Porte Interne: linee guida alla scelta giusta!

Seguite questo pratico approfondimento per scoprire come scegliere le vostre porte interne! Tutti i consigli e trucchi che solo chi è del mestiere può sapere! Buona lettura!

Le porte interne sono elementi indispensabili in una casa: separano e uniscono gli ambienti, ma possono anche diventare significativi elementi d’arredo. Scopriamo in questo articolo i materiali e le tipologie delle porte interne, ma anche le caratteristiche e gli stili delle maniglie di cui possono essere dotate; vedremo le varie tipologie disponibili sul mercato, i meccanismi che le caratterizzano, le decorazioni che possono presentare, e troverete anche tanti consigli pratici per l’acquisto.

porte interne soluzioni in legno

Le porte interne possono essere prodotte nei materiali più svariati: legno, laminato, massello, massiccio… Spesso si fa molta confusione quando si cerca di capire che tipo di porta abbiamo di fronte, e grazie a questa guida cercheremo di fare un po’ di chiarezza.

Le porte interne: scelta dei materiali

Generalmente sono le porte interne in laminato quelle considerate più economiche, ma sottolineiamo generalmente perché a volte una porta in laminato in base alla finitura e alla tipologia può costare anche oltre 500€. È possibile trovare porte in laminato nelle grandi distribuzioni o da grossisti a partire da 100€. La qualità di queste porte lascia il tempo che trova, le rifiniture sono molto carenti, le finiture monotone e la provenienza di queste porte (ovviamente non made in italy) talvolta è ignota. Questa è la classica porta da capitolato!

Altro discorso meritano invece le porte interne in laminato di qualità. Negli ultimi anni il mercato delle porte in legno è calato notevolmente e le aziende italiane leader nella produzione di porte hanno deciso di investire sul comparto laminato, creando bellissime collezioni di porte con finiture “sintetiche”. Se siamo quindi disposti a spendere almeno 230/250 € è possibile acquistare ottimi prodotti made in italy, con finiture moderne e accessori di qualità.

Ultima osservazione: la struttura di una porta interni in laminato è tamburata. Costituita cioè da una struttura perimetrale dell’anta in listellare che contorna una struttura alveolare interna. La superficie è costituita generalmente da uno strato di mdf idrofugo (materiale molto resistente all’umidità) ricoperto da un ulteriore strato di laminato che riproduce la finitura desiderata.

Le porte interne in legno possono essere molto varie nella costruzione ma si possono raggruppare in 2 tipologie: Porte interne tamburate e Porte interne in massello.

Le porte interne tamburate sono costituite da una struttura che supporta uno strato di mdf idrofugo e in questo caso da un impiallacciatura in vero legno di alcuni millimetri di spessore. Se la porta è laccata a poro aperto (lascia intravedere la venatura del legno) si vernicia l’impiallacciatura di legno (solitamente frassino o rovere), se la laccatura invece è coprente, è lo strato in mdf, molto stabile e resistente all’umidità che viene verniciato. Le porte tamburate ricoprono circa il 90% della produzione totale di porte interne. Il prezzo di una buona porta tamburata pantografata, laccata o in essenza può variare dai 350€ fino alle 700€.

porte interne combinazione di stili

Le porte interne in massello sono costituite da elementi completamente in legno e non c’è una struttura tamburata. La struttura è costituita in multistrato e rivestita di tranciati di legno. Il prezzo di una porta in massello può essere molto variabile, e la differenza sta sostanzialmente nel legno utilizzato per la sua costruzione. Si trovano in commercio porte in massello a prezzi molto bassi e il motivo è che i legni utilizzati sono di qualità scadenti, di provenienza non certificata o semplicemente non sono adeguati alla costruzione di porte interne. Una buona porta in massello indipendentemente dalla finitura e dall’essenza scelta, ha un costo che può variare tra i 450€ e i 900€.

Varie tipologie di porte interne

Le  porte interne a battenti sono il modello più classico in cui il senso di apertura può essere a spingere o a tirare. È possibile scegliere tra cerniere classiche, cerniere pivot e cerniere a scomparsa. La serratura può essere meccanica o magnetica.

Porte interne scorrevoli interno muro, durante gli ultimi 20 anni nelle ristrutturazioni e nelle nuove costruzioni è sempre più utilizzato il telaio a scomparsa o “scrigno”, nome che deriva dall’azienda leader che produce telai per le porte scorrevoli interno muro. Oltre allo scorrevole tradizionale, sono disponibili numerose soluzioni innovative per lo scorrimento a scomparsa delle porte in modo da poter soddisfare le esigenze di tutti i clienti.

Le porte interne scorrevoli esterno muro  sono quelle che anni fa venivano associate solamente all’immagine della porta in legno con la “mantovana” superiore che nascondeva il binario. Oggi, oltre a soluzioni con binario a scomparsa o trascinamento per le porte in legno, sono disponibili molteplici soluzioni per le porte in vetro con meccanismi di scorrimento in acciaio e alluminio.

Le porte scorrevoli cosiddette esterno muro sono formate da una o più ante che scorrono parallele a una parete (o due pareti se sono due le ante), sfiorandola, e sono quelle che non richiedono grandi interventi murali; le ante di queste porte sono agganciate a un binario che rimane a sua volta inserito in una guida, che può essere fissata a soffitto o a parete, e può essere a incasso totale o a sospensione.

Il binario entro cui scorrono le ante è in alluminio anodizzato e si presenta con due carrelli dotati di piccole ruote in plastica, con cuscinetti a sfera. Il carrello deve essere progettato in modo da poter sostenere un peso notevole, dato il carico di un’anta (dagli 80 ai 140 kg). Se l’apertura è molto ampia, si usano di solito più carrelli, per sostenere adeguatamente il peso.

Le porte interne scorrevoli raso muro possono quindi essere installate senza modificare il muro, l’importante è lasciare libera una porzione di parete grande quanto l’anta, nei lati in cui si aprirà la porta, per consentirne appunto lo scorrimento.

Anche per l’installazione delle porte interne scorrevoli raso muro va chiamato un tecnico specializzato, che dovrà montare il binario di scorrimento; occorre assicurarsi inoltre che l’acquisto della porta scorrevole garantisca anche l’assistenza nei mesi a venire, in quanto bisogna controllare di tanto in tanto il grado di usura dei pezzi metallici.

Le porte interne scorrevoli a scomparsa, invece richiedono lavori murari più complessi: occorre infatti abbattere sempre una parete o una porzione di parete (se si tratta di muri portanti bisogna verificare che questo sia possibile). Se viene abbattuta solo una parte di parete, il controtelaio verrà poi rivestito nuovamente a intonaco; se la parete si abbatte interamente, il controtelaio sarà poi rifinito in cartongesso.

Le porte interne scorrevoli a scomparsa sono chiamate in questo modo perché quando si aprono, l’anta rientra interamente nello spessore del muro, scomparendo appunto; il pannello mobile, fissato al telaio, è a sua volta inserito in un controtelaio, il quale è montato all’interno del muro.

Porte interne a Libro… Chi non la conosce? Semplicemente la porta… divisa in due. Un po’ scomoda l’apertura con l’anello di trascinamento ma quando è richiesto un ingombro minimo dell’anta da una parte e nullo dall’altra è l’unica soluzione utilizzabile.

Le Porte interne Modulari, si tratta della solita concezione della porta a libro ma con apertura modulare 1/3 e 2/3. L’ingombro dell’anta è parziale sia nella parte interna che nella parte esterna. Il pregio principale rispetto alla porta a libro è quello di montare una semplice maniglia come tutte le porte a battente, rendendo l’apertura molto più pratica.

Infine il raso muro in cui lo stipite non esiste, un telaio viene predisposto nella muratura e nel cartongesso e l’anta è completamente complanare con la parete. Finiture intonaco, laccate o in essenza per una tipologia di porta sempre più richiesta negli ultimi anni, che diventa parte integrante dell’abitazione.

Funzioni delle porte interne in una casa

Le porte interne assolvono a degli scopi ben precisi. Per esempio esse assolvono la principale funzione, cioè quella di separare un ambiente da un altro, (servono quindi a delimitare gli spazi interni di una casa), attutiscono suoni e rumori, donano maggiore privacy a chi abita la stanza delimitata dalla porta e, aggiungono dettagli estetici agli ambienti.

Porte interni colori vari

Nel caso in cui si vogliano installare delle porte scorrevoli al posto di quelle a battente bisogna tener conto dell’esistenza o meno della possibilità di installare un’anta a scomparsa nel muro. In questo caso la parete dove scomparirà l’anta, deve essere spessa almeno dieci cm e larga quanto la porta stessa. Se invece si sceglie di installare una porta scorrevole non a scomparsa, lo spessore del muro sarà da misurare soltanto per quanto riguarda l’anta e non per l’installazione del contro-telaio; occorrerà invece misurare la parete dove saranno installati i binari per lo scorrimento dell’anta, perché dovrà essere larga almeno quanto la porta.

Porte fuori misura e dimensioni standard

Le dimensioni standard di una porta da interno sono dagli 80 ai 100 cm in larghezza per 200 o 210 cm in altezza. Durante i lavori di ristrutturazione di una casa, si può anche decidere di intervenire sulle porte fuori misura: se sono previsti già lavori di muratura, conviene portare il vano della porta a dimensioni standard, piuttosto che far realizzare una porta su misura si può richiedere all’azienda produttrice un prodotto personalizzato, con misure fuori standard; in questo modo però si aumenta dal 15 al 30% il prezzo finale della porta.

Le finiture laccate sono molto diffuse, soprattutto in un arredamento di gusto moderno o contemporaneo; il trattamento che le contraddistingue è caratterizzato dall’applicazione di più strati di vernice opaca o brillante; tali finiture sono disponibili in diversissimi colori e rendono la porta impermeabile e molto facile da pulire (è sufficiente un panno con un detersivo neutro).

Ovviamente se abbiamo scelto una porta con struttura in vetro totale o parziale, questo caratterizzerà anche l’aspetto esteriore e la finitura della porta.

Incidere con decorazioni le porte: personalizzazione e design

Oltre alle finiture, è anche possibile scegliere per le porte interne tra una serie di decorazioni aggiuntive, per renderle esteticamente uniche e personali. Un metodo per ottenere queste decorazioni è quello della pantografatura a incisione. Il pantografo, lo strumento che le realizza, è costituito da quattro aste articolate a cerniera, che formano un parallelogramma deformabile. Con questo si modellano a bassorilievo i profili delle diverse linee decorative scelte, disegni che saranno poi esaltati in modo particolare dalla luce nei diversi ambienti della casa.

La qualità del legno non basta per fare grande una porta. È altrettanto necessaria la mano sapiente di chi la progetta, la esegue. Anni di esperienza e lavorazioni tecnologiche sempre più accurate hanno reso le porte interne di  livello superiore, per l’esecuzione perfetta e la massima cura nei dettagli.

La fabbricazione delle porte spesso deriva da una tradizione che si tramanda e che si arricchisce con il passare del tempo di nuove tecniche e di nuove risorse, per poter offrire a chi sceglie una porta da interni il massimo delle garanzie.

porte interne decori

Una porta deve in primis conquistarvi  al primo sguardo e, se osservata con attenzione, vi seduce. Ogni particolare racconta la cura e la classe inconfondibile con cui è stata prodotta!

Le caratteristiche di una porta in legno

Il battente della porta è costituito da due strati di legno massiccio incollati fra loro, per una perfetta stabilità. Le bugne, anch’esse in legno massiccio, sono composte da più listelli assemblati insieme. Il legno massiccio è utilizzato in doppio strato anche per il telaio, caratterizzato da copri-fili ad incastro con aletta regolabile. Lavorazioni tecnologiche accurate assicurano un’esecuzione perfetta e rifinita nei minimi dettagli.

La verniciatura è un processo che si esegue in due fasi: la prima, eseguita a mano, di tinteggiatura e “stracciatura” di uniformazione della tinta. La seconda è di finitura, con vernice trasparente satinata di tipo poliuretanico. Per quanto riguarda la laccatura, questa è eseguita con vernice di tipo poliuretanico. Infine, la patinatura, è la finitura eseguita a mano dopo la laccatura tradizionale mediante pennellatura di tutti gli elementi della porta. Le striature tono su tono ottenute dalla pennellatura sono successivamente fissate con vernice trasparente. La finitura patinata è eseguita esclusivamente a mano.

Ogni porta è sottoposta a questo trattamento e avrà quindi la sua unicità e personalità.

Se preferite la verniciatura anticata, sappiate che si tratta di processo di verniciatura eseguito prevalentemente a mano mediante una prima tinteggiatura di uniformazione seguita da una seconda tinteggiatura applicata mediante “stracciatura” e sfumatura della tinta. Dopo la verniciatura satinata di tipo poliuretanico, la manualità artigiana termina il processo di finitura attraverso la “spagliettatura” di antichizzazione.

Le porte realizzate integralmente in legno massiccio dall’aspetto stilistico più attuale ma caratterizzato da un profilo tondeggiante ricorrente su tutti gli elementi della porta.

Porte interne: telaio e controtelaio

Anche il mercato dei contro-telai per porte interne e per finestre scorrevoli e a scomparsa si presenta variegato e ben differenziato per rispondere alle esigenze di una clientela sempre più particolareggiata.  L’idea su cui si basa il successo di un’azienda che spigiona tutta la propria passione per la produzione di porte da interni è semplice: industrializzare un prodotto da alloggiare all’interno delle pareti per fare apparire e scomparire le porte e le finestre, anziché aprirle e chiuderle nel modo tradizionale.

Il tutto investendo nella qualità superiore e nella facilità di installazione. Nel tempo si è giunti a standard elevati, in linea con le richieste di un mercato globale sempre più esigente. Grazie al continuo miglioramento e alla ricerca di nuove soluzioni belle, funzionali, sorprendenti, oggi le aziende sono divenute punto di riferimento a cui rivolgersi per una consulenza sempre professionale e ben organizzata.

porte interne decori moderni

Le porte interne scorrevoli da interni acquistano una nuova elegante funzionalità; appaiono solo quando lo si desidera. Il contro-telaio  permette infatti di nascondere le porte, alloggiandole all’interno delle pareti, e di farle apparire con un semplice scorrimento. Da 60 centimetri a 4,80 metri di passaggio luce, ogni soluzione scorrevole migliora gli ambienti domestici e li rende più fluidi. Diventa un reale valore aggiunto a un piacere di abitare libero dai vincoli delle porte abituali e capace di recuperare nuovi spazi da vivere.

Gli ambienti di un’abitazione solo in alcuni casi hanno l’esigenza di essere isolati. Prevalentemente sono più valorizzati se possono comunicare senza barriere e chiusure obbligate. Basta pensare allo spazio – da 0,70 a 1,30 mq – recuperato con l’uso di una porta scorrevole rispetto a una tradizionale. Lo sanno bene architetti e progettisti che, utilizzando i nostri prodotti in campo residenziale e pubblico, hanno potuto a loro volta far spazio alla propria immaginazione e liberare ancor di più la loro fantasia grazie alla enorme versatilità delle aziende in questione.

Porte interne controtelai in acciaio, zinco ed alluminio

Si tratta di tre materiali che combinati mettono in risalto la bellezza delle porte interne e ne assicurano una durata eccezionale. Vediamo insieme quali parti della porta si compongono di questi materiali e come vengono utilizzati dalle aziende produttrici di porte da interni.

La struttura del cassonetto della porta è in allumino e zinco, più precisamente, un laminato in acciaio con un particolare rivestimento metallico. L’acciaio conferisce resistenza meccanica, mentre il rivestimento composto principalmente da una lega di alluminio e zinco garantisce un’ottima resistenza alla corrosione grazie alla combinazione tra le caratteristiche anti-corrosive dello zinco e l’inattaccabilità dell’alluminio dagli agenti esterni. Ciò rende questo materiale ad altissime caratteristiche di resistenza anche in ambienti particolarmente aggressivi. Solo alcune aziende utilizzano questo prezioso materiale per i loro cassonetti e ciò permette di garantire il prodotto contro la corrosione nel tempo. Ciò comporta anche una riduzione dei problemi di manutenzione e assistenza post-installazione. Per l’utilizzatore finale, garanzia vuol dire qualità assoluta, con la certezza che gli eventuali inconvenienti saranno risolti e che sono scongiurate spiacevoli situazioni di usura e necessità di manutenzioni ad essa dovute.

La grecatura verticale dei fianchi conferisce rigidità al contro-telaio. Grazie alla speciale conformazione a “coda di rondine” della greca, impedisce il distacco dell’intonaco. Nelle versioni intonacabili i cassonetti sono dotati di una rete porta intonaco in acciaio zincato fissata al fianco senza punti di saldatura per evitare affioramenti di ruggine, mentre i fianchi per pareti in cartongesso sono arricchiti con rinforzi orizzontali per agevolare l’installazione e il fissaggio delle lastre.

porte interne graffiate

Le predisposizioni costituiscono un vantaggio per l’installatore, perché semplificano il lavoro di posa e ottimizzano le operazioni sia di intonacatura che di finitura in cartongesso. Per l’utilizzatore finale, ne consegue che le pareti sono perfettamente regolari, sono prevenuti ed evitati antiestetici affioramenti di ruggine.

Insieme al controtelaio viene fornita una speciale rete porta intonaco, quest’ultima, inserita sul perimetro del cassonetto nei punti di unione con la parete, protegge dai rischi di setolatura dell’intonaco. Infine, è stato scelto di fornire una rete specifica in fibra di vetro perché si adatta perfettamente ad ogni tipo di parete, è facile da posare ed ha un’ottima tenuta grazie alle maglie molto strette. Questo facilita all’installatore l’esecuzione efficiente e tecnicamente perfetta dell’intonacatura, con ogni tipo di parete. L’utilizzatore finale si ritrova una finitura del lavoro senza difetti e con il migliore risultato estetico.

Infine, il profilo inferiore è preforato per il montaggio del nasello guida affinché la porta possa scomparire completamente nel cassonetto. Inoltre il nasello è regolabile in altezza per una migliore regolazione del pannello porta tramite spessori in dotazione. È questa un’ulteriore attenzione alle esigenze della posa del pannello porta da parte dell’installatore.

I controtelai per interni presentano undici modelli che attraverso la modularità consentono moltissime soluzioni. Una flessibilità che arriva ai massimi livelli, per una clientela sempre più esigente, il tutto unito ad una gamma di infinite varianti. Questa è la grande particolarità: creare spazio dove prima non c’era. Viste le dimensioni delle case di oggi, si tratta davvero di una soluzione rivoluzionaria, per funzionalità ed estetica!

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