Portoni blindati: guida alla scelta giusta

I portoni blindati sono un elemento fondamentale dell’abitazione e devono mantenere nel tempo tutte le qualità funzionali ed estetiche.

Oltre alla resistenza all’effrazione, caratteristica principale di questo prodotto, è un aspetto estetico curato e in sintonia con il gusto personale e l’ambiente d’inserimento, oggi ai portoni blindati si richiedono anche specifiche prestazioni sotto il profilo dell’isolamento dal rumore, della capacità di isolare termicamente in funzione del risparmio energetico, e della tenuta alle intemperie.

Possiamo affermare che in un buon modello di portoni blindati, il componente anti-effrazione è di importanza rilevante per la propria abitazione, senza dimenticare l’importanza dei serramenti e della loro eventuale capacità di tenuta ad effrazioni.

Certamente i portoni blindati occupano sempre un ruolo basilare laddove vi sia la necessita di proteggere un nucleo, abitativo ma non solo, da intrusioni.

La scelta dei portoni blindati, quindi, va ponderata valutandone tutte le caratteristiche prestazionali.

Portoni blindati: la struttura

Portoni blindati esempio

Con la parola portoni blindati, comunemente si vuol fare riferimento ad una porta corazzata, una porta cioè interamente realizzata per uno specifico obiettivo.

Una blindatura invece, potrebbe anche essere eseguita su di una porta già esistente, andando a rinforzare la porta stessa. La struttura mobile della porta corazzata deve essere racchiusa all’interno di due lamiere acciaiose di almeno 20/10 (2 mm) di spessore.

All’interno delle lamiere vengono inseriti dei montanti che vanno a riempire l’intera superficie, lasciando lo spazio necessario per inserire la serratura ed i suoi punti di chiusura.

Le cerniere devono essere realizzate in modo che la porta, una volta chiusa, possa formare un unico corpo resistente allo strappo.
Anche per quanto concerne il telaio, questo dovrà essere in acciaio, di spessore della lamiera non inferiore a 20/10 e di una profondità di 80 mm circa.

Le zanche che andranno ad assicurare la sua tenuta alle pareti dovranno essere almeno 8-10, da inserire nelle pareti stesse per una profondità di almeno 20 cm circa. La rifinitura della porta è poi personalizzabile secondo il gusto e le esigenze di ciascuno.

Solitamente viene impiegato legno di buona qualità, massello o lamellare, e di ottima finitura, per rendere ovviamente la porta esteticamente gradevole, oltre che sicura.

Portoni blindati: classi di sicurezza certificazione

Tutti i portoni blindati sono sempre accompagnati da un certificato di garanzia e devono rispondere a determinati standard relativi alla sicurezza. Vengono assegnati delle classi per distinguere la qualità in termini di sicurezza del prodotto. Queste classi vengono codificate dalla 1 alla 6, dove a salire aumenta la garanzia di resistenza alle effrazioni.

Di conseguenza a salire aumenta anche il prezzo, come è logico che sia. Per le abitazioni non troppo isolate, o che non contengano comunque materiali e documenti di importante valore, le classi 2 e 3 sono quelle più utilizzate. I portoni blindati cui vengono assegnate queste classi, devono essere in grado di resistere a tentativi di scasso quali cacciaviti, leve, piede di porco.

La classe 4 deve invece resistere anche a strumenti di scasso quali seghe, martelli, scalpelli, trapani. Già con la classe 4 il prezzo aumenta parecchio, le porte con questa classe possono essere impiegate per negozi od edifici di particolare rischio effrazione. Le classi 5 e 6 sono normalmente impiegate per banche, gioiellerie, luoghi al cui interno sia contenuto materiale di rilevante importanza, le cui intrusioni potrebbero causare danni notevoli.

Un’intrusione è sempre fonte di danno, è ovvio, nella migliore delle ipotesi è una violazione della privacy, quando non viene sottratto materiale prezioso. Le classi assegnate attestano la certificazione dei portoni blindati.

Portoni blindati: scelta serratura

La serratura dei portoni blindati deve rappresentare un’ulteriore garanzia di sicurezza; infatti, dal momento che la porta è blindata è molto più facile (per un professionista dello scasso) tentare di aprire la serratura con abilità piuttosto che scassinare brutalmente, in quanto la blindatura non lo permetterebbe. Cerchiamo di capire come si comportano le diverse serrature e quali scegliere. 

Portoni blindati interno

La serratura di una porta blindata deve essere all’altezza della stessa; ogni componente deve essere adeguato all’altro per sicurezza e resistenza allo scasso.

Troviamo serrature di tipo elettronico e meccanico. Se si decide di acquistare una porta blindata nuova è bene preoccuparsi anche del tipo di serratura che questa include, se invece si ha un vecchio portoncino blindato ancora in ottime condizioni e sicuro, ma la serratura è obsoleta, si può procedere alla sostituzione di quest’ultima: lavoro che deve essere fatto da persona capace, una serratura è uno strumento di precisione, tale precisione è ancora più accurata dove il meccanismo di chiusura è potenzialmente molto sofisticato come quello dei portoni blindati.

Iniziamo col dire che in molte serrature, lasciare la chiave inserita anche se la serratura è chiusa, si facilita il lavoro di effrazione di un eventuale scassinatore, che riesce sostanzialmente ad ancorare la chiave inserita nella toppa, e proprio con quella aprire facilmente la serratura.

Le chiavi a doppia mappa; abbiamo tutti in mente come sono fatte le classiche chiavi di una porta blindata, quelle con il gambo lungo e le doppie alette sul fondo. Quando alcuni degli intagli presenti su entrambe le alette sono simmetrici (su ciascuna aletta) si definisce la chiave a costanza fissa. Questa è una chiave ormai obsoleta.

Nella chiave doppia mappa cosiddetta di seconda generazione, si ha la costanza variabile, che non presentano questo limite, avendo misure irregolari dei dentini, mostrando così un sistema di antifalsificazione (quindi antieffrazione) più elevato in quanto risulta molto più difficile, rispetto al modello a costanza fissa.

Però in entrambe le tipologie di chiave (entrambe a doppia mappa), le alette sono ciascuna per metà speculari: questo rappresenta inevitabilmente un limite. Questo almeno per quanto riguarda le serrature, e relative chiavi, di vecchia generazione.

Serrature a doppia mappa di ultima generazione sono certamente molto più difficili da duplicare; infatti il limite delle serrature a doppia mappa, specialmente in quelle di prima generazione, era proprio la relativa facilità (per un malintenzionato del mestiere) di duplicare la chiave.

Altra caratteristica interessante di questa tipologia di chiave, è che le alette si ritirano a scomparsa all’interno del gambo, per poi uscire quando serve ai aprire e chiudere la serratura (con un clic). Quindi chiave e serratura, presentano una buona complessità di decifrazione, ed elevata sicurezza all’effrazione.

Il cilindro con profilo europeo (noto come cilindro europeo) è un altro tipo di serratura, molto diffuso, che ha la chiave piatta e non più a gambo lungo con alette, ha le dimensioni di una comune chiave. Non tutti i cilindri europei sono uguali ovviamente, ve ne sono di diverse complessità fino a raggiungere un livello di sicurezza alle effrazioni elevato. O meglio, il cilindro europeo può adottare diverse tipologie di meccanismi, più o meno complessi, come ad esempio cilindri che contrastano un eventuale sondaggio da parte di un malintenzionato, con perno centrale antistrappo, protezione anti-trapano del blocco rotore, e cilindro dotato di anti-bumping.

Il vantaggio di questa serratura risiede anche nel fatto che la chiave ha dimensioni di una comune chiave, sostanzialmente è piccola e rappresenta un’evoluzione da questo punto di vista; una piccola chiave dalle prestazioni anti-effrazione potenzialmente anche molto elevate.

Portoni blindati bianchi

Combinare due diverse serrature può essere un modo efficace per disattivare una delle 2, quella di servizio, grazie a quella padronale. La serratura elettronica si compone di una tastiera con semplici pulsanti anonimi, oppure alfanumerica e permette di digitare il codice di apertura e chiusura della serratura della porta. Può essere utilizzato anche un transponder (il cui termine è anche espresso con le seguenti abbreviazioni: XPDR, XPNDR, TPDR or TP), o ancora una card.

Le serrature possono talvolta anche essere azionate con il telefono cellulare (interessante la possibilità di ricevere un SMS quando la porta viene aperta), con citofono, e internamente sovente è possibile agire con un semplice pulsante per aprire e chiudere la serratura.

Occorre tenere presente che più sono i dispositivi elettronici in grado di aprire la serratura, e maggiori sono anche esponenzialmente le possibilità (sebbene tecnologicamente più avanzate delle tecniche di scasso manuali) di effrazione.

Questo tipo di serrature sono alimentate con corrente elettrica a bassa tensione con trasformatore esterno, oppure con batterie che, nonostante garantiscano migliaia di operazioni, è sempre necessario avere la serratura manuale nei casi in cui, o non vi fosse corrente elettrica, oppure se le batterie non dovessero funzionare. Sempre dal punto di vista meccanico delle serrature, l’antishock è sostanzialmente una copertina, un foglio di acciaio che protegge la serratura.

Il defender invece cerca di impedire la forzatura della serratura, proteggendola. Per essere tolto può necessitare di una ulteriore chiave magnetica codificata, impedendo così ad eventuali malintenzionati di arrivare alla serratura. Le tecnologie più moderne per il trattamento dei metalli impiegati, servono per rendere il più possibile inattaccabili le serrature.

Portoni blindati: ultimi consigli

I portoni blindati rispetto alle porte blindate sono portoni rivolti verso l’esterno dell’abitazione,  possono avere  più ante e sono costituiti principalmente da materiali che resistono maggiormente alle intemperie come alluminio e pvc.

I portoni blindati possono essere decorati con molteplici colori e stili, e abbinabili a vetri antiproiettile. La copertura dei portoni blindati può essere costituita da pannelli che simulano il legno.

Il rivestimento dei portoni blindati è caratterizzato da una attenta selezione dei materiali, il rivestimento esterno dei portoni blindati può essere di pannelli in legno pantografato, massello, alluminio e resina. Le porte blindate migliori per la sicurezza della propria casa o ufficio sono le porte blindate con serratura a cilindro europeo che impediscono l’ingresso di ladri o malintenzionati. Le serrature a cilindro europeo sono serrature certificate e garantite per legge,  perché conformi a tutte le regole di sicurezza europea.

Portoni blindati design

Le serrature a cilindro europeo rispettano tutte le caratteristiche di sicurezza delle serrature richieste per legge. La serratura a cilindro europeo possiede: chiave con cifratura numerica; dispositivo antitrapano; dispositivo antistrappo; dispositivo antimanipolazione.

La chiave della serratura a cilindro europeo è una chiave corta con una superficie codificata che ne garantisce l’unicità e non è facile da riprodurre. La serratura a cilindro europeo prevede l’utilizzo del defender, dispositivo antitrapano, che impedisce la manomissione della serratura. Ogni serratura europea è certificata dopo un superamento di un test che ne garantisce la sicurezza. Per rendere impeccabile la serratura a cilindro europeo può essere inserita sulla porta blindata un sistema antishock.

Il defender è installato a riparo della serratura, senza viti a vista che possano rimuoverlo, il defender di ultima generazione è di forma conoidale per impedire ai ladri una facile presa con pinze. Per difenderci dall’intrusione di ladri nei nostri appartamenti è necessario installare serrature provviste di cilindro europeo e defender, i ladri infatti alla solo visione del defender rinunciano al tentativo di scasso.

Attualmente le serrature più diffuse oltre a quelle con il cilindro europeo con chiave corta sono le serrature a doppia mappa. La serratura a doppia mappa si distingue dalle serrature moderne perché ha una chiave molto lunga per far scorrere il chiavistello e aprire la porta. La serratura a doppia mappa ha questa denominazione per distinguersi dalla classica chiave delle porte da interno definite anche  chiave a singola mappa: cioè una sola sporgenza della chiave sulla quale è sagomata la cifratura, in forma di dentini di differente lunghezza.

La tecnologia della chiave a doppia mappa, oltre al fatto di utilizzare una doppia sporgenza cifrata, ha complicato la mappatura, rendendo ai ladri vita difficile.

La serratura a doppia mappa è più economica rispetto alla serratura a cilindro europeo ma non supera qualitativamente il cilindro europeo che rimane la soluzione migliore per le serrature delle porte blindate.

Portoni blindati diversi modelli

La serratura antishock è la serratura più moderna sul mercato che garantisce un alto grado di sicurezza per le vostre porte blindate dall’intromissione di intrusi nelle vostre case. La serratura antishock è studiata per difendersi al meglio dagli intrusi. La serratura antishock rispetta tutte le regole di sicurezza imposte dalla normativa europea.

Le caratteristiche di una serratura antishock sono: cifratura unica della chiave, dispositivo antistrappo, antitrapano, anti manipolazione e lastra in acciaio anti taglio.

portoni blindati:  serratura antishock

La serratura antishock oltre ad avere tutte quelle caratteristiche delle più moderne porte blindate è dotata di una lastra di acciaio anti taglio che protegge la serratura da fenomeni di scasso. La serratura antishock con la sua lastra di acciaio protegge il cilindro interno e può essere rimossa solo con una chiave magnetica codificata.

La serratura antishock è la serratura attualmente più sicura delle porte blindate che impedisce l’ingresso di ladri nelle proprie case. Il sistema antishock può essere installato su serrature già montate sulle porte blindate è necessario però un sopralluogo per accertarsi della fattibilità dell’installazione della serratura antishock.

I portoni blindati ormai sono importanti per impedire l’ingresso di ladri o intrusi e garantisce una notevole sicurezza per gli ambienti in cui abitiamo e viviamo, abitazioni privati, negozi, uffici, locali pubblici ecc.

Le tecnologie sempre più moderne hanno permesso alle serrature delle porte blindate di essere sempre più affidabili.

portoni blindati soggiorno

Le tecnologia sempre più veloci e sicure hanno l’inconveniente talvolta di lasciare fuori casa anche il proprietario della casa o dell’ufficio, basta una dimenticanza o la perdita delle chiavi per avere grossi problemi ad entrare nel proprio stabile, occorre a questo punto contattare un servizio di apertura porte blindate che in poco tempo possa farvi rientrare a casa.

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