Stufe a bioetanolo: Linea Guida all’Acquisto Sicuro

Le stufe a bioetanolo sono davvero considerate delle stufe ecologiche e bio, perché unisco risparmio, sicurezza, funzionalità e riscaldamento e, necessitano di poca manutenzione.

Per scoprirne le caratteristiche, i vantaggi e i consumi, continuate a leggere l’articolo sottostante!

Le stufe a bioetanolo stanno avendo un successo sempre più crescente. Infatti, sono in molti che per il riscaldamento della propria abitazione decidono di acquistare una stufa a bioetanolo proprio perché sul mercato si possono trovare modelli sempre più efficaci e convenienti.

In questa pagina troverete alcuni utili suggerimenti per la scelta della stufa più adatta alle vostre esigenze abitative.

Stufe a bioetanolo

Stufe a bioetanolo: combustione ecologica

Il bioetanolo, conosciuto semplicemente anche come etanolo, è una fonte di energia completamente rinnovabile ricavata dalla fermentazione di amido e di zucchero del grano e del lievito. Ma non solo, infatti il bioetanolo può essere prodotto sfruttando la fermentazione delle patata, del latte, mais, uva, banane e un sacco di altri prodotti simili.

Questo combustibile è il più utilizzato per sostituire il petrolio in tutto il mondo. Oltre il 70% del bioetanolo prodotto proviene dagli Stati Uniti e dal Brasile grazie alla qualità della loro agricoltura che è in grado di produrre in totale oltre 24 milioni di litri l’anno.

Acquistare ed utilizzare il bioetanolo è estremamente semplice. Infatti è possibile acquistarlo presso molti rivenditori locali ma anche online. Inoltre, l’uso di questo prodotto naturale, da una parte spinge l’economia di un settore in forte crescita, dall’altra contribuisce in modo importante alla difesa dell’ecosistema del nostro pianeta.

Esso è una valida ed economica alternativa al molto meno ecologico petrolio. Può essere utilizzato in situazioni assai diversi come per i mezzi di trasporto fino al riscaldamento domestico. Il suo consumo produce minori emissioni e più bassi livelli di idrocarburi rispetto ad altri prodotti combustibili.

Stufe a bioetanolo: funzionalità

E’ infatti possibile accendere le stufe a bioetanolo seguendo le semplici istruzioni allegate al prodotto.

Stufe a bioetanolo design

Ogni stufa a bioetanolo solitamente ha una sua procedura, tuttavia, in linea generale è necessario inserire il bioetanolo nell’apposito serbatoio e seguire la procedura di accensione.

Per quanto riguarda lo spegnimento, anche in questo caso va seguita una procedura standard, infatti, è possibile spegnere una stufa anche prima che il combustibile sia finito, ma è raccomandato di aspettare che il bioetanolo sia esaurito prima di spegnere la stufa.

E’ opportuno ricordare che non bisogna lasciare una stufa in funzione incustodita. Infatti il bioetanolo brucia velocemente. 5 litri di carburante bruciano completamente nel giro di 6 ore se il livello di riscaldamento è configurato al massimo mentre saranno necessarie 20 ore circa se il livello di riscaldamento viene messo al minimo.

Stufe a bioetanolo … e la vecchia stufa?

Per chi già possiede una stufa tradizionale, è possibile convertirla al bioetanolo ma solo grazie all’intervento di personale esperto e competente. In questo senso, le opinioni son tutte concordi in quanto il risparmio ottenuto dalla conversione della propria stufa al bioetanolo è certamente vantaggiosa e giustifica la somma da spendere per fare questo tipo di operazione. Assicurati soltanto di rispettare le esigenze sia da un punto di vista ambientale, sia da un punto di vista normativo.

Alcune stufe a bioetanolo dispongono di un bruciatore integrato. Le prime versioni di questi bruciatori necessitavano di un po’ di manutenzione dovute ad alcune crepe che si manifestavano dopo alcuni anni di utilizzo. Oggi non è più così. Le nuove stufe prodotte garantiscono il cliente finale anche da questo punto di vista assicurando una durata praticamente illimitata.

Stufe a bioetanolo arredo

Stufe a bioetanolo: manutenzione

Nessuno ha il tempo di adoperarsi in operazioni di manutenzioni lunghe e noiose. Le stufe a bioetanolo moderne rendono minimi gli interventi da fare durante l’anno. E si limitano a normali operazioni di pulizia e di mantenimento simili a quelli necessari per i caminetti a legno classici. L’acciaio utilizzato per questo genere di prodotti sono scelti e selezionati tanto da essere resistenti alla ruggine e alla corrosione. E questo vuol dire che non solo c’è un evidente risparmio di tempo, ma che sarà anche semplice mantenere bella e pulita la vostra stufa utilizzando un panno e dei prodotti specifici largamente disponibili sul mercato.

Come tutti i prodotti in commercio, la qualità del materiale utilizzato è un evidente indicatore del livello delle prestazioni della stufa. Questo influisce ovviamente sui prezzi finali.

Per questo motivo cerca stufe che siano state realizzate con lastre di acciaio spesso almeno 2 mm. Tutte le stufe prodotte con spessori inferiori hanno maggiori probabilità di inconvenienti, più o meno seri, durante il loro utilizzo.

Stufe a bioetanolo: vantaggi e svantaggi

I sistemi di riscaldamento a base di bioetanolo si stanno sempre più diffondendo, ma quali sono i vantaggi?

Prima di tutto diciamo che le stufe  a bioetanolo sono alimentate da etanolo, un alcol altamente infiammabile e quando questo è prodotto a partire da materia organica, si parla di bioetanolo.

In commercio esiste etanolo prodotto a partire da derivati di petrolio e bioetanolo, ovvero lo stesso combustibile ma prodotto a partire da sostanze zuccherine ricavate da canna da zucchero, mais, patate o più raramente da scarti legnosi. La combustione di bioetanolo non è “neutra” come dicono molte testate web, come qualsiasi combustibile, anche il bioetanolo produce inquinanti ma per fortuna a basso tenore di monossido di carbonio.

Stufe a bioetanolo manutenzione

Stufe a bioetanolo: costi e risparmio

Il bioetanolo è interessante sia da un punto di vista ambientale, sia da un punto di vista economico. E’ per questo che le stufe a bioetanolo si stanno diffondendo “a macchia d’olio”: i costi del bioetanolo in Italia vanno dai 2,4 e i 4,6 euro per litro. Ogni litro di bioetanolo ha un alto potere riscaldante.

La convenienza delle stufe a bioetanolo non risiede solo nel prezzo del combustibile ma anche nella facilità d’installazione: le stufe a bioetanolo non necessitano di alcuna canna fumaria così i costi d’installazione e di messa in opera sono irrisori.

La canna fumaria non serve perché durante la combustione il bioetanolo non produce fumo ma solo una minima quantità di anidride carbonica e di umidità.

Una stufa a bioetanolo non ha lo stesso potere riscaldante di una stufa a pellet ma può essere molto più decorativa.

Tra gli svantaggi di una  stufa a bioetanolo abbiamo la difficoltà di diffondere il calore prodotto: una stufa a bioetanolo può riscaldare un unico ambiente, è pratica da installare in un grande salone o in ambienti dedicati ai momenti di relax, ma non è adatta a sostituire completamente l’impianto di riscaldamento di una casa.

Stufe a bioetanolo: consigli utili

Per ultimo, vi lasciamo qualche consiglio utile per riassumere sull’argomento stufe a bioetanolo, al fine di trovare il metodo e il sistema a voi più consono per riscaldare la vostra casa.

Le stufe a bioetanolo a camera chiuse hanno un più alto potere riscaldante mentre i camini a bioetanolo possono essere scelti più per l’alto valore estetico che per l’efficienza nel riscaldare una stanza.

I camini a bioetanolo, invece, sono adatti per riscaldare piccoli ambienti ma non grandi stanze, inoltre non sono adatti per un uso continuo perché in queste circostanze divengono poco convenienti da un punto di vista economico.

Spesso, nelle schede tecniche di bioecamini a bioetanolo si legge che sono in grado di riscaldare dai 15 ai 30 mq a seconda della capacità del bruciatore e all’intensità della fiamma.

Normalmente, possiamo calcolare che un litro di bioetanolo sviluppa circa 3 o 4 kW/h di energia con la sua combustione. Mediamente, un biocaminetto da 4 kW/h consuma 5 litri di bioetanolo per un funzionamento di 21 – 28 ore, in variazione all’intensità della fiamma. Se vi state chiedendo se conviene un camino a bioetnaolo per riscaldare casa, vi basterà spulciare i prezzi per litro del bioetanolo.

Abbiamo detto che il prezzo di un litro di bioetanolo è mediamente di circa 4,50 euro anche se in commercio se ne trova di più costoso perché commercializzato come “bioetanolo ad alta resa” o di più economico perché venduto in confezioni risparmio da 20 – 50 litri.

Se vogliamo alcuni esempi pratici a riguardo, possiamo dire che con 20 Lt di bioetanolo combustione pulito e inodore x camino e stufe a bioetanolo, potrete trovare anche delle offerte che si aggirano intorno ai 55,00 euro; mentre, per 12 Lt di bioetanolo ad alte prestazioni, possiamo trovare proposte allettanti al prezzo di 45,00 euro.

Per tornare al punto della questione, ci chiediamo se conviene comprare un caminetto a bioetanolo per riscaldare una stanza oppure orientarsi verso uno stufa. Possiamo rispondere così, valutando ovviamente diverse condizioni : il camino a bioetanolo si usa solo in una stanza di piccole dimensioni, il camino a bioetanolo si usa solo per 3-4 ore al giorno, il camino a bioetanolo è scelto anche per il suo valore estetico.

Altri consigli per la scelta del camino al bioetanolo sono disponibili qui, se volessimo riassumerne i vantaggi, nello specifico possiamo dire che le stufe a bioetanolo:

– non necessitano di manutenzione e non è facile all’usura (non ci sono valvole, ventole…)
– non necessitano di una canna fumaria
– sono indipendenti dalla rete elettrica
– non bisogna fare alcun intervento preliminare all’installazione
– sono mobili, si trasportano in caso di trasloco ma chi desidera spostarli da una stanza all’altra, dovrà comprare un modello appositamente sviluppato (con rotelle o più leggero da trasportare)
– non è soggetto ad alcuna legislazione, non necessita di permessi per l’installazione
– non deve essere pulito ma solo ricaricato quando il serbatoio del bioetnaolo è a secco
– alto valore estetico e ampia variabilità nel design: ne esistono da incasso, da appoggio, da parete, da tavolo…
– alta variabilità nei prezzi: un biocamino al bioetanolo si compra anche solo con 100 euro di budget.

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