Porte scorrevoli in vetro, guida all’acquisto e alla scelta

Le porte scorrevoli in vetro rappresentano un’idea design dalla mille sfaccettature trasparenti, in grado di rispondere ad esigenze estetiche sempre più ricercate. 

Le porte in vetro sono una soluzione di luce per tutti gli ambienti, sia piccoli e grandi che hanno bisogno di grande luminosità, si adattano perfettamente ad uno stile minimale e moderno, arredano e la loro essenza rende l’ambiente libero.

porte scorrevoli in vetro ambiente moderno

Le anti possono essere scorrevoli oppure porte classiche con anta battente, la maniglie diventano un elemento di decoro, possono essere infatti aggiunte maniglie in ogni stile, forma,colore e dimensione, possono essere trasparenti, oppure colorate, design,ergonomiche. Ideali per dividere gli ambienti lasciando intravedere la comunicazione stessa degli ambienti, creano e disegnano un proseguo della stanza, possono essere installate in ogni ambiente dell’abitazione, anche per soluzioni di porte scorrevoli con vetro trasparente, vetro acidato, possono avere eleganti profili in legno oppure in acciaio inox, alcuni modelli possono anche presentare serigrafie particolari in linea con lo stile abitativo del cliente.

Quante volte avete pensato di modificare gli spazi della vostra casa senza raggiungere una soluzione soddisfacente? Oggi la risposta che fa al caso vostro sono le porte scorrevoli in vetro! Uniscono gli spazi quando servono e separano con eleganza e design quando si è alla ricerca di un po’ di privacy! Scoprite i dettagli delle porte scorrevoli in vetro.

I dettagli delle porte scorrevoli in vetro a scomparsa sono importanti. I materiali ad esempio, in questo caso il vetro che fa da principe nel design della porta scorrevole, devono essere scelti con cura e precisione perché il risultato sia ottimale e all’altezza delle vostre aspettative!

Quando vogliamo inserire una porta scorrevole di vetro, occorre orientarsi verso la scelta di vetri trattati per essere belli, ma anche funzionali, resistenti prima di tutto, che consentano isolamento acustico e, trasparenti quanto basta. Oggi le porte di vetro a scomparsa sono oggetti d’arredo, porte arredo, porte design, anche personalizzabili, con vetri di ogni tipo!

porte scorrevoli in vetro apertura centrale

L’attenzione per le finiture e i dettagli rendono ogni porta in vetro una piccola meraviglia. Un altro fondamentale dettaglio delle porte scorrevoli in vetro a scomparsa sono le meccaniche di base. Tutto funziona con fluidità e scorrevolezza. Le porte in vetro scorrevoli non vogliono lasciare niente al caso e le meccaniche devono resistere nel tempo e devono essere fluide, per permettere aperture e chiusure semplici delle porte di vetro a scomparsa anche per i bambini!

Gli altri dettagli che non dovete assolutamente farvi scappare sono le maniglie e le finiture. Le linee geometriche delle porte scorrevoli in vetro a scomparsa consentono di giocare sui colori e sulle forme e, le maniglie sono un elemento che aiuta a collocare ciascuna porta in un arredo definito, dandogli carattere.

Riguardo i modelli delle porte scorrevoli in vetro, potete davvero sbizzarrirvi nella ricerca e nella scelta della vostra porta ideale perché il mercato del design da interni offre davvero una vasta gamma di modelli e materiali, adatti a qualsiasi ambiente e gusto.

Siete orientati verso un design minimale che descrive la leggerezza delle forme e la pulizia delle linee valorizzando il sistema porte tutto in vetro. Il filo lucido perimetrale e l’assenza di intelaiatura rendono il vetro protagonista assoluto, amplificando la bellezza del materiale con giochi di luce e trasparenze.

Se amate la combinazione caratterizzata da un leggero profilo laterale in alluminio dalla sezione squadrata, allora il binomio vetro e metallo fa proprio al caso vostro! Si tratta di una combinazione di materiali estremamente moderna da declinare sempre in nuove soluzioni estetiche e funzionali per raccontare dinamismo, essenzialità e luminosità all’interno di progetti contemporanei di design.

Se siete alla ricerca di una porta che esprima un carattere tecnico e pulito, magari caratterizzata da sottili profili maniglia laterali che esaltano la purezza del vetro e la dimensione materica delle forme, un design funzionale che si racconta in soluzioni ergonomiche che permettono di limitare gli spazi di ingombro creando ambienti dinamici in relazione gli uni con gli altri è davvero ciò che più funziona per voi!

porte scorrevoli in vetro discreta

Le tipologie di vetro da abbinare al telaio e, quindi all’ambiente sono altrettanto varie. Il mercato offre vetri da abbinare a porte, disponibili in: vetro trasparente e satinato,satinato colorato in tre tinte, colorati in pasta grafite e bronzo trasparente o satinato, laccato nelle ben sedici tinte di serie o RAL a richiesta.

Per quanto concerne i decori, per offrire al cliente un prodotto sempre equilibrato e armonioso, ogni porta viene realizzata dall’azienda su misura concependo e posizionando i decori sulla superficie del vetro a seconda delle dimensioni dell’anta. È per questo che i decori riprodotti in questa sezione sono solo la rappresentazione dell’effetto estetico.

I decori presenti possono essere applicati ed inseriti sulle porte a battente, a ventola, scorrevoli a scomparsa e scorrevoli esterno muro. I vetri colorati utilizzati per i decori sono di fattura esclusivamente artigianale.

Riguardo le finiture delle porte scorrevoli in vetro, occorre valutare bene gli elementi che la compongono per assicurarvi una qualità e una durata nel tempo ottimale.

I pannelli delle ante sono disponibili grezzi, pre-trattati con una vernice di fondo isolante, e si prestano ad essere personalizzati con le stesse finiture della parete, ad esempio, con colori ricercati, tecniche pittoriche particolari o l’impiego di tappezzerie; per ottenere l’effetto armonico di una superficie continua.

Le laccature opache proposte per la personalizzazione della porta sono altrettanto personalizzabili anche con laccature tinta Ral a richiesta.

Le varie tipologie di porte scorrevoli in vetro possono essere fornite abbinate agli stipiti che si suddividono in quattro modelli: stipiti per porte a battente e scorrevoli a scomparsa in legno massiccio lavorato con una tecnica di lamellare molto particolare e finito a olio, proposto in cinque essenze pregiate (ulivo, teak, rovere naturale, wengè, ciliegio), in modo da esaltare la venatura del legno e offrire una sensazione tattile molto calda e naturale; o realizzato in estrusi di alluminio anodizzato con finitura spazzolata o verniciato a polveri epossidiche in tinta bianco, grigio Vulcano o laccato Ral.

I sistemi delle porte passano attraverso quattro diverse soluzioni di scorrimento, propongono un concept architettonico che permette di definire ambienti ben delimitati ma in comunicazione fra loro; scandire lo spazio nel segno della continuità, separare senza dividere creando ampi spazi, puliti e dinamici tra loro.

porte scorrevoli in vetro parete curvilinea

La porta scorrevole esterno muro può essere conformata a seconda delle esigenze progettuali: ante singole, doppie, complanari, sovrapposte, a trascinamento; integrabili fra di loro anche in composizioni miste per raccontare una precisa scelta di stile nell’architettura d’interni.

La versione interna prevede un sistema di scorrimento completamente incassato nel cartongesso; una nuova attenzione ai dettagli si descrive nella scelta di nascondere all’interno del profilo incassato tutti i sistemi di aggancio e di regolazione ottenendo un’estrema pulizia e leggerezza formale.

Il sistema a scorrimento a vista è una soluzione dal design essenziale e sofisticato che consente una maggiore vicinanza della porta al muro. Un unico segno tracciato dal profilo orizzontale in alluminio, il vetro dell’anta posto davanti al binario, carrelli ancorati direttamente alla lastra, scelte che raccontano una sintesi degli elementi tecnici di scorrimento ed uno speciale sistema di regolazione.

Come avete visto, il mercato oggi offre numerose soluzioni per rendere unica la propria porta in vetro anche grazie ad una ricca scelta di maniglie e accessori disponibili in diverse forme e materiali, a seconda delle esigenze di ergonomia, design e chiusura.

I materiali utilizzati per la realizzazione delle porte devono essere tutti di prima scelta e, per quanto riguarda il collaudo dei prodotti, l’azienda si deve avvalere dei criteri previsti dalle normative in materia.

Il vetro, materiale autentico ed ecologicamente sostenibile, è il protagonista delle porte scorrevoli in vetro. Esso è lavorato in un ciclo di produzione che si svolge totalmente all’interno dell’azienda avvalendosi di tecniche ricercate, risulta essere un vetro affidabile, resistente, sicuro nell’ambito dell’arredamento domestico anche grazie ad un know-how acquisito dalle aziende in questione e dai diversi anni di esperienza nel settore.

La porta realizzata in vetro temperato (da 10 mm di spessore) con i seguenti vantaggi: offre una resistenza: fino a sette volte più resistente di un vetro normale di ugual spessore, maggiore sicurezza in caso di rottura la lastra si sbriciola in piccoli frammenti inoffensivi e, valore estetico essendo il vetro, monolitico, consente di poter realizzare un bordo a filo lucido particolarmente estetico.

Inoltre, per questioni legate alla sicurezza le porte a battente non potrebbero essere realizzate con vetro antisfondamento.

Il vetro satinato è un’altra opzione possibile perché (neutro e colorato) è ottenuto con procedimento di satinatura attuato mediante l’applicazione di un prodotto ceramizzante nel processo di tempera grazie al quale è possibile ottenere una colorazione dotata di resistenza e durata assolutamente superiori rispetto agli standard dei tradizionali trattamenti di verniciatura, un mix determinante per quanti vogliano abbinare alla bellezza la fiducia di una piena e certificata qualità.

La linea di satinatura è stata progettata appositamente per ottenere una finitura di elevata qualità adatta ai prodotti di arredamento. Questa scelta è stata attuata per ottenere una finitura superficiale del vetro resistente al graffio e all’abrasione e di facile pulizia, punto debole del satinato ad acido. Inoltre, potendo utilizzare una base di vetro più neutra e pura, il risultato a livello visivo appare più gradevole per l’assenza del tipico riflesso verdastro.

I vantaggi del vetro ceramizzato sono i seguenti: offre una resistenza e durata maggiore rispetto alle tradizionali verniciature a freddo, possiede una qualità superiore per via del processo produttivo e dei materiali impiegati, l’effetto superficiale è uguale a quello del vetro acidato, ed è facile da pulire rispetto al vetro acidato.

Un’altra soluzione è costituita dal vetro laccato. Si tratta di un sistema di accoppiamento delle lastre laccate che consente di avere ante dalla superficie coprente e perfettamente lucida su ambo i lati.

La vernice non è mai stesa sulla superficie esterna del vetro ma viene protetta da polvere e graffi all’interno delle due lastre accoppiate. Una nota distintiva è data dalla possibilità di avere anche porte con lati di due differenti colorazioni, nonché personalizzate con colori a campione RAL.

Porte scorrevoli in vetro, soluzioni abitative

La porta di vetro scorrevole è un elemento decorativo e funzionale da inserire nella propria casa, proprio un altro optional che, grazie alla sua caratteristica di far passare più luce insieme alla vasta gamma (anche personalizzabile) di decorazioni, non potrà fare altro che migliorare il “fattore” accoglienza della vostra casa.

porte scorrevoli in vetro ambiente classico

Le porte scorrevoli in vetro ridisegnano, quindi, gli ambienti con l’esclusività delle sue dimensioni ed il tratto dei suoi inserti in vetro. La tecnologia costruttiva permette di raggiungere dimensioni ampie, flessibili, capaci di definire spazi sempre diversi per soluzioni dalla connotazione unica.

Oggi il mercato propone modelli di porte studiate per rispondere in modo sempre attuale alle esigenze di ogni ambiente della casa e dell’ufficio per soddisfare in modo preciso le esigenze abitative.

Proviamo a pensare quante cose si possono realizzare con i vetri. Eccovi qualche idea per creare una porta scorrevole originale: porta scorrevole in vetro a una o due ante su binario esterno, porte scorrevoli con vetro decorato, porte scorrevoli in vetro a scomparsa nella parete e, porta scorrevole esterna dipinta a mano.

Possiamo, insomma definire le porte scorrevoli come Irresistibili complementi di arredo per ambienti luminosi.

Le porte in vetro scorrevoli rappresentano l’evoluzione della porta, concepita non più solo come un componente che separa ed isola, ma come vero e proprio elemento d’arredo. Il vetro, materiale trasparente che apre nuovi spazi e prospettive, diventa così il vero protagonista.

Ideale per dare respiro e luminosità ai locali comunicanti; il vetro arreda senza ingombrare e si inserisce in qualsiasi ambiente con risultati sempre armoniosi e delicati.

Le porte scorrevoli in vetro, oltre ad essere resistenti perché realizzate su lastre di vetro temperato, possono essere decorate in molteplici modi attraverso una lavorazione di incisione (sabbiatura). Inoltre, si può optare per applicazioni di vetro-fusioni in grado di riprodurre disegni che impreziosiscono la superficie del vetro conferendo maggior valore alla porta e all’arredo che la circonda. Tra le molte fantasie, si può scegliere le linee più delicate dei petali dei fiori, dell’acqua, del vento e del sole; disegni romantici che ricordano la magia della natura oppure intrecci lineari e tracciati geometrici, pensati per interni minimali.

porte scorrevoli in vetro a tendaggio

Fondamentale è, anche, l’opzione del colore, limpido, carico e sgargiante che riflette la voglia di trasgredire dal design contemporaneo, per creare un’unione armonica tra materiali e stili diversi. Le porte scorrevoli, interamente in vetro, sono dotate di un apposito guida porta trasparente e di staffe per il fissaggio al sistema di scorrimento Eclisse. A scelta infine, le porte in vetro scorrevoli possono essere completate con apposite maniglie o con uno specifico kit di chiusura in ottone cromo satinato. Senza tralasciare che tutti i vetri sono conformi alle norme vigenti sull’utilizzo nell’edilizia privata e pubblica (norma UNI 7142 e UNI 7697).

Le porte scorrevoli in vetro e le tecniche di montaggio

La funzione delle porte scorrevoli è quella di dividere ma nello stesso tempo unire gli ambiti che li ospitano, cui si aggiunto la incontestabile funzione di arredamento. Le porte scorrevoli in vetro sono quelle che meglio svolgono queste funzioni, poiché separano e uniscono nello stesso momento, le porte che contribuiscono ad arredare con eleganza e leggerezza. Ideali per unire gli ambienti della zona giorno della casa, dove l’esigenza della privacy non è particolarmente sentita.

Le porte scorrevoli in vetro, come le restanti tipologie di porte, possono essere esterno muro o a scomparsa. Nel caso delle porte scorrevoli in vetro a vista ossia esterno muro la/le porta scorre parallelamente alla parete sospesa ad una guida fissata alla parete o al soffitto, mentre nella porta a scomparsa l’anta scorre internamente alla parete ospitata da un cassonetto. Le ante possono essere singole, doppie o sovrapposte, cui si aggiunge la varietà di vetri che fa della porta scorrevole in vetro un vero complemento d’arredo, oltre che di divisione e unione tra due ambienti. Si passa dai comuni vetri trasparenti ai vetri satinati, ai vetri colorati. Varietà di colorazioni realizzate con diverse tecniche, dalla laccatura alla sabbiatura alla innovativa ceramizzazione, cui si aggiunge l’applicazione di inserti e disegni.

In considerazione del limitato impatto, del contributo all’arredamento, dello scarso ingombro, del minor costo per la posa in opera (si evita il costo del controtelaio e dei lavori di muratura), in presenza di questa tipologia di porte è da preferire la soluzione esterno muro, rispetto a quella a scomparsa. Per le porte scorrevoli in vetro esterno muro assume grande importanza, la mantovana, la qualità e la soluzione tecnica del sistema di scorrimento che non deve condizionare la scelta dal punto di vista estetico.

Perché preferire la soluzione esterno muro?

Il vetro, a differenza degli altri materiali, è caratterizzato dalla trasparenza, per cui la porta scorrevole non nasconde la parete lungo la quale scorre, da essa separa ma contemporaneamente unisce. Inoltre, le porte scorrevoli in vetro decorato, destinate a dividere gli ambienti multifunzione, restano aperte gran parte del tempo, per cui finiscono per restare sistematicamente non a vista, facendo venir meno il loro contributo di personalizzazione e d’arredo.

Quanto costa una porta scorrevole in vetro?

A titolo esemplificativo, il prezzo di una porta a doppia anta scorrevole in vetro cm140 (due ante da 70cm), a vista, comprensivo della ferramenta per il montaggio, oscilla mediamente tra i 1300-1600 euro. Il prezzo si riferisce ad un vetro satinato non decorato di qualità media. Optando per una posa in opera a scomparsa, bisogna aggiungere il costo del controtelaio (2 cassonetti) e della relativa posa in opera, per cui al prezzo indicato bisogna aggiungere dai 1000 ai 1200 euro circa. E’ quest’ultima un’indicazione di massima che può subire variazioni in funzione della marca del controtelaio, della tipologia di muratura, dall’eventuale presenta di punti luce da spostare, ecc.

Posa in opera porte scorrevoli in vetro

Rispetto alle porte in legno, le porte scorrevoli in vetro, presentano una maggiore difficoltà, conseguenza delle caratteristiche tecniche di questo materiale, da maneggiare con cura da parte di personale specializzato.porte scorrevoli in vetro scure  Pertanto, per i Fai da te, la posa in opera delle porte scorrevoli in vetro, non è operazione impossibile, ma nemmeno da incoraggiare. Eccovi una guida informativa e operativa su come montare una porta scorrevole a scomparsa, dopo aver visto brevemente i passi per la creazione del vano nella parete e la posa in opera del controtelaio.

Operazione preliminare: posa del controtelaio (cosiddetto scrigno).

Prima di passare al montaggio della porta scorrevole a scomparsa, riportiamo brevemente i vari passi per montare il controtelaio, destinato ad ospitare le ante della porta. La posa del controtelaio (volgarmente detto “scrigno”, dal nome di una delle principali aziende costruttrici), richiede la creazione di un vano, pari al doppio di quello del passaggio porta. Perché l’operazione sia possibile, la parete deve presentare uno spessore sufficiente ad ospitare il controtelaio. Quest’ultimo può prevedere un solo cassonetto o due, in funzione del numero delle ante. Poiché il controtelaio non è concepito per sopportare il peso della parte di parete che lo sovrasta, bisogna prevedere un architrave in legno o calcestruzzo armato al di sopra del vano.

Gli attrezzi necessari per la posa sono livella; filo a piombo; staggia; matita; martello; scalpello; cunei di legno; secchio per muratore; frattazzo; cazzuola.

Una volta che l’intonaco è completamente asciutto, stuccato e tinteggiato, rimuovete i distanziatori sistemati tra i due cassonetti (cui è strato affidato il compito di assicurare una luce di passaggio perfettamente esatta) e la mascherina di copertura dei vani dei 2 cassonetti (cui è stato affidato il compito di evitare che calcinacci potessero invaderli).

Spolverate all’interno dei cassonetti con un aspirapolvere munito di prolunga e fissate gli spessori in dotazione del Kit controtelaio, essendo stati i cassonetti montati al di sotto del livello del pavimento.

Inserite nella guida (binario) la coppia dei carrelli di scorrimento in dotazione del kit, fissate le staffe di sospensione sul bordo superiore delle ante e agganciatele ai rispettivi carrelli. Non resta che completare il lavoro, montando su entrambi i lati della parete il telaietto di finitura ed i rispettivi coprifili.

Porte scorrevoli in vetro, consigli utili

Se ci troviamo di fronte a pareti portanti, non sempre è tecnicamente possibile montare questa tipologia di porte; è possibile installare controtelai capaci di ospitare nello stesso cassonetto una doppia anta. In questo caso, le due ante invece di scorrere una a destra e una a sinistra del vano, vengono ospitate, affiancate una sull’altra, dallo stesso cassonetto situato ad un sol lato del vano. Questa tipologia di controtelaio consente di realizzare luci di passaggio di larghezza doppia rispetto alla porzione di parete che ospita il cassonetto (parte del controtelaio). In genere, si ricorre a questo tipo di controtelaio quando la parete a disposizione è insufficiente ad ospitare il controtelaio per porte a scomparsa a doppia anta o quando la parete situata ad uno dei due lati del vano ospita tubazioni o altro che non è possibile rimuovere, per ragioni tecniche o convenienza economica.

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