Pavimento in cotto: Linee Guida

Per capire la vera essenza di un pavimento in cotto dobbiamo fare un tuffo nel passato, conoscerne l’origine, lo stile, presagire persino il tempo che cambia fino ad arrivare ai giorni nostri. 

Per capire la vera essenza di un pavimento in cotto dobbiamo fare un tuffo nel passato, conoscerne l’origine, lo stile, presagire persino il tempo che cambia fino ad arrivare ai giorni nostri.

Tra i materiali più ricercati sia da interni che per esterni vi è senza dubbio il pavimento in cotto si perdono nel tempo infatti vi sono tracce dell’utilizzo di questo materiale già nel IV millennio A.C.

mosaico per pavimento in cotto

Geograficamente le origini del pavimento in cotto si scoprono ad Impruneta. Si tratta di una zona topograficamente ben posizionata, che permette una vera e propria diffusione del cotto utilizzato per rivestire i pavimenti.

Vuoi per la sua tecnica assolutamente artigianale, vuoi per la sua natura biologica, in quanto è composto di sola argilla impastata con l’acqua, il pavimento in cotto assume nel tempo una sua particolare importanza e diffusione di non poco rilievo.

Il punto di partenza è l’argilla, che viene selezionata ed estratta in cava, per essere poi macinata e ripulita da eventuali impurità.

In un secondo tempo viene impastata con acqua e trattata. L’impasto viene lasciato essiccare prima di essere portato a cottura. La successiva cottura avviene quindi a circa 1000 °C per tre giorni consecutivi.

Da questa tecnica laboriosa, quindi, nasce il pavimento in cotto che, oggi, assume le forme più varie come quadre e rettangolari ma, si ricavano anche pianelle e mattoni con vari formati e spessori.

Così, la tradizione artigianale e l’innovazione tecnologica si fondono per dar vita ad un prodotto dai toni caldi e naturali. Il Pavimento in cotto porta con sé un sapore squisitamente antico, un aspetto caldo e accogliente,spontaneo e naturale allo stesso tempo, un colore rosato che si avvicina a quello delle pietre e del legno.

Non bisogna certo trascurare che il cotto è un materiale poroso e come tale assorbe facilmente lo sporco e le sostanze oleose e quindi risulta di facile manutenzione.

Tutta questa miscela di elementi fanno sì che il cotto rientri tra i materiali più ricercati e usati per creare pavimenti originali e duraturi.

Grazie all’utilizzo del cotto nella pavimentazione, si devono la nascita di grandi strutture architettoniche più belli ed eleganti della storia. Addirittura il suo utilizzo veniva sottoposto al giudizio della sovrintendenza, che però lo ha sempre apprezzato e scelto per la ristrutturazione di beni architettonici.

Il cotto, infatti, si usa ancora sia per lo stile moderno che per lo stile classico e rustico. Ma la vera tradizione del cotto è quella che riproduce manualmente piastrelle lavorate secondo antichi metodi in forni basati su stampi di legno. Caratteristica la presenza anche temporanea nelle nostre case grazie alla mattonella nella diversa tipologia che dopo la cottura presenta nell’argilla,colori luminosi ed intensi come il rosso-arancio ed il bianco paglierino. Esemplare, possiamo definirlo, il cotto di recupero, anche per scelta di stili moderni, per creare la contemporaneità e lo sviluppo di un ambiente ecologico ma di avanguardia.

pavimento in cotto ambiente rustico

Il cotto è un materiale di produzione artigianale o industriale, ideale per le pavimentazioni, come abbiamo descritto, è ottenuto da una particolare trattamento e cottura dell’argilla.

A seconda, quindi, del tipo di argilla utilizzata e dell’inerte impastato, l’aspetto cromatico può variare dal giallo ocra (cotto spagnolo, mediterraneo) al rosso amaranto (cotto imprunetino o fiorentino). In passato il cotto era considerato un materiale povero, impiegato principalmente nelle rifiniture delle case rurali.

Oggi , il cotto, è diventato un materiale pregiato e molto richiesto dal mercato.

Le tipologie del pavimento in cotto

Il cotto  è un materiale che si presenta allo spettatore rustico, caldo, che ricorda le antiche dimore come ville di campagna o casali. Il cotto è stato usato nel passato come materiale per decorare e abbellire qualsiasi edificio di prestigio. Si hanno sul mercato svariate tipologie di cotto, si ha l’elegante e nobile cotto salernitano, il quale si presenta ricco di colore e finemente decorato.

L’inconfondibile cotto  spagnolo, che con la sua lavorazione artigianale è ideale per ricoprire superfici di casolari in campagna, ha la funzione di scaldare gli ambienti con le sue sfumature del rosa e ocra. I pavimenti in cotto donano all’ambiente bellezza, ed hanno anche una funzione fonoassorbente, interpretando i  diversi stili  grazie anche ai differenti formati proposti dall’industria contemporanea, sempre pronta a soddisfare qualsiasi esigenza estetica.

Il cotto spagnolo è ormai riconosciuto come elemento d’arredo capace di coniugare perfettamente la distinzione e il pregio insiti nella tradizione con l’innovazione, la funzionalità e il design tipico dell’architettura contemporanea.

La tecnologia mette a disposizione formati moderni attraverso un materiale storico, in modo da rimanere sempre al passo con i tempi e assaporare il passato in un deformità epoca moderna. Il cotto spagnolo e, il cotto in genere, è un tipo di rivestimento adatto sia ad ambienti interni sia ad esterni. Le morbide e luminose sfumature che si presentano sul materiale  che compone ogni singola mattonella donano al pavimento un aspetto variegato e pregiato all’ambiente.

Le sbeccature , che fanno parte della tradizione del cotto, sono le caratteristiche peculiari che garantiscono l’aspetto di un materiale vissuto nel tempo. L’impiego del cotto è prevedibile in tutti gli ambienti giorno della casa, se si tratta di un casolare di campagna, o in taverne e nei soggiorni nelle case isolate. La ceratura finale del materiale favorisce una conservazione dall’usura nel tempo.

Il cotto spagnolo s’addice a qualsiasi stile d’arredo, classico e/o moderno, abbinato ad altri materiali come pietra e legno tende ad esaltare i colori che lo circondano. L’impiego del cotto spagnolo per le pavimentazioni da esterni necessita di un trattamento impermeabilizzante, essendo un materiale poroso tende ad assorbire liquidi. Questo materiale è ancora realizzato artigianalmente, nelle regioni orientali della Spagna, nelle zone di Alicante e Valencia. La sua caratteristica principale rispetto agli altri tipi è la particolare colorazione e la sua eleganza.

Un’altra sfumatura legata al pavimento in cotto è l’uso del cotto ad effetto antico o antichizzato.

pulire pavimenti in cotto

Il cotto ad effetto antico è ancora usato e posizionato soprattutto nelle ristrutturazioni di ville antiche o nei vecchi casolari. Il cotto ad effetto antico si può acquistare direttamente in mattoni  o piastrelle per dare vita ad un pavimento antico, ma non si tratta di una tipologia di pavimentazione economica.

Esistono sul mercato le piastrelle country che riproducono l’effetto antico. Si tratta di scelte che solo il cliente può meglio valutare in base all’effetto vero e proprio che intende e vuole ricreare. Esistono poi delle fornaci specializzate nella produzione di mattoni, pianelle e piastrelle antiche fatte a mano che presentano sicuramente caratteristiche superiori.

Infine se non volete rinunciare alla ceramica ma amate l’effetto del pavimento in cotto, un’altra soluzione è disponibile sul mercato!

Pensate che con il Gres Porcellanato, materiale molto diffuso perché si presenta altamente compatto, resistente e durevole nel tempo, quasi impenetrabile all’acqua si può creare l’effetto cotto!

Si tratta, infatti, di una tipologia di gres porcellanato per tutti coloro che desiderano una pavimentazione unica, di questa tipologia, in tutti gli ambienti della casa, senza doversi preoccupare di poterlo in qualche modo danneggiare.

Il pavimento in cotto presenta una certa porosità per questo è un materiale non adatto, per esempio in bagno, dove questo materiale assorbe umidità, oppure in cucina, a causa delle macchie facili.

Eccovi quindi spiegata la scelta del gres porcellanato effetto cotto anche e, soprattutto, in questi ambienti per poter creare una sola ed unica soluzione di pavimento uguale per tutta la casa.

Anche l’effetto ottico è molto bello, infatti grazie alla colorazione, vengono messe in risalto tutte le possibili sfumature. Inoltre, grazie alla levigatura si ottiene un effetto liscio per ambienti più moderni.

La produzione artigianale, oggi, è quella che meglio rappresenta il vero cotto ad effetto antico e se sottolinea e ne evoca tutte le caratteristiche.

Come si pulisce il pavimento in cotto

Il pavimento in cotto è caratterizzato dalla calda tonalità tendente al rosso che crea una piacevole sensazione ed armonia e soprattutto è facile da pulire. Per quanto riguarda la pulizia dei pavimenti in cotto, esistono diverse soluzioni, anch’Essa molto semplici e veloci: una riguarda il cotto ad effetto cera, l’altra, il cotto lucido.

Per la pulizia del cotto ad effetto naturale, basta lavarlo con acqua e sapone neutro se, invece, preferite l’effetto lucido, basta applica una specifica cera per cotto. Si può anche ricoprire il pavimento in cotto con una particolare e speciale verniciatura protettiva, si tratta di un procedimento che può essere eseguito anche una volta all’anno da personale specializzato.

Manutenzione pavimento in cotto: suggerimenti

Come abbiamo descritto, il mattone che andrà a comporre il vostro pavimento in cotto si ottiene dalla lavorazione dell’argilla che viene impastata con acqua così da formare dei pani, essi vengono poi lavorati in modo da ottenere la forma e la dimensione desiderata.

Una volta terminato questo procedimento, i mattoni prima vengono lasciati essiccare e poi sistemati in forni dove cuociono a temperature elevate.

come levigare il pavimento in cotto

I pavimenti in cotto si rivelano molto resistenti nel tempo, ma necessitano di alcuni accorgimenti che riguardano soprattutto le pulizie quotidiane.

Per pulire abitualmente il vostro pavimento in cotto si può utilizzare acqua e detergente neuro ma, di tanto in tanto va passata la cera liquida specifica per il pavimento in cotto. Non bisogna assolutamente usare prodotti a base di alcol o ammoniaca perché essi danneggerebbero la patina protettiva del vostro pavimento in cotto.

Il pavimento in cotto può anche subire dei trattamenti per diventare più versatile e adatto a stili diversi: con la carteggia tura, per esempio, gli si conferisce un aspetto molto vissuto ed antico.

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