Rivestimenti per interni: idee originali

Parliamo di rivestimenti per interni, non solo per quanto riguarda il concetto di parete ma in senso generale, partendo da qualcosa di molto importante che spesso tendiamo a generalizzare ovvero, le finestre che diventano protagoniste.

Alla parete possiamo essere piacevolmente attratti da una grigia geometrica in ferro ultrablack per le finestre a tutto campo, rigorosamente originali che disegnano il profilo della facciata. Un’idea anche da realizzare in contesti più moderni, per un appeal postindustriale. Le aziende produttrici di profilati in metallo propongono soluzioni con “taglio termico” ovvero l’inserimento di schiuma poliuretanica come isolante e vetri coibentati, onde evitare la dispersione del calore e la condensa causata dalla differenza di temperatura tra esterno e interno. Per quanto riguarda poi le “astuzie cromatiche”, l’obiettivo resta quello di esaltare la geometria sfidante della casa, quindi valorizzare le pareti con un’idropittura che cattura l’attenzione e una finitura semi-lucida. Carte da parati e vernici strong mimetizzano alla perfezione le peculiarità strutturali o le trasformano addirittura in un punto di forza.

Rivestimenti per interni moderni

Per ricreare, se vi piace, il tipico look anni ’50, potete puntare sulle piastrelle della cucina grazie alla scelta di una tonalità acidula, esaltata dalla finitura lucida. Dettaglio ad hoc: gli angoli smussati, che rendono l’atmosfera più calda ed accogliente. Oppure la cucina può essere “protetta” da un box semi-trasparente e incastonata nel living. Al posto delle pareti, elementi in legno con la parte inferiore chiusa e quella superiore scandita da una serie di pannelli in vetro smerigliato, distanti circa 12 cm l’uno dall’altro: una trovata per fare filtrare più aria e luce. In alto i vetri possono essere fissati al telaio strutturale. In questo modo la cucina diventa confortevole e luminosa, delineata da quinte in vetro smerigliato con motivo a quadretti. Il piano di lavoro sfoggia piastrelle, ad esempio, color giallo pompelmo e mobili originali in tinta bianca. Piastrelle originali anche in bagno che possono esaltate un lavandino scenografico vintage; sullo spessore del muro, dipinto con una nuance notturna, potete sfoggiare una fila di candelieri in legno. Per la camera da letto invece, potete creare un’atmosfera vellutata blu, per la notte che dolcemente vi coccola e vi viene a trovare portandovi fra le braccia di Morfeo.

Rivestimenti per interni moderni colorati

I rivestimenti devono risultare funzionali all’ambiente e per questo è bene scegliere in base alla qualità dei materiali. Il marmo e la pietra naturale sono sicuramente i materiali più pregiati e per questo hanno un costo elevato.

Rivestimenti per interni hi-tech

I rivestimenti hi-tech sono stati scelti molto spesso negli ultimi anni da architetti e interior designer, spesso accostati a materiali semplici come legno e pietra, caratteristici dello stile natural, per dare un senso di continuità tra la tradizione più sobria e l’irresistibile tentazione di ciò che invece fa più tendenza oggi. Le nuove tecnologie permettono di reinventare i materiali più consolidati nella costruzione di nuove abitazioni, esplorandone nuove tonalità e tagli più precisi: ma le vere soluzioni hi tech sono proposte dai nuovi materiali veri e propri, creati con tre precisi obiettivi: gusto estetico, praticità nell’uso, sostenibilità verso l’ambiente (soprattutto per quanto riguarda il successivo smaltimento). Uno degli esempi ormai più celebri e apprezzati dagli intenditori di arredamento è Laminam: il rivestimento, prodotto dalla ditta omonima, è una superficie polivalente realizzata in industrie che utilizzano tecnologie eco-sostenibili. Ogni lastra ha uno spessore di appena 3 millimetri, e si compone di argille, rocce e pigmenti naturali. Le superfici possono raggiungere le dimensioni di 3 metri.

Rivestimenti per interni hi-techGrazie alla varietà di pigmenti coloranti che possono essere utilizzati, Laminam è disponibile in diversi colori e tonalità, e si adatta per questo a tutti gli ambienti della casa. Inoltre, è riciclabile al 90%: un rivestimento nuovo e hi-tech e per la casa davvero moderna, e amica dell’ambiente.

Rivestimenti per interni retroilluminanti

Quando si è alla ricerca dello stile, della particolarità, della diversità che però ci appartiene, ecco una soluzione, quella dei rivestimenti retroilluminati, che forte, di una tecnologia innovativa, occupa oggi un posto di prestigio anche nelle nostre abitazioni. Possiamo parlare di vere e proprie composizioni artistiche dove luce e concretezza diventano un unico prodotto innovativo. Si tratta di scegliere fra eleganti pannelli in cemento traslucido fuso con fibre ottiche che permette grandi giochi di luce e ombra, migliorando l’energia di ambienti e oggetti. I colori sono infiniti come molteplici sono le scelte come anche i pannelli inglobati che consentono un’ampia scelta di personalizzazione per creare ognuno il proprio stile e la propria tendenza da vivere in casa, e non solo.

Rivestimenti per interni in tessuto

E’ nato un innovativo sistema a moduli geometrici in tessuto che si possono creare in piena libertà di gusto, ispirazione, fantasia, per creare delle vere e proprie pareti con effetto tridimensionale. Questi elementi in tessuto permettono di sperimentare nuove soluzioni di arredo, dalle tende, agli sfondi o divisori, e appunto pareti.

rivestimenti per interni in tessuto

Queste particolari piastrelle tessili si uniscono tra loro con una speciale banda adesiva e che permette alla fantasia di inventare composizioni diverse anche astratte. Gli elementi sono prodotti in tessuti piacevoli al tatto, a cui si aggiunge la dimensione del colore; oltre al lato tattile e visivo, si può coinvolgere anche l’udito addolcendo i suoni dell’ambiente con un effetto estremamente rilassante. Prendere tra le mani queste piastrelle è come avere la sensazione di toccare un arazzo, da qui tutte le possibili combinazioni di colori e di stili, con trame larghe o sottili, sfondi e decori. E’ possibile realizzare intrecci che ricordano le lenzuola di lino ma anche i tessuti tecnici dell’abbigliamento sportivo. Si tratta di tutta una serie di nuove collezioni dalle idee evolutive, di un nuovo modo di esprimere e concepire la decorazione.

Il fondo della piastrella è particolarmente importante perché attinge alla superfici intrecciate alle trame impercettibili dei tessuti. I colori che vengono più richiesti sono gli intrecci a tre tonalità come ad esempio, bianco, beige, marrone oppure grigio chiaro, grigio, nero, a cui si può aggiungere il platino che abbina ai beige e ai grigi, che impreziosisce la composizione donando luce, a cui si possono aggiungere altrettanto luminosi effetti metallici. Questi splendidi effetti luce sono appropriati, in grandi spazi, in ambienti ricercati, particolari, dalle grandi dimensioni e che non disdegnano affatto dell’utilizzo di elementi decorativi grafici e cromatici per personalizzare gli spazi.

Rivestimenti per interni retroilluminati

Sono cinque i decori che si possono ottenere che conferiscono alla superficie della piastrella una fisicità molto calda, proposti, per esempio, dalla collezione Arkitessuto, una delle collezioni più apprezzate di questo tempo: onda, un decoro sinuoso, adatta per spazi rigorosi che accennano alla rotondità , in un gioco di linee morbide, arki, un decoro architettonico che introduce la fisicità della terza dimensione della piastrella che grazie all’assemblaggio di materiali su diversi livelli, la piastrella assume una superficie con sbalzi di livello; elissi,forma geometrica a rilievo nei toni nero, metallo caldo e metallo freddo che si inserisce per irrompere lo schema di superfici piatte e lineari, ricamo un decoro morbido, floreale realizzato con l’imperfezione del tratto di un bambino, un decoro realizzato con stucchi colorati tono su tono, che permette di realizzare anche arazzi, Tre.di, un listello decorativo che riprende il gioco tridimensionale e lavora sull’effetto grafico e disko, una formella con struttura cava che interrompe l’uniformità dei fondi da rivestimento a tinta unita.

Le piastrelle in tessuto inizialmente sono state usate dai design per arricchire ed arredare particolari locali, come i “locali in” del centro, ristoranti di classe, rinomate sale da ballo, centri estetici…poi col passare del tempo, ai design, agli arredatori è sempre stato più richiesto questo genere di piastrella che denota uno stile molto particolare, spesso eccentrico, ma in grado anche di amalgamare i vari arredi, di rendere gli ambienti più accoglienti, intimi, personali e comunque di affascinare proprio tutti. Diciamo che esiste una grande divergenza di opinione e di pensiero riguardo a coloro che vogliono la parete bianca, e coloro che vogliono diversamente ispirarsi alla parete con veri e propri capolavori d’arte.

Rivestimenti per interni: le piastrelle 

Le piastrelle in maiolica sono ottime per un rivestimento davvero originale in chiave antica. Le piastrelle in maiolica sono composte da materiali definiti “nobili” quali caolino puro e smalto che viene applicato a fusione i quali mettono soprattutto in risalto i bordi delle piastrelle e ne ricalcano i contorni creando un piacevolissimo effetto.

rivestimenti per interni le piastrelle

Si creano piastrelle colorate e luminose , raffinate ed eleganti. Si trovano collezioni intere di diverse tipologie con richiami all’oro e all’argento, bellissime da inserire nell’ambiente del bagno per realizzare piacevolissime sensazioni di benessere. Ottime non solo pero’ per il bagno ma anche per la cucina, sottolineano lo stile degli arredi ed i dettagli degli ambienti. Usate anche per i pavimenti sia per interni che esterni, possono essere anche creati artigianalmente foggiati e dipinti a mano, per una tradizione artistica di arte e sapere.

Ma chi l’ha detto che il muro è piatto? Ceramica o pietra, l’importante è che le pareti si rivestano di bagliori, sfumature e decori. Dimentichiamo le vecchie piastrelle, quelle che si mettevano come scelta obbligatoria, in bagno ed in cucina. Ora c’è tutto un mondo da scoprire. Piastrelle ma anche pietre naturali. Finiture, lucide, opache o a specchio. Formati rettangolari, quadrati extra large. Rilievi, decori, bagliori e riflessi metallici. Le piastrelle imitano le carte da parati nelle fantasie e anche il legno. Si appropriano di tutta la tavolozza di colori. Conquistano il soggiorno e la camera da letto e possono coprire con un originale motivo anche una sola parete che diventa protagonista della stanza, un vero e proprie rivestimento che arreda.

Rivestimenti per interni: Grès Porcellanato Effetto Pietra

Il nuovo Gres Porcellanato ad Effetto Pietra si ottime con una particolare ed innovativa procedura tramite una elevatissima temperatura dove grazie alle particelle micrometriche di biossido di titanio, è possibile realizzare lastre di porcellanato superiore ad effetto pietra per pavimento e rivestimenti con caratteristiche anti-inquinanti e antibatteriche. La luce dell’effetto della pietra penetra sotto la superficie del grès porcellanato esaltandolo come elemento naturale. L’effetto che si viene a creare è quello della profondità e la vasta gamma delle rifiniture delle  pietre rendono il grès porcellanato più bello e ricercato, oltre che decisamente elegante, come ad esempio, quelle in cotto che offrono praticità d’uso e di pulizia, oltre che elementi decorativi ed effetti ottici molto belli, grazie proprio alle differenti ed esaustive combinazioni di colori che si vengono a creare.

Rivestimenti per interni in pelle

Da Londra arriva il nuovo modo di concepire il wallpaper nell’interior design.Il concetto di rivestimento della parete divisoria viene rivisitato secondo gli stili moderni e le richieste sempre più pretenziose, per  interni di stile e ricercati. Nell’architettura d’interni a fare la differenza è il dettaglio, la cura del particolare, l’attenzione alle minime rifiniture e  “l’originalità”. Sta nascendo una nuova cultura d’arredo, che fa vivere gli spazi, creando atmosfere che “raccontano” di chi vi abita, comunicano cioè un certo stile di vita, attraverso la disposizione delle cose, l’uso di determinati materiali o decori sofisticati  ed insoliti. Niente è li per caso. Nuove e sorprendenti soluzioni di rivestimento utilizzano un materiale carico di significati, autentico e tradizionale, la pelle, trasformandola in mosaici ed elementi  esclusivi, dal carattere inconfondibile. In genere all’interno di una casa la presenza di un materiale delicato e pregiato come la pelle è riservata ai complemento d’arredo e alle rifiniture.

rivestimenti per interni in pelle

Certamente quella di rivestire una parete con la pelle è una scelta d’impatto, in cui le sfumature eleganti e sinuose che si vengono a creare si devono sposare con l’arredo della casa. L’impiego di questo materiale a parete trasmette calore, tende a creare un’atmosfera avvolgente creando spazi che hanno la caratteristica di trasmettere confort e benessere. Il rivestimento in pelle permette di vivere la quotidianità sempre  in modo nuovo. I sistemi di pulizia per quanto riguarda questo tipo di rivestimento non sono tanto lontani dalla pulizia di un divano in pelle, vanno puliti con un panno umido e sapone da sella. Poltrone, sedie e divani di pelle si mantengono morbidi lucidandoli con un cencio di lana impregnato di lanolina o vaselina e ripassando con altro panno sempre di lana. La scelta della posa e del motivo artistico ovviamente riveste un carattere personale, il monocromatico , a grandi fasce o in versione patchwork ogni motivo crea scenografie inaspettate,riempiendo la casa di calore. Nella composizione a mosaico vengono accostate tessere di differente colore e a volte c’è una differenza di materiale. l’accostamento delle tessere può essere creato su una base monocromatica e proposto in differenti disegni o soluzioni grafiche: a righe, causale, a macchie. Nella posa del rivestimento in pelle indipendentemente dalla tipologia di disegno che si vuole creare, si possono avere degli effetti suggestivi e raffinati dal contrasto lucido/opaco dato da questo tipo di materiale. Liberare la pelle dal contesto simbolico limitante in cui è spesso confinata, e restituirle il ruolo di materia vicina all’essere umano, portandola in ambiti e utilizzi sino ad ora impensati.

Rivestimenti per interni in pelle ecologica

L’utilizzo trasversale della pelle nell’ambito dell’interior design, trasformano i pellami di pregio in complementi d’arredo, piastrelle per pavimenti e rivestimenti. La pelle riacquista pieno valore d’uso e torna ad essere una straordinaria materia che dialoga con l’uomo attraverso inaspettate funzioni d’uso.

Rivestimenti per interni in granito 

Il Granito possiede un grande fascino estetico che rende particolarmente lucidi e luminosi i pavimenti, ma affinché questo duri nel tempo, ha bisogno anche di interventi e cure periodiche come la levigatura e la lucidatura. Il Granito non è solo usato per i pavimenti ma anche per i rivestimenti nonché top per il bagno e la cucina o per tavoli e sedie. Si tratta di una pietra naturale con una speciale grana che in qualche occasione può anche contenere cristalli. Presenta varie colorazioni a seconda del luogo di origine. E’ un materiale non poroso a grana compatta, soprattutto facile da pulire, quindi igienico, perché non trattiene lo sporco, può essere lavato di continuo ed importante per la salute, non provoca la formazione di muffe.

rivestimenti per interni in granitoRivestimenti per interni in Legno

Viene anche definita “oasi fusion”, l’arricchimento poetico della casa tramite soffitti in legno, materiali naturali nuovi e recuperati, abbinati ad arredi di design storico e contemporaneo a qualche tocco di antico. Arredata e interamente avvolta nel verde, anche la terrazza quando esiste, è uno spazio living open air. Questa è vista come la nuova idea utilizzata da coloro che hanno necessità di trasformare un appartamento in cattive condizioni all’interno di una costruzione ricca di fascino. E’ possibile così ristrutturare scegliendo per gli interni materiali naturali, di recupero come i mattoni e le travi in legno puliti e riportati a vista, nuovi, la lasciati grezzi o trattati in modo da sembrare patinati dal tempo, come, spesso in uso, la quercia bianca per pavimenti e serramenti, trattata a calce e a olio, o la pietra delle soglie del terrazzo, una pagina di poesie scritta con grande passione naturale.

Rivestimenti per interni Basic

Basic è il gusto contemporaneo, fatto anche di materiali che si possono applicare su superfici preesistenti, quale legno compresso, ideale anche per piccoli spazi, spesso a sostituzione persino dei tappeti.rivestimenti per interni in legno Ci sono dei colori, oltre al bianco, immortale, che sono di forte impatto per rivestire il pavimento, ad esempio il rosso, il giallo, il blu, con cui si possono rivestire anche pavimento e pareti del bagno. Il cemento è tra i materiali più resistenti, inoltre è impermeabilizzabile, una soluzione decisamente pratica, adatta anche a piccole dimensioni perché crea superfici continue che dilatano lo spazio. Il pavimento può certamente caratterizzare un interno, e la scelta del cemento è una scelta versatile, una soluzione plastica che si rinnova sempre nelle prestazioni e nelle molteplici finiture. La pasta di cemento ha una resistenza simile al marmo e richiede una minore manutenzione, i costi si aggirano intorno alle 100 euro il metro quadrato in opera e sono paragonabili al marmo di buona qualità. Dal punto di vista estetico è anche possibile realizzare superfici mosse e variegate. Si tratta di una miscela di cemento, resina, lattice, ossidi coloranti naturali, materiali atossici e inodori, e si può stendere anche su superfici preesistenti senza smantellare. Il colore bianco può essere usato nella zona bagno, ma può avere molteplici colorazioni ed essere lucido, satinato oppure opaco. E’ possibile rivestire anche superfici verticali a prova d’acqua e creare così gradevoli effetti di continuità, simili a quelli di una piscina. Il cemento può anche rivestire mobili in legno rendendoli idrorepellenti. 

Innovativi sono anche i riflessi lucidi e opachi per le decorazioni a smalto ecocompatibili, a questo proposito ricordiamo che i colori accesi di una casa servono a trasmettere ottimismo e serenità, pertanto anche per le pareti sono indicati toni caldi e solari, colori che bene si abbinano con i mobili.

I rivestimenti decorativi possono essere anche composti da uno stucco bianco o un avorio molto chiaro e da una cera di finitura colorata, infatti è bene ricordare che i colori creano, illuminano, spesso sono delle vere e proprie composizioni e rappresentano le nostre emozioni, tanto possiamo fare in una casa per vivere bene, per vivere in armonia e in assoluto relax.

Rivestimenti per interni: il mosaico digitale

Da un’immagine stampata su tessere e poi ricomposta come su puzzle, nasce la reinterpretazione moderna di una tecnica antica che offre ad artisti e progettisti infinite potenzialità espressive su ogni tipo di superficie.

rivestimenti per interni mosaico digitale

Montate su rete, le tessere vanno a formare piastrelle numerate in base al disegno che possono essere così assemblate e messe in opera. Rispetto ai mosaici di vetro, le resine hanno il grande vantaggio di adattarsi perfettamente ai diversi supporti su cui vengono posate, anche in superfici curve ed a angolo. Le tessere possono essere arricchite da cristalli Swarovski e possono essere usate per rivestimenti personalizzati.Molti mosaici portano la firma dell’ Autore a testimonianza dell’autenticità del mosaico che può essere fatto per ogni ambiente della casa, oppure per singole stanza, a seconda del proprio gusto e spesso, della propria opinione.

Rivestimenti per interni L.I.K.E.

I rivestimenti L.I.K.E. sono estremamente armoniosi, pieni di luci e di riflessi, emanano persino profumi, suoni, sono estremamente gradevoli e donano serenità all’ambiente. L’Azienda si rifà della cultura italiana, dello studio per i particolari, gli abbinamenti, il carattere, lo stile della trasparenza, i riflessi, dove gli oggetti prendono vita e forma e regalano una sorta di magia che incanta e talvolta confonde di pensieri colorati e positivi che fanno bene all’anima ed allo spirito.

rivestimenti per interni L.I.K.E.Una delle tecniche usate dall’Azienda è quella della fusione di lastre di vetro soffiato in forni a cella, questo permette di ottenere pezzi decorativi adatti agli usi ed agli impieghi più creativi e raffinati che saltano all’occhio anche attraverso le imperfezioni a garanzia della totale manualità dell’impiego. Una delle tecniche usate è quella del rivestimento a mosaico, opere ineguagliabili che donano vibrazione alle creazioni, espressioni, che raccontano una storia, quella dello stile, della passione, degli accordi tra le linee e le forme. Riportiamo degli esempi 30×30 cm, Acquarello, trasparente, lieve, delicato, un soffio d’aria, fresco come la bora, trasparente come gli occhi di bambino, Astra, un rincorrersi di colori allegri, di contrasti, di note musicali, di composizioni dell’anima, del piacere della vista, di guardare il lusso, il bello, il decoro, Brick, che riporta allo stile tribale, un gioco di mistero e magia, colori estemporanei in perfetta sintonia con la natura. Altra tecnica è Atmosphere, dalla parola stessa, il richiamo all’atmosfera, alla luce cromata e lucente, significativa nei dettagli e nei riflessi, assolutamente originale eseguita con tutta la maestria della tradizione artigianale italiana nella versione blu oceano e azzurra per creare dissonanza tra spazi attuali e moda, moka dai toni beige, che donano perfezione alla vita quotidiana in un gesto che accompagna la vita di tutti i giorni e le emozioni piccole e grandi, rosso per ambienti eleganti, in perfetto accostamento rosso-bianco, oppure verde, per creare un ambiente carico di freschezza e di armonia, in contatto con la natura, l’ambiente, un colore pronto ad espandersi con altre tonalità di verde. Altro punto forza dell’Azienda è il marmo vetro 30×30 cm dai toni caldi, naturali, avvolgenti, addirittura ipnotizzanti, atto ad interpretare la natura in tutto il suo splendore con superfici dai cromatismi caldi, luminosi ed avvolgenti, soprattutto unici nell’eleganza, oppure il progetto vetro, ovvero un richiamo unico alla trasparenza e alla produzione vetraria, dall’antica tecnica del vetro soffiato in forni a cella, per ottenere un risultato che profuma di ricordi.

Rivestimenti per interni:  lo stucco veneziano

Le origini dello stucco veneziano sono antichissime ma la tecnica è ancora attuale. A tinte forti o in tonalità sobrie, rappresenta un sistema efficace per mettere in risalto le pareti. Liscio, compatto e gradevole al tatto, lo stucco veneziano è anche resistente, di facile manutenzione e durevole: la resa estetica è garantita per 10 anni. Questo tipo di decorazione risulta amplificata sui punti che ricevono luce in diagonale. Tenendo conto dei costi di posa, si può anche pensare di realizzare a stucco soltanto una parete così illuminata, o quella che si desidera valorizzare di più, per esempio dietro il divano o dove è appoggiato il letto. Conviene scegliere una tonalità in nuance con il resto dell’ambiente oppure, al contrario, in netto contrasto per enfatizzare l’effetto finale. Lo stucco è un tipo di decorazione murale così antica da trovarne traccia oltre 4000 anni fa in Medioriente. Ai tempi della Repubblica di Venezia, fu poi particolarmente in auge per le sue caratteristiche di resistenza anche in un ambiente ostile come quello lagunare- per l’umidità dell’aria e la risalita capillare dell’acqua di mare dalle fondazioni- in grado di offrire oltre alla protezione ai muri, anche un notevole pregio artistico.

rivestimenti per interni stucco veneziano

La tecnica prevedeva originariamente l’applicazione di sei strati di cui quello esterno composto di calce spenta e polvere di marmo che dava l’effetto lucido. Oggi si trovano in commercio prodotti che consentono di ridurre i tempi e la facilità di posa. Lo stucco veneziano può essere applicato su pareti di qualsiasi tipo, intonaci nuovi o vecchi, ma occorre sempre rendere preventivamente il fondo perfettamente liscio e compatto. Se il muro è in buone condizioni, è sufficiente stuccare eventuali crepe prima di iniziare la posa; quando invece presenta numerose imperfezioni, può essere necessaria una rasatura completa a opera di un gessista. Viene poi applicato un prodotto fissante, per esempio a base di quarzo fine, di solito usato in esterni, che aderisce bene allo stucco e fornisce un’adeguata base aggrappante per il materiale. Oltre allo stucco vero e proprio, che per essere applicato a regola d’arte necessita di decoratori specializzati, si trovano in commercio prodotti alternativi che garantiscono buoni risultati in meno tempo e anche fai-da-te.

Sistemare Casa
×