Porte Scorrevoli: Ovvero Come Unire Due Ambienti

Vorreste inserire nel vostro ambiente unico porte scorrevoli dal design innovativo ma non sapete come scegliere? Ebbene, questo approfondimento fa al caso vostro!

Quando non si ha molto spazio a disposizione si può scegliere una porta a scorrimento laterale che riduce l’ingombro e arreda con stile l’ambiente. Non dovete però dimenticare che ogni porta rappresenta davvero un pezzo unico.

In generale, quando si acquista una porta, al cliente viene consegnata una scheda del prodotto che riporta le informazioni sui materiali, istruzioni per la manutenzione, installazione e smantellamento. Solitamente gli anni di garanzia sono due, ma potrebbero esserci eccezioni; una porta se ha dei difetti, li rivela infatti con i primi utilizzi, e quindi l’intervento risulta immediato. Esistono alcune norme standard su quelli che sono i difetti accettabili di qualità legati a movimenti, deformazioni, resistenza all’urto e all’uso, dove già vengono eseguite delle prove e dei collaudi di funzionalità.

Porte scorrevoli

Caratteristica delle porte scorrevoli a scomparsa, è quella di ridurre al minimo gli ingombri caratteristici delle classiche aperture a battente; scorrendo all’interno della parete e non sottraendo così spazio al locale. Le porte scorrevoli a scomparsa non hanno limite di applicazione e si possono installare in ogni tipo di ambiente, anche all’interno di una parete in cartongesso, che in muratura, ovviamente, in questo caso, dopo aver svolto le opportune verifiche riguardo ai muri.

Questa tipologia di porta, può essere fornita in legno, materiale tradizionale, oppure in vetro; la caratteristica principale del vetro è che crea luminosità alla stanza, inoltre può essere personalizzato in vari modi, con decori, vetri colorati o neutri, vetri laccati, trasparenti o satinati. Elemento fondamentale dell’ anta scorrevole a scomparsa è il contro-telaio, ovvero, il cassonetto metallico posto internamente alla parete che permette all’anta di scorrere; la caratteristica dei più moderni contro-telai, è quella di permettere di poter appendere, sulla parete esterna, anche mobili e pensili, oppure punti luce.

Le porte scorrevoli di maggior pregio, restano quelle in noce massello, che possono essere realizzate su misura, con vetri colorati; uno stile più originale è quello giapponese, in massello di ciliegio, ad esempio, con vetro decò. I modelli più semplici sono quelli con mantovana esterna su muro, stile moderno con formelle decorate, è possibile richiedere anche legni e tinte a seconda del proprio gusto, con vetri decorati e satinati. Altro modello semplice, è composto da un solo contro-telaio per una sola porta scorrevole a scomparsa, ideale per cucine, bagni, ripostigli, dove è necessario recuperare spazi, infatti, ad ogni porta scorrevole a scomparsa corrisponde una soluzione di stile e di prezzo!

Porte scorrevoli moderne Nascondere una nicchia, occultare una cabina armadio o uno spogliatoio, schermare un bagno o una cucina a vista quando non si ha lo spazio per inserire una porta tradizionale. Sono molti i motivi che possono indirizzarvi verso una soluzione scorrevole. I modelli più comuni sono:

Porte scorrevoli a scomparsa: da scegliere in fase di cantiere, in quanto il montaggio necessita di opere di muratura, per predisporre il muro e montare il contro-telaio;

Porte scorrevoli esterne: scorrono lateralmente e sono ideali anche per separare ambienti e creare angoli suggestivi;

Porte scorrevoli con barra di scorrimento a vista: la porta viene montata e fatta scorrere lungo una barra (fissata alla parete) che può essere in acciaio inox o alluminio. Un’unica accortezza: prima di scegliere il modello chiedete ad un esperto. Le porte scorrevoli infatti non possono essere montati in tutti gli appartamenti in quanto hanno bisogno di spazio laterale sui muri o di parete abbastanza spesse, nel caso di modelli a scomparsa.

Esistono poi diversi sistemi che si possono adattare alle diverse tipologie di porte come a una o due ante in vetro. Le porte scorrevoli a scomparsa oggi rivoluzionano anche il concetto di boiserie.

Le porte scorrevoli a scomparsa sono composte da pannelli fissi da agganciare al muro e da ante battenti o scorrevoli, sono in grado di inglobare oltre alle porte anche cabine armadi, spazi uffici o spogliatoi. In commercio esistono anche sistemi di porte scorrevoli a parete in alluminio a una o due ante, con un meccanismo di scorrimento a carrelli posti su binario. In questo caso lo spessore del vetro è di circa 8-10 mm. Per questi motivi, come abbiamo detto, è bene informarsi prima dell’acquisto in quanto esistono anche sistemi applicabili esclusivamente ad ante lisce o complanari e su muri rifiniti senza ospite e copri-filo, oppure, ancora, porte scorrevoli dotate di ammortizzatore che frena il movimento dell’anta sia in apertura che in chiusura, disponibili in un’ampia gamma di varianti, per una o due ante, in vetro o in legno.

Porte scorrevoli in vetro

Le porte scorrevoli propongono un concept architettonico che permette di delimitare ambienti diversi, conservando un forte senso di unità complessiva. Dall’estetica rigorosa dei pannelli all’eccezionale versatilità del sistema a sipario, dotato anche di apertura battente e a libro, fino alle diverse interpretazioni estetiche. Niente può fermare il design che si nasconde dietro una porta scorrevole!

Fra trasparenze, riflessi e colori, le porte scorrevoli sono sempre realizzate su misura, per adattarsi perfettamente ad ogni situazione architettonica. Interni dinamici ambienti in relazione gli uni con gli altri, dove progetto dello spazio ed elementi d’arredo costituiscono un’unità: una visione complessiva che riunisce innovazione tecnologica e varietà stilistica, con l’obiettivo di creare spazi sempre più vicini alla sensibilità individuale. Alluminio e vetro: due materiali naturali, ecologici, declinati in sempre nuove soluzioni estetiche e funzionali.

Porte scorrevoli finitura lucida

Avete mai pensato che una caratteristica peculiare della porta scorrevole sia proprio l’idea d’invisibile? La porta scorrevole a scomparsa è si compone di una parete traslante planare a totale filo muro. Si tratta di un esclusivo sistema brevettato che offre una soluzione innovativa ed elegante rispetto alle classiche porte scorrevoli.

La trovate nei migliori produttori di porte ed infissi ed è sempre disponibile in versione automatica con apertura tramite un motore a bassa tensione e pulsantiera a filo muro, oppure in versione manuale con un sistema di maniglie da incasso.

Come avete potuto constatare, le porte scorrevoli sono un’interessante soluzione per qualsiasi tipo di ambiente, sia domestico oppure professionale; per le loro caratteristiche, infatti, le porte scorrevoli abbinano all’indubbia eleganza una notevole funzionalità e possono rappresentare la scelta ottimale soprattutto per le abitazioni di piccole dimensioni perché permettono di risparmiare molto spazio consentendo, per esempio, di posizionare dei mobili vicino al vano della porta, cosa che potrebbe risultare problematica, o addirittura impossibile, nel caso di tradizionali porte a battente.

La varietà di porte scorrevoli offerta dal mercato attuale è veramente ampia, sia per quanto concerne le dimensioni, sia per quanto riguarda i materiali, sia relativamente ai materiali (alluminio, legno, vetro ecc.).

Porte scorrevoli: le tipologie

Al di là della varietà dei modelli presenti, si possono distinguere due grandi categorie di porte scorrevoli: porte scorrevoli a interno muro e porte scorrevoli a esterno muro. Nei due paragrafi successivi analizzeremo brevemente le principali caratteristiche delle tue tipologie.

Porte scorrevoli a interno muro

Le porte scorrevoli a interno muro (note più comunemente come porte scorrevoli a scomparsa) è una soluzione che prevede l’inserimento di un controtelaio (una specie di cassonetto in metallo) all’interno della parete; le caratteristiche del controtelaio cambiano a seconda che la parete sia in cartongesso oppure in intonaco. È facilmente intuibile che la scelta di una porta a scomparsa comporta il ricorso a un’opera muraria di non poco conto, sia dal punto di vista tecnico sia dal punto di vista economico; si tratta quindi di un’opzione che preferibilmente sarebbe meglio adottare nell’occasione della costruzione dell’abitazione oppure nel caso in cui la si stia ristrutturando.

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Le porte scorrevoli a scomparsa possono essere ad anta singola oppure ad anta doppia; nel caso di porte scorrevoli con doppia anta si può optare per un controtelaio unico che ospita le due ante, le quali si sovrappongono, oppure per due controtelai ognuno dei quali ospiterà la propria anta.

La scelta di un controtelaio unico è sicuramente meno costosa, ma può essere adottata soltanto nel caso di muri che abbiano uno spessore di circa una ventina di cm. Di norma, si opta per il doppio controtelaio.

L’installazione di una porta scorrevole a scomparsa non è un’opera banale e quindi o si è dei veri e propri esperti del fai-da-te con notevoli conoscenze in fatto di muratura oppure sarà necessario richiedere l’intervento di personale qualificato.

L’installazione di una porta scorrevole a scomparsa richiede circa una giornata di lavoro.

Un breve cenno lo merita il sistema di scorrimento; ve sono di più o meno semplici; alcuni sistemi sono dotati di un sistema di rallentamento delle ante che impedisce che queste sbattano nel corso della fase di chiusura; alle porte scorrevoli è anche possibile abbinare un sistema di auto-chiusura (spesso utilizzato in edifici pubblici, uffici, negozi ecc.); le ante possono anche essere motorizzate e guidate tramite telecomando oppure con sistema a raggi infrarossi. Insomma, le possibilità di scelta non mancano. Ovviamente, più una porta è accessoriata, maggiore sarà l’esborso economico.

Porte scorrevoli a esterno muro

Non sempre è possibile ricorrere alla soluzione “a scomparsa”; infatti, nel caso di muri che contengono, per esempio, canne fumarie o tubazioni oppure nel caso cui si tratti di muri portanti o in cemento armato, non si può installare una porta scorrevole a interno muro. Si può allora ricorrere alla soluzione esterno muro.

Rispetto alle porte scorrevoli a scomparsa, quelle a esterno muro sono di più semplice installazione perché non c’è la necessità dei lavori di muratura per l’inserimento del contro-telaio.

Le porte a esterno muro, che sono sempre a vista, si muovono su un binario che è fissato al pavimento e sono sospese a una struttura interna a una “mantovana” che è in linea con il materiale della porta. Anche se la loro installazione è decisamente più semplice di quella delle porte scorrevoli a scomparsa, è necessaria comunque una certa esperienza per il montaggio; potrebbe quindi essere necessario il ricorso a personale esterno per l’effettuazione del lavoro.

Porte scorrevoli a vetro

Le porte scorrevoli a vetro stanno incontrando sempre più favori; in effetti di tratta di una soluzione che al tempo stesso divide e unisce due ambienti, in particolar modo quelli dove non c’è una particolare esigenza a livello di privacy.

Porte scorrevoli ingresso

Le porte scorrevoli a vetro possono essere sia a scomparsa che a esterno muro e, in genere, è proprio quest’ultima soluzione che viene preferita per le porte in vetro; un po’ perché essendo trasparenti quest’ultime non nascondono la parete di scorrimento e un po’ perché, potendo essere decorate in moltissimi modi forniscono l’occasione di una personalizzazione dell’arredamento.

Il vetro utilizzato per le porte scorrevoli è “temperato”, ovvero particolarmente resistente (4-5 volte di più di un normale vetro) e nel caso di una rottura si frantumerà in piccoli pezzi non taglienti.

Porte scorrevoli: prezzi e finiture 

I prezzi delle porte scorrevoli a vetro non sono bassissimi; per la tipologia a esterno muro oscillano tra i 1.100 e i 1.700 euro; nel caso in cui si opti per una porta scorrevole a vetro a scomparsa si dovranno considerare circa 1.000-1200 euro in più (contro-telaio e messa in opera); queste ultime cifre scendono se si provvede in proprio all’installazione.

Scandire gli ambienti nel senso della continuità: è questo il senso nuovo delle porte scorrevoli le quali rappresentano una soluzione interessante per separare le stanze. Il sistema di scorrimento, che avviene su un binario, tramite due carrelli dotati di ruote, può essere installato all’esterno del muro o a scomparsa. Ci sono alcune cose da sapere prima della scelta, la prima fra tutte riguarda le misure. Con i pannelli scorrevoli si possono chiudere piccoli e grandi spazi: da un metro fino a circa 5 metri (molto dipende dalle case di produzione). Alcune aziende infatti sono in grado di creare strutture su misura, su progetto del cliente.

Porte scorrevoli stile nipponico

Altra cosa da sapere riguarda lo spessore delle porte scorrevi. I contro-telai per porte a scomparsa si inseriscono all’interno della parete, andando a sostituirne una porzione. Lo spessore minimo necessario per un muro di mattoni è di cm 9, per uno in cartongesso è di 10 cm. Per certi contro-telai ne occorrono cm 15. Esistono poi gli optional, creati per i fans dell’automazione. Sono infatti disponibili meccanismi di apertura e chiusura motorizzata della porta. I contro-telai possono essere dei veri e propri capolavori design anche per porte curve a scomparsa totale. Le ante possono essere anche in vetro temperato con possibilità di colori ed immagini oppure decori.

Porte scorrevoli a scomparsa

La suddivisione delle funzioni abitative nasce da una naturale propensione progettuale, effettuata mediante l’analisi delle esigenze dell’abitare. La scelta adeguata di una chiusura verticale minimale poco ingombrante, dal disegno pulito ed elegante ricade sulle porte scorrevoli a scomparsa. L’impiego di quest’ultima è dovuto ad una limitazione degli ingombri, in quanto la porta scorrevole non comporta l’occupazione dello spazio perché l’apertura avviene interamente all’interno del setto murario.

Sul mercato ormai si hanno scrigni adatti ad ogni tipo di interno in quanto i tecnici si sono adeguati a tutte le esigenze degli architetti, minimizzando al massimo lo spessore del  telaio. Per gli amanti del minimalismo ci sono sistemi di porte scorrevoli a scomparsa che hanno la caratteristica di fondersi con la parete, divenendo un semplice taglio lasciando vedere solamente il perimetro dell’apertura. Sono stati adottati profili di alluminio, sui quali viene direttamente rasato l’intonaco, o il cartongesso la semplice tinteggiatura dei profili, come la parete, completa il risultato estetico. Innovativo sistema per minimizzare lo spazio, è la soluzione composta da un solo cassonetto in grado di accogliere due porte scorrevoli contrapposte che si sovrappongo al suo interno.

Porte scorrevoli ambiente moderno

È la scelta ideale per ambienti contigui, dove prima di questa tecnologia si optava solo per una porta scorrevole, ma ora con un solo cassonetto centrale si ha la possibilità di accedere a due vani adiacenti, la luce di passaggio è raddoppiata rispetto al suo ingombro. Questa soluzione si rivela ideale quando si ha l’esigenza di una doppia apertura ma non si ha la possibilità di effettuarla, in quanto prima di questa tecnologia ogni singolo scrigno aveva bisogno di una metratura precisa di scorrimento.

L’impiego di porte scorrevoli è ideale per ambienti molto piccoli, dove vengono sfruttati al massimo gli spazi, e non si ha nulla a spessore come ad esempio maniglie che potrebbero intralciare il passaggio. Il doppio scrigno viene impiegato per la suddivisione di grandi spazi che all’occorrenza possono divenire open-space. Questo tipo di approccio progettuale porta alla realizzazione di un evoluzione dell’abitare, dando a quest’ultima una doppia opportunità della fruibilità interna. In quanto l’inserimento di un doppio scrigno come divisione parziale di un ambiente permette la massima comunicazione tra due funzioni, quali possono essere soggiorno e cucina.

Porte scorrevoli doppie

Attraverso la completa apertura di un vano, si ha la completa comunicazione e ci si allontana dall’idea di porta ma diviene un passaggio, un portale, un invito. La tecnologia, sempre alla ricerca di soluzioni innovative propone dei contro-telai idonei ad accogliere per gli amanti del vetro, una coppia di  ante parallele a trascinamento in un’unica direzione, si ha la sovrapposizione delle ante all’interno di un unico scrigno. Questa soluzione risponde sia ad esigenze estetiche, attraverso l’utilizzo del vetro, che funzionali, in quanto il tutto avviene in un unico cassonetto. Con questo sistema si abbandona l’idea di avere un doppio cassonetto per una apertura a doppia anta, quindi si ha un approccio economicamente differente rispetto allo scorrevole classico. Attraverso l’impiego dello scrigno a scomparsa lo spazio torna ad essere il vero protagonista dell’interior design.

Sistemare Casa
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