Rifacimento tetto, idee e linee guida

Il rifacimento tetto è un’operazione che va valutata di anno in anno, soprattutto se la mansarda diviene un ambiente arredato e vissuto dalla famiglia.

La Copertura, che comunemente viene chiamata Tetto, ha come funzione principale  quella di coprire la parte superiore dell’edificio e di preservare  così, l’ambiente interno dagli agenti atmosferici che provengono dall’esterno.

Lo scopo essenziale del Tetto è, quindi,  quello di impedire l’insorgere dell’umidità e di opporre resistenza alle sollecitazioni date dalla neve e dal vento. Ecco perché occorre sempre ben valutare quando è necessario intraprendere un intervento di rifacimento tetto.

Rifacimento tetto vista panoramica

A questo proposito, quello che fa la differenza sostanzialmente  è il manto di copertura. La scelta del materiale di rivestimento di una copertura, infatti,  rappresenta un momento non trascurabile per ottenere un’opera di assoluta qualità e di pregiato valore artistico. Il Manto viene effettuato con vari tipi di materiali  quali possono essere le:tegole di laterizio, tegole di cemento, lastre di pietra, lastre di fibro-cemento, lamiere grecate, elementi di rame.

Le tegole sicuramente sono i materiali più utilizzati nella creazione e nel rifacimento tetto. E’ importante sovrapporre correttamente le tegole per garantire la tenuta all’acqua del manto di copertura che generalmente viene realizzato ad elementi discontinui.

Il fissaggio può avvenire: con listellatura (doppia o singola) o a pannelli pre-sagomati o ancora a cordoli in malta

I classici materiali utilizzati nei manti di copertura dei tetti a tegole sono o la  classica ed intramontabile terracotta, o ancora vengono  utilizzati moderni materiali plastici. Ma vi è anche un altro tipo di materiale classico alternativo alla terracotta molto usato per il rifacimento tetto, che è l‘ardesia. Le caratteristiche principali di questo materiale sono che  è impermeabile e non gelivo. Altra qualità interessante è la bassa conducibilità termica, elemento chiave da tenere in considerazione quando si parla di rifacimento tetto.

Il Tetto comunque, non ha solo un’importanza paesaggistica per forme, funzioni e colori  ma dovrebbe anche essere il risultato di una grandiosa opera architettonica; i Tetti, infatti, determinano l’importanza di una casa, di paesi, di città, o ancora di paesaggi. D’altronde il Tetto svolge un ruolo importante, non solo per la sua funzionalità ma anche per la sua ricercata originalità  estetica che fa la differenza!

Rifacimento tetto: materiali e idee di copertura 

Negli ampliamenti volumetrici in sopraelevazione, come nel recupero del sottotetto ai fini abitativi con innalzamento della quota, la scelta della nuova copertura durante il rifacimento tetto, deve tenere conto anche dei materiali preesistenti e della necessità di non gravare con pesi eccessivi sulla struttura.

Per questo, oltre alle prestazioni richieste a un tetto, cioè tenuta, isolamento e durata, entrano in gioco caratteristiche di leggerezza e di compatibilità tra gli elementi, anche stilistica. In considerazione di tutto questo, e delle norme, quando si progetta un tetto o se ne sceglie la tipologia, si fa riferimento alla zona climatica in cui si trova la costruzione e alle situazioni cui sarà esposta. In queste valutazioni tecniche preventive del rifacimento tetto, si tiene conto anche del tipo di intervento, ovvero se si tratta di una copertura da applicare su una struttura esistente o di una realizzazione totalmente nuova.

Rifacimento tetto con tegole

Quando si tratta di sostituire tutta la copertura o perché le condizioni lo richiedono, spesso la scelta ricade sul tetto isolato o ventilato cioè una tipologia che offre alte prestazioni in termini di comfort e di risparmio energetico. Si tratta di un modello costruttivo di rifacimento tetto dai molti vantaggi, grazie alla coibentazione, che garantisce l’isolamento termico e la ventilazione in grado di migliorare il comportamento termo-igrometrico dell’intera copertura.

La coibentazione è particolarmente importante anche alla sommità dell’edificio: da questa dipende, infatti, la tenuta termica del tetto, punto dal quale si verifica la maggior dispersione termica. Lo strato isolante può avere spessore variabile a seconda delle condizioni e delle esigenze che, in più, vincolano la scelta del materiale (lana di roccia, pannelli legnosi, polistirene, ecc). Questo viene valutato in base alla massa, durante il rifacimento tetto, oltre che alle proprietà ignifughe.

L’areazione prevista nella copertura contribuisce al comfort degli ambienti sottostanti e a preservare la conservazione dei materiali. Infatti, consente uno scambio diretto con l’atmosfera: questo significa avere nella stagione estiva una rapida espulsione dell’aria calda ed in quella invernale una distribuzione uniforme su tutta la superficie del tetto del calore proveniente dagli ambienti. In più il vapore acqueo viene smaltito totalmente. Una copertura, infatti, per quanto riguarda il tetto, deve essere il più possibile efficiente ma deve anche essere leggera perché l’operazione di rifacimento tetto sia considerata riuscita con successo!

Rifacimento tetto lavori

Un tetto verde si realizza perché la copertura influisce in maniera positiva sul fabbricato sul quale si trova e anche sulle condizioni ambientali e micro-climatiche circostanti. Aumenta il comfort interno per gli effetti diretti prodotti dalla vegetazione. In particolare il tetto giardino riduce l’inquinamento acustico in tutte le stanze e può migliorare l’isolamento termico invernale ed estivo. Inoltre, gli strati impermeabilizzati della copertura sono più protetti e quindi soggetti a minor degrado. Infine, il manto vegetale permette di recuperare per l’attività quotidiana superfici di solito inutilizzate e dota la costruzione di uno spazio aperto esteticamente gradevole e confortevole. Importante è inoltre la capacita’ di trattenere e restituire in quantità minore l’acqua delle precipitazione che permette che siano proprio le coperture verdi a limitare i carichi idrici nella rete di scarico cittadino riducendo i rischi di allagamento.

Rifacimento tetto: abitare il sottotetto

Grazie alle normative vigenti che sono istituite nelle varie città e comuni di residenza, è possibile accorpare alla casa il sottotetto e renderlo abitabile alzando la quota della copertura in modo da ottenere all’interno di questo l’altezza minima necessaria, richiesta dal Regolamento di igiene edilizia.

Ai fini burocratici, l’innalzamento del colmo è considerato “sopraelevazione” poiché comporta un incremento della volumetria. Sempre ai fini dell’abitabilità del nuovo spazio recuperato e unito al piano sottostante, nelle falde del tetto si possono realizzare delle aperture, visibili in facciata, indispensabili per poter avere i corretti rapporti aero-illuminanti, quelli cioè che esprimono la proporzione tra la superficie del pavimento interno e le aperture che garantiscono aria e luce naturali. In generale si può affermare che le modifiche alla facciata, laddove consentite, come in diversi casi, devono comunque preservare il decoro architettonico dell’edificio: si intende quell’insieme delle linee architettoniche che conferiscono armonia alla fisionomia dell’esterno della costruzione del suo complesso.

Rifacimento tetto in verde

Tra le varie possibilità di rifacimento tetto, vi è quella della scala aggiunta progettata per essere un punto importante, la rampa che collega i due livelli può essere inserita in un vano che la mette in risalto. La scala può essere composta da una struttura in ferro con quattro lamiere di spessore 5 cm – accoppiate tramite appositi distanziali – saldate a piastre fissate a terra, al pianerottolo intermedio e all’arrivo.

La scelta dei gradini a sbalzo può sicuramente accentuare l’effetto della composizione, e si possono utilizzare lastre di ardesia grigia. Per quanto riguarda il bagno una proposta interessante è data dal “bagno in condivisione” che può trovarsi tra le due camere caratterizzato da un bacino in muratura per vasca e doccia. All’interno e all’esterno può essere rivestito in mosaico con una sfumatura decisamente molto attuale di sfumature marroni. Nella camera (anche doppia) si può inserire un sistema di pannelli scorrevoli in legno di acero e vetro per chiudere il guardaroba e, allo stesso tempo, scherma l’accesso al bagno.

Per quanto riguarda invece la zona cottura, si può pensare ad una composizione angolare di basi in acciaio con top in marmo bianco di Carrara, realizzata ovviamente su misura. In alcuni casi è necessario fare a meno dei pensili per l’irregolarità del soffitto.

Rifacimento tetto in legno

Grazie a pochi interventi di riassetto, è possibile trovare la soluzione abitativa ideale, e trasformare ad hoc la vostra casa per le esigenze, ad esempio, di una coppia con figli. Tutto diventa estremamente pratico e su misura, la cucina può essere aperta sul soggiorno per dare maggiore respiro al living, grazie alla continuità del pavimento. E’ possibile infatti raddoppiare l’appartamento collegandolo al sottotetto abitabile. Il sottotetto, collegato tramite una ripida scala di fortuna al soggiorno, appartiene già di norma alla proprietà che, con il consenso dei condomini, chi l’ha acquistato tempo prima lo ha condonato. E’ in questo modo che diventa sfruttabile e, una volta ristrutturato, potrebbe diventare perfetto per ospitare la zona notte di tutta la famiglia. Ecco che così si preannuncia un vero affare: dopo qualche intervento di ristrutturazione, l’appartamento si trasforma in una grande casa a prova di famiglia, con tanto di terrazzi, che illuminano la zona giorno e rappresentano un ulteriore spazio ludico per i bambini.

Rifacimento tetto la mansarda

La cosa fondamentale, nel rifacimento tetto, è organizzare bene la cucina, che potrebbe svilupparsi a elle e seguire la sporgenza di un muro portante, non eliminabile. Per dilatare gli spazi è bene scegliere una finitura laccata lucida, che crea bei riflessi e aumenta la luce naturale ben presente nell’ambiente. L’apertura sul living suggerisce lo stesso colore alle pareti abbinato a una sobria ricercatezza nell’arredo. Così, per decorare la parete si può introdurre una stampa della texture materica che fa dimenticare il contesto. Ricercati devono essere anche i materiali per le aree tecniche: il piano di lavoro che prosegue a parete può essere realizzato in okite, un materiale composito di ultima generazione. Unica controindicazione il prezzo che va dai 450 agli 800 al metro. Per ovviare al problema si può utilizzare una gamma di okite che si chiama “pronto top” con gamma cromata più ridotta ma con costi più bassi, circa 250 euro al metro.

Rifacimento tetto: progetti alternativi 

Il terrazzo, che nei grandi centri è considerato un “lusso” e costituisce un plus dell’appartamento, deve essere classico ma efficace: poltrone e divano da esterno in rattan per sfruttare anche il minimo raggio di sole. Un consiglio: schienali bassi per non ostacolare la vista del panorama, dove ovviamente vale la pena guardare!

Spesso dalle ex fabbriche nascono dei palazzi residenziali e l’ultimo piano diventa un attico con grandi vetrate sulla città e un’organizzazione flessibile, non convenzionale, degli spazi. Spesso si tratta di grandi abitazioni dai 150 ai 200 mq, anche su due livelli, con terrazzo.

Rifacimento tetto il loft

L’architettura del loft risponde ai requisiti di un appartamento con spazi trasformabili nelle funzioni e flessibili e fluidi nella circolazione, grazie anche ai pannelli scorrevoli che separano ed uniscono i diversi ambienti. Una suddivisione non convenzionale concentra anche cucina, camera da letto, bagno, lavanderia per lasciare al living l’affaccio diretto sulle grandi vetrate. Infine, l’aggiunta di un ampio soppalco, durante i lavori di rifacimento, si trasforma in un elemento architettonico da sommare all’essenzialità generale.

Sistemare Casa
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