Bioedilizia: case e costruzioni ecologiche

Il concetto di bioedilizia vuole portare avanti l’idea di realizzare una costruzione eco-sostenibile su diversi fronti. 

Bioedilizia è il termine che meglio si associa ai materiali che vengono usati per costruire case e non solo, associate al concetto di rispetto della natura. Si tratta di prodotti e materiali naturali che non sono quindi prodotti dall’uomo, ma di costruzioni eco-compatibili nel binomio uomo-natura.

Bioedilizia case e costruzioni

Un esempio lampante di bioedilizia, le case in legno, generalmente in pino, oppure speciali travi in legno. I vantaggi sono molteplici, anzitutto contribuiscono in maniera attiva al benessere, non provocano umidita’, ma hanno una perfetta tenuta termica del calore ed un forte isolamento acustico. Proteggono dagli incendi e permettono di risparmiare su diversi fronti come il risparmio energetico.  La Bioediliza è il futuro che parte dal presente.

Il termine bioedilizia si accompagna ad un altro concetto, quello di utilizzare materiale eco-sostenibile è un materiale che non usa derivati da sostanze petrolifere. La prima caratteristica è quella di un materiale rinnovabile da produzione sostenibile. I materiali vegetali utilizzati dalla Bioedilizia, sono quelli completamente biodegradabili e compatibili con l’ambiente.

Bioedilizia case ecologiche

L’energia utilizzata è quella solare e tutte le procedure sono basate sull’energia prodotta. La bioedilizia si basa quindi sui processi produttivi integrati con quelli che sono i processi naturali mostrando sensibilità ai problemi di tossicità, inquinamento, effetto serra, stress, con l’impiego di materiali eco-compatibili nel rispetto totale dell’ambiente e dell’uomo. La bioediliza prevede infatti una “coesistenza pacifica” dell’uomo integrato in un ecosistema, dove la natura esercita il potere di regalare all’uomo ogni possibile confort e la consapevolezza di una vita sana, migliore, basata sull’equilibrio psico-fisico.

L’OMS (organizzazione mondiale della sanità) ha riportato una stima del 20% che riguarda la popolazione occidentale colpita dalla sindrome dell’edificio malato, questo a causa della non qualità dei materiali di costruzione.

Bioedilizia e sintomiLe cause più comuni sono nausee, infiammazioni, cefalee, ma spesso la salute dei cittadini è messa più a dura prova con malattie decisamente più serie. Per questo oggi vengono usati materiali ecologici ecocompatibili certificati a livelli quasi inesistenti di sostanze organiche volatili. Questo permette di vivere in salute ed in piena energia e sinergia con l’ambiente e soprattutto in armonia nelle nostre case, in tutta tranquillità sapendo che la nostra salute non corre alcun rischio.

Circa il 20% della popolazione occidentale presenta dei problemi di salute (quali irritazione di occhi, naso e gola, tosse secca, pelle disidratata, vertigini o nausea) derivanti dalla presenza di fattori inquinanti nelle loro case. A tal proposito è stato coniato il termine Sindrome dell’Edificio Malato, per identificare questo tipo di abitazioni, spesso nuove o di recente ristrutturazione, che presentano nella loro architettura dei materiali e prodotti chimici nocivi e poco traspirabili; tali edifici spesso sono associati a scarsa ventilazione, ed è in questo modo che essi diventano delle vere trappole per la salute.

Bioedilizia e greenbulding

A queste problematiche aggiungiamo quelle derivanti dalle recenti normative sul risparmio energetico che impongono quale deva essere l’isolamento e sigillatura degli edifici e che, anche se ideate con il fine di attuare un risparmio energetico e di abbattere i costi per il riscaldamento, limitano la ventilazione naturale degli edifici agendo con effetti negativi direttamente sulla qualità dell’aria nell’interno degli stessi e creando le patologie derivanti dalla Sindrome dell’Edificio Malato.

Tuttavia è possibile ovviare a queste problematiche, pensando alla bioedilizia, grazie al GreenBuilding, ovvero attraverso la costruzione ecologica che inizia dalla scelta consapevole dei materiali e che devono rispondere a determinate caratteristiche quali la naturale traspirabilità, la altissima porosità e la igroscopicità.

Bioedilizia e i prodotti Kerakoll 

Per il GreenBuilding potete affidarvi a Kerakoll, azienda esperta nel tema, la quale vi aiuterà non solo a costruire o ristrutturare una casa in modo sano ed eco-compatibile, ma pure a risparmiare energia, salvaguardare l’ambiente, migliorare le prestazioni energetico-ambientali e far respirare la vostra casa grazie all’uso di cappotti termici naturali o di intonaci isolanti traspiranti, questi ultimi garantiscono il perfetto isolamento termico e rendono i muri traspirabili, il che si traduce in un risparmio monetario al momento di riscaldare o rinfrescare la casa.

Del resto sono stati condotti degli studi scientifici sui prodotti BIO della Kerakoll, pensati per la bioedilizia, e si è provano che essi favoriscono il benessere psicofisico migliorando la qualità della vita proprio grazie alla realizzazione di questo tipo di muri che respirano e riducono le impurità dell’aria. Questi prodotti si rivelano perfetti per l’ottica della bioedilizia, concetto in grande espansione.

L’azienda Kerakoll opera nel settore del green building creando prodotti a basso impatto ambientale grazie ai materiali da costruzione eco-compatibili e traspiranti che aiutano a prevenire le principali patologie derivanti dall’inquinamento indoor.

Bioedilizia, greenbulding e emissioni inquinanti

Ogni anno Kerakoll investe il 5,4% del suo fatturato nella ricerca Green Technology, grazie alla quale riesce a creare e migliorare i propri prodotti. L’azienda, inoltre, mantiene rapporti scientifici col mondo accademico italiano e internazionale che le permettono di creare delle partnership volte a migliorare ulteriormente lo sviluppo dei suoi progetti creativi.

Fra i fondamenti del green building vi sono quelli di rispettare l’ambiente e i mutamenti climatici, limitare l’utilizzo delle risorse non rinnovabili e del fabbisogno energetico, mantenendo elevati standard energetico-ambientali degli edifici e creando ambienti sani che rispettano la natura e l’uomo.

Ne conseguono numerosi vantaggi per l’ambiente e per l’uomo seguendo i dettami della bioedilizia.

I vantaggi ambientali, oltre a quelli già citati, sono ad es. la riduzione di emissioni CO2 nell’aria, l’utilizzo di materie riciclate, riduzione dell’energia utilizzata, il mantenimento di un’elevata qualità dell’aria, ecc.

I vantaggi per l’uomo riguardano sia il fattore salute che il lato economico.

Quelli riguardanti la salute sono ad es. il risanamento dell’aria, come già citato poc’anzi, limitazione delle patologie e intossicazioni derivanti dall’utilizzo di materiali dannosi alla salute, aumento del comfort e qualità di vita, protezione dai agenti dannosi esterni e riduzione della proliferazione di muffe, funghi e batteri.

Aggiungiamo pure i vantaggi economici che la bioedilizia porta con , contrariamente a quanto possa sembrare. Se inizialmente ci sembra di sostenere dei elevati costi dobbiamo pensare che si tratta semplicemente di un investimento a lungo termine che alla fine ci farà risparmiare fino al 40% di ciò che ci costerebbe edificare (o semplicemente ristrutturare) un edificio o ambiente normale. Tale risparmio deriva diversi fattori: aumento del valore dell’immobile, detrazione tasse, meno spese (energetiche, di riscaldamento e rinfrescamento, e di manutenzione e gestione dell’immobile).

Rappresentare il green building, la nuova filosofia costruttiva a basso impatto ambientale per la salute e il benessere delle persone. È questa la linea guida delle nuove produzioni Kerakoll, azienda leader nel settore dell’edilizia, in particolar modo di collanti che vengono utilizzati in fase di costruzione e finitura.

Bioedilizia e prodotti kerakol

I temi del rispetto ambientale, dei costi energetici in continua crescita, il riscaldamento globale in atto, hanno fatto guadagnare velocità al trend di crescita del green building a livello mondiale.

L’edilizia oggi è sotto stretta sorveglianza per forte impatto ambientale che hanno le sue produzioni: produce il 40% dell’emissioni di CO2, è responsabile del 35% delle risorse ambientali, del 38% dei rifiuti, con un forte impatto sulla salute umana.

In questo contesto, Kerakoll ha iniziato nel 2000 uno studio sull’impatto ambientale dei prodotti chimici per l’edilizia. Sulla base dei dati raccolti è stato infine sviluppato il green building raiting, il primo metodo di valutazione dei materiali utilizzati e del loro impatto ambientale, in modo da indirizzare e aiutare il consumatore nella scelta di prodotti più rispettosi per l’ambiente e per la salute.

Kerakoll offre una vasta gamma di prodotti per la bioedilizia, come ad esempio il Rasobuild Eco Gesso, rasante minerale eco compatibile a base di gesso che può essere utilizzato per finiture in interno a platrio, ideale per quanto riguarda il green building. Rasobuild Eco Gesso è idoneo per rasature a velo e spessore di ottima adesività e superiori resistenze meccaniche. Inerti selezionati garantiscono la velocità di posa, la lucentezza e la compattezza della finitura. Rasobuild Eco Gesso è utilizzabile come mano di preparazione prima della decorazione di ambienti per interni.

Il prodotto si dimostra eccellente, oltre per la sua elevata qualità, anche per il suo basso impatto ambientale in termini di emissioni di CO2 e per l’alto contenuto di materiali riciclati (quasi il 50%).

Kerakoll e il green building: la possibilità di fare edilizia in un altro modo.

Esempio di Bioedilizia

I sistemi impiantistici di Casa Zero Energy, sono collegati ad una centralina meteo per la rilevazione delle condizioni ambientali esterne quali temperatura, luminosità, velocità del vento, pioggia, ed a uno schermo touch screen, per la visualizzazione e la gestione, anche manuale, dei parametri interni.

Bioedilizia casa in legno

L’impianto di riscaldamento a pavimento è a bassa temperatura ed è alimentato da diversi sistemi, integrati tra loro, utilizzati per la produzione di acqua calda, pannelli solari e caldaia a pellet ad alto rendimento. E’ diviso in zone termiche in modo da modulare la temperatura nelle diverse stanze ed è controllato da un sistema di supervisione automatizzato a programmazione stagionale, gestibile anche da remoto tramite smart phone.

La grande serra è un sistema solare che, nella stagione invernale, riscalda gli ambienti sfruttando la radiazione del sole; in estate, la sua completa apertura, mette in comunicazione diretta lo spazio di soggiorno interno con il giardino. Il rinfrescamento della casa è basato sulla ventilazione naturale. La funzione del sistema di automazione, è quella di rilevare la temperatura ambientale e di regolare l’apertura automatizzata di serramenti posti in posizione tale da favorire flussi d’aria.

Sulla facciata a Sud, di casa zero energy, si affaccia sia la zona giorno, completamente aperte con grandi vetrate verso la terrazza pavimentata in legno, sia la zona notte al piano superiore. Fondamentale, per il benessere termico all’interno della casa, la serra tra ling e terrazza, che si apre e si chiude tramite lo scorrimento delle grandi ante vetrate.I pannelli solari sul tetto e la centralina meteo, sono collegati tutti agli impianti della casa.

Nella costruzione di casa zero energy, particolare attenzione è posta al contributo alla salvaguardia dell’ambiente, infatti gli edifici sono realizzati con materiali rinnovabili, così da limitare al massimo l’energia grigia, quella inglobata nei componenti edili durante le fasi per la costruzione. Le pavimentazioni esterne sono in mattoni e lastre di pietra recuperati dalla demolizione di vecchi edifici, posti in zone a non più di 50 km dalla casa, per ridurre al minimo il trasporto e di conseguenza l’inquinamento.

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