un mobile; se, invece, si punta sull’effetto scenografico, allora ci si può orientare su modelli freestanding.

Interrogate il vostro senso del comfort, analizzate le vostre abitudini, valutate le vostre aspettative di design e pragmaticità e chiedetevi: serve un mobile lavabo o un semplice lavabo a libera installazione? Un modello da appoggio su top o su cavalletti? 

Lavabo da appoggio design scuro

Il mercato dei sanitari offre numerose possibilità, fra cui anche i lavabi integrati nel piano d’appoggio, con la base di pochi centimetri, sufficienti per un cassetto.  Quando, invece, vi trovate a corto di spazio, la soluzione che fa per voi ricade sulle console a profondità variabile o sui lavamani angolari.

Lavabo da appoggio: piccoli accorgimenti 

Al di là di forma e tipo di installazione, l’altezza massima del lavabo è sempre di 85-90 cm. Per utilizzarlo comodamente, ai lati servono circa 15-20 cm liberi. Molti dei nuovi modelli sono privi del foro troppopieno: quindi la piletta posta sul fondo del lavabo è a scarico libero.

Lavabo da appoggio a bacinella

Solitamente i punti acqua per il rubinetto (da installare sul bordo del lavabo o a incasso a muro) e per lo scarico sono a parete: per modelli con predisposizioni differenti, quali il rubinetto a colonna da terra e lo scarico a pavimento, è necessario modificare i collegamenti all’impianto idrico esistente.

Come installare fai-da-te un lavabo da appoggio in due tappe!

La praticità del lavabo da appoggio è riposta anche nella semplicità della sua installazione! L’installazione di una vasca da appoggio non differisce rispetto al materiale scelto per il vostro lavabo e/o al formato. Questa installazione è davvero intuitiva e alla portata di tutti se ovviamente si possiedono la manualità e gli strumenti adeguati!

Lavabo da appoggio istruzioni

Tappa numero 1: scegliere dove collocare il lavabo

Fate i vostri calcoli e scegliete, magari avanzando diverse opzioni, la collocazione più comoda per installare il vostro lavabo da appoggio. Decidete dove posizionare il mobile su cui andrà ad essere fissato il vostro lavabo e misurate bene la superficie a disposizione al fine di inserire il resto dei complementi d’arredo. Nel momento in cui siete sicuri di aver trovato la giusta collocazione, delimitate con l’aiuto di una matita il contorno della bacinella da appoggiare al mobile. Pensate, nel contempo, ai tubi per i rubinetti sia sul piano e sulla parete.

Contrariamente all’installazione del lavabo ad incastro, che necessita di ritagliare il piano del mobile per farvi entrare la vaschetta del lavabo, questa operazione non è necessaria per il lavabo da appoggio perché va appunto appoggiato e fissato al piano. Occorre solo calcolare il foro per lo scarico e per la rubinetteria.

Tappa numero 2: Traforare la vasca e fissarla

Rimuovete la bacinella dal mobile su cui l’avevate appoggiata per prendere le misure e, secondo il contorno della stessa, tracciate i contorni del buco da forare. Per la foratura, vi consigliamo di utilizzare, per iniziare, un trapano con limitatore di giri e delle punte per ceramica che si trovano in qualsiasi ferramenta (quelle che si utilizzano per il legno o il metallo non bastano a perforare la superficie dura smaltata).

Per un risultato soddisfacente, occorrono delle punte di qualità che penetrino nel materiale facilmente, che siano stabili e che non si spezzino (solitamente rivestite con polvere di diamante).

In seguito individuare la zona in cui fare i fori o il foro. Per facilitare il lavoro si dovrebbe segnare il punto con del nastro adesivo colorato e applicarlo a croce. Una alternativa è quella di creare un piccolo foro con un punteruolo per poter inserire il trapano e non correre il rischio che scivoli sulla superficie rovinandola o addirittura rompendola.

Perforate con delicatezza e, sempre nella parte superiore, in modo che i potenziali scoppi di uscita non sono visibili sulla superficie. Quindi, applicare un cordone di silicone trasparente se possibile alla periferia del foro. Questo consentirà di evitare infiltrazioni d’acqua.

Posizionate la bacinella sul foro appena effettuato e assicuratevi che entrambi i fori siano perfettamente corrispondenti!

Sistemare Casa
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