Stufe a legna: guida alla scelta

Le stufe a legna rappresentano il metodo di riscaldamento più tradizionale ed economico perché la legna è un combustibile ad alta resa ed molto ecologico.

L’utilizzo di biomasse legnose, come il pellet, garantisce un risparmio reale del 50% rispetto ai normali sistemi di riscaldamento. Con “loro” è impossibile essere “stufi” di stare al caldo e soprattutto non inquinano. La “vecchia signora del focolare” si veste di tecnologia.

Ed ecco finalmente arrivare un’interessante soluzione “eco”. Dimentichiamo quindi le vecchie stufe a legna della baita di montagna. Ora, le moderne stufe a legna utilizzano combustibili eco-sostenibili come il “pellet” ricavato dal legno, con una bassissima emissione di CO2 o, come nei sistemi idro, sono in grado di produrre acqua calda per bagni e cucina.

Inoltre, i modelli più tecnologici sono programmabili anche a distanza, in modo da tenere le stanze al caldo, pronte per il vostro ritorno.

Possono essere rivestite in diversi materiali come la ceramica smaltata dal motivo a sfera e dal decoro in rilievo. Oggi, infatti, si unisce l’efficienza di una stufa-camino la praticità di un forno a legna: la parete frontale può essere di tendenza in argento lucido, i rivestimenti laterali grigio-pietra con mosaico in ceramica in diversi colori.

Le stufe a legna diventano, quindi, oggetti design ma anche di arredamento.

Stufe a legna

Le nuove stufe a legna ci piacciono perché possono essere dotate di sistemi per la regolazione automatica dell’aria comburente in base al tipo di pellet utilizzato e si possono integrare in mobili in legno completi di ripiani in cristallo e faretti di illuminazione incassati in diverse finiture.

Design moderni ed accattivanti delle stufe a legna, anche in acciaio inox disponibili con tecnologia ad aria o ad acqua. Ma soprattutto silenziose in grado anche di diffondere una grande quantità di calore senza bisogno del ventilatore.

Esiste poi anche un’altra scelta che è quella dei termoventilatori salva-spazio portatili. Questi modelli vanno a sostituire le scomode e pericolose stufette a gas ormai diventate un ricordo.

Ora, infatti, per riscaldare gli ambienti più piccoli come il bagno e la camera da letto, si trovano in commercio stufe alogene e moderni termoventilatori. Anche le dimensioni sono molto ridotte circa 40x30x50 e tre potenze 400, 800,1200W al costo di circa trenta euro. Esistono inoltre modelli dotati di dispaly elettronico a led, che si adattano in modo attivo all’ambiente, trovando sempre la temperatura giusta. Soprattutto i consumi restano minimi e rispettano l’ambiente.

Stufe a legna: le origini

Le stufe a legna più antiche vennero costruite in muratura con materiali refrattari e rivestite esternamente con decorazioni ceramiche, maioliche o con semplice intonaco.

Nel quindicesimo secolo si incominciano a vedere le prime forme artistiche delle stufe che diventano un autonomo elemento ornamentale della casa nel Rinascimento, nel Barocco e successivamente nel Rococò. Nel ‘500 compaiono le prime stufe in ghisa molto più ingombranti e il concetto di stufa come elemento di arredo si stata facendo strada.

Stufe a legna classiche

Verso la fine del ‘500 si assiste alla maturazione artistica della stufa quale elemento architettonico e decorativo diventando imponente, quasi un monumento, viene rivestita da ogni lato da piastrelle di maiolica, dipinte oppure organizzate in modo da formare vere e proprie composizioni, dalle forme più strane e diverse con motivi figurati, geometrici, naturalistici.

Il loro nucleo è costituito da una camera di combustione in ghisa, mentre il rivestimento ceramico ha una funzione di accumulo oltre che decorativa.

Nell’epoca Barocca anche la stufa viene interessata dalla voglia di ricerca di nuove strutture e nuovi motivi cercando di inserirsi al meglio nell’ambiente della casa, riprendendo lo stile artistico tipico del periodo come la forma aggraziata delle linee, le volute e decorazioni policrome.

Nel successivo periodo neoclassico e con lo stile Impero, le stufe ereditano la struttura sobria e semplice delle forme caratteristica di quel periodo, prevale la forma a sezione circolare rivestita di colore bianco con decorazioni parche, ma eleganti.

Infine, nell’ 800 si diffonde ovunque l’uso di stufe maiolicate a colori vivaci, con decorazioni a sbalzo che proseguirà nell’età moderna. Molto diffuse sono le stufe in ghisa che hanno contribuito a migliorare notevolmente il comfort delle case.

Stufe a legna: riscaldamento economico

La legna è stata la prima fonte di energia che l’uomo ha imparato ad utilizzare e, ancora oggi, nel mondo è una delle principali fonti di produzione di calore per il riscaldamento delle abitazioni e per la cottura dei cibi.

Stufe a legna moderne

Solo 150 anni fa ha cominciato ad essere sostituita, nel mondo occidentale, dal carbone e dal gas naturale, fino ad essere quasi completamente soppiantata dai combustibili fossili (gasolio, metano, carbonio…).

Ciò è avvenuto anche sulla scia dell’opinione generale che vedeva il carbone, il petrolio o l’energia nucleare come fonti di energia più pulite, più efficienti e maggiormente in linea con il progresso e la tecnologia. Tuttavia quest’opinione non è si è rivelata corretta…

Negli ultimi anni c’è stata, infatti, un’inversione di tendenza: i moderni apparecchi di riscaldamento alimentati a legna sono diventati nettamente preferibili perché caratterizzati da grande praticità d’uso, elevata efficienza, bassissime emissioni inquinanti.

La riscoperta della legna è legata quindi anche alla crescente attenzione per la tutela dell’ambiente: la sua combustione, infatti, non contribuisce all’effetto serra e al riscaldamento del pianeta!

La CO2 emessa durante la combustione della legna è la stessa che la pianta aveva assorbito dall’atmosfera durante il processo di fotosintesi clorofilliana per la propria crescita. Questo ciclo virtuoso è CO2 nullo!

Stufe a legna e camino

La legna è quindi senza dubbio una valida fonte energetica alternativa rispetto ai combustibili fossili convenzionali: rappresenta oltre il 50% delle energie rinnovabili in uso in Europa e costituisce un valido aiuto per rispettare i parametri del Protocollo di Kyoto e i limiti previsti dall’Unione Europea.

Inoltre, aspetto non trascurabile, sostituire il petrolio (importato) con la legna (prodotta principalmente nel nostro Paese) aiuta a migliorare la bilancia dei pagamenti e riduce la dipendenza dall’estero.

Stufe a legna: perché sceglierla?

Acquistare una stufa non è cosa di tutti i giorni e per questo i dubbi ci assalgono di fronte a un rivenditore che possiede numerose tipologie di stufe che non solo variano nel design, che cattura il nostro occhio, ma sopratutto nelle potenzialità. Come scegliere la stufa migliore?

Le stufe a legna si caratterizzano per il design, le forme e i rivestimenti in ghisa, in ceramica smaltata, in cotto, in maiolica decorata, bassi consumi di combustibile e emissioni di gas serra, ma quali sono i reali vantaggi e gli svantaggi di scegliere una stufa a legna?

Scegliere la tecnologia eco-sostenibile del pellet è la soluzione che si sta sempre più facendo spazio nell’acquisto di un sistema di riscaldamento a biocombustibile, ma non per tutti è la scelta ottimale: in pochi punti chiari e dettagliati, vi aiuteremo a capire perché le stufe a legna, con combustibile tradizionale, hanno ancora i loro vantaggi, non dimenticando di sottolineare anche i piccoli svantaggi.

Stufe a legna: pregi e difetti

Le stufe a legna commercializzate oggigiorno presentano forme, dimensioni e rivestimenti di elevate prestazioni termiche, come la ghisa e il mattone refrattario, riuscendo a accumulare il calore e sprigionarlo gradualmente nel locale in cui sono collocate.

Questo procedimento permette di risparmiare sull’utilizzo del combustibile ed avere un’autonomia maggiore di calore nella propria casa; i rivestimenti che accumulano il calore e lo diffondono nell’ambiente sono costituti da materiali che necessitano di una progettazione di installazione precisa per evitare, con il calore, che tende, tappeti, pareti o persone, siano rovinati o provocare rischi di scottature nel caso in casa siano presenti dei bambini.

Le stufe a legna devono essere accese manualmente e questo procedimento non è per tutti semplice: si può provare con dei rametti secchi, ben asciutti; non deve essere riaccesa, in quanto la legna brucia continuamente.

Solo durante la prima accensione è necessario tenerla, per almeno dieci minuti,  alla sua potenza massima; con una stufa a legna non rischierete mai di rimanere senza riscaldamento, in quanto non necessita di corrente elettrica per il funzionamento, come nel caso della stufa a pellet; le stufe a legna, della tecnologia odierna, sono dotate di un sistema a doppia combustione che riducono la produzione di emissioni di gas e fumi nel’ambiente; prima di acquistare una stufa a legna è necessario verificare il luogo di installazione della canna fumaria ed il comignolo, per garantirsi un tiraggio ottimale e basse emissioni di fumi che potrebbero rientrare negli ambienti; è possibile sfruttare la canna fumaria di un camino preesistente, evitando in questo modo, di eseguire altri interventi edilizi o opere murarie.

Stufe a legna design moderno

Le stufe a legna, durante la combustione, mantengono costante l’umidità degli ambienti; il calore emanato dalla stufa a legna è un calore benefico, che non è equiparabile a quello di altri combustibili. Inoltre, nella stufa a legna è possibile anche cucinare sfruttando la brace della combustione per il riscaldamento, con la sensibile riduzione dei consumi e regalando ai vostri cibi il gusto della cottura a fuoco di una volta; le stufe a legna sul mercato sono disponibili anche in piccole dimensioni e possono essere installate in un angolo della vostra casa, diventando ideali anche per piccole abitazioni.

L’approvvigionamento della legna necessità di molto spazio ed è un processo difficoltoso per chi abita in appartamento o agli ultimi piani di un palazzo; è necessario acquistare e approvvigionare la legna nei mesi estivi, in modo che durante l’inverno i tronchetti siano nella condizione di umidità ottimale, evitando fumi o la mancata accensione.

E’ facile comprendere, che questo processo è di chiara difficoltà per chi non possiede uno spazio a disposizione per collocare la quantità di legna necessaria per tutto l’inverno.

La legna è un materiale facilmente reperibile e, in caso di necessità, di penuria o vi siete dimenticati di acquistarlo, non è necessario andare a comprarlo se avete una riserva vostra, se abitate in campagna o in zone in cui la legna è presente.

Stufe a legna cromate

Per acquistare una stufa a legna che riscaldi in modo omogeneo tutta la casa è necessario valutare la potenza nominale. Non è possibile acquistare una stufa qualsiasi con la speranza di risolvere la minor quantità di riscaldamento aumentando la portata della legna.

Le stufe a legna richiedono pochi interventi di manutenzione: solo il cassetto della cenere deve essere svuotato periodicamente e almeno una volta all’anno devono essere puliti i tubi dalla fuliggine; il costo di una stufa a legna è di gran lunga superiore al prezzo di una stufa a pellet.

Stufe a legna: Edilkamin

Il mercato delle stufe offre davvero una vasta gamma di opzioni e, nonostante le offerte variegate, occorre sempre affidarsi ad un’azienda che ha maturato una certa esperienza nel campo nella produzione di complementi d’arredo di riscaldamento come stufe, camini e termo stufe.

L’azienda Edilkamin, per esempio, fondata nel 1963, ha maturato oltre cinquant’ anni di esperienza e capacità progettuale all’avanguardia e oggi li mette al servizio del cliente per proporre sistemi di riscaldamento d’avanguardia e totalmente sicuri.

La produzione di Edilkamin si estende in ben sei stabilimenti in Italia e all’estero e conta numerose filiali commerciali che hanno portato l’azienda a farsi apprezzare da consumatori esigenti e attenti a prodotti stilisticamente innovativi.

In Italia, l’organizzazione commerciale è costituita da una rete di Rivenditori Autorizzati che coprono in modo capillare l’intero territorio nazionale.

La produzione dell’azienda Edilkamin propone una vasta gamma di sistemi di riscaldamento adatti ad ogni esigenza e, soprattutto, adattabili a qualsiasi ambiente. Dalle stufe combustibili, passando per la biocombustione, legna e pellet, termo stufe, caldaie, camini e termocamini.

Stufe a legna Edilkamin: come programmarle?

I prodotti Edilkamin sono pensati appositamente per riscaldare l’ambiente in cui sono installati e, nel contempo, anche i locali adiacenti, grazie ad appositi kit di canalizzazione del calore.

L’installazione degli accessori Edilkamin risulta facile anche in posizione decentrata rispetto alla canna fumaria, grazie allo scarico dei fumi forzato e di ridotte dimensioni.

Edilkamin innumerevoli  soluzioni per quanto riguarda la potenza, le dimensioni e l’estetica per un facile inserimento in ambienti sia tradizionali che moderni.

Tutti i  prodotti Edilkamin dispongono di una tecnologia avanzata che garantisce sicurezza, programmabilità e lunga autonomia.

Le  Stufe a pellet Edilkamin, per esempio, dall’originale design “a clessidra”, equipaggiate con innovativo Sistema Leonardo che rileva i parametri della combustione e garantisce un funzionamento ottimale e risparmio di combustibile. Esse si presentano in diversi materiali e cromie: ghisa, ceramica, acciaio, pietra olleare e marmo.

Stufe a legna in pietra

Le strutture presentano un top con pannello sinottico e pratici comandi ergonomici. Sono progettate per distribuire il 100% dell’aria calda negli ambienti adiacenti, tramite apposite canalizzazioni.

I moderni disegni a bassorilievo disponibili in diverse cromie nei colori bianco panna, rosso o nocciola si adattano agli ambienti più moderni aggiungendo un vero e proprio complemento d’arredo in più nella vostra casa.

La Stufa a pellet  Edilkamin “stagna” si adatta a qualsiasi abitazione e anche nelle moderne case passive, caratterizzata dal design originale che crea un perfetto accordo tra la solidità del marmo e la morbidezza della linea curva. Può funzionare a convezione naturale o a ventilazione forzata (disattivabile) per riscaldare solo il locale di installazione (ventilatore installato frontalmente) o in alternativa un locale adiacente o distante (ventilatore installato posteriormente), con appositi kit.

Se preferite il modello Flexa, si tratta di una stufa a pellet dal design moderno con grande portello in vetro serigrafato nero, un vero oggetto Hi-Tech d’arredamento per riscaldare con stile.

Stufe a legna Edilkamin: sistemi e teconologia

Gli apparati Edilkamin sono espressamente concepiti per la produzione di aria calda tramite la combustione automatica del combustibile scelto. Tutte le fasi di funzionamento sono gestite da scheda elettronica dotata di particolare software, al fine di ottenere alti rendimenti e basse emissioni in condizioni di massima sicurezza.

Stufe a legna per soggiorno

L’aria calda prodotta viene immessa nel locale di installazione tramite apposite griglie ubicate sul frontale della stufa e, quando previsto, può essere canalizzata in locali limitrofi tramite tubazioni.

Le principali fasi di funzionamento possono essere gestite tramite telecomando; è possibile anche il collegamento a dispositivi per accensione remota.

Se volete trasformare il vostro ambiente in inverso in un locale caldo e confortevole, la vostra risposta di comodità ed efficacia in fatto di calore è Edilkamin!

Riscaldare con i sistemi Edilkamin è una grande comodità poiché consentono una autonomia di combustione anche per parecchi giorni.

Questa autonomia è monitorata elettronicamente da un pannello sinottico di ultima generazione che regola il regime di funzionamento, diversificandolo tra le varie fasce orarie della giornata e nei diversi giorni della settimana, a seconda delle esigenze e delle necessità.

E’ questa una soluzione che garantisce una gestione del riscaldamento davvero all’insegna della praticità e del comfort, per arrivare a casa e trovare subito benessere e un ambiente davvero accogliente.

Inoltre, i prodotti Edilkamin riscaldano efficacemente e fanno risparmiare sui costi di riscaldamento!

Sistemare Casa
×