Cappe Decorative in Cucina

Oggi la cappa è un vero e proprio oggetto d’arredo oltre che decorativo; le cappe di una volta erano nascoste tra i pensili, oggi invece si sono evolute fino a diventare elementi di sesign, infatti, oltre a depurare l’aria in modo efficace, senza fare rumore, svolgono servizi supplimenti, come, ad esempio, illuminare.

Spesso hanno linee morbide a calice, oppure rassomigliano a dei veri e propri lampadari, con abbinati faretti led, soprattutto, come abbiamo detto, sono molto silenziose.

La cappa è obbligatoria, la impone anche la legge, che obbliga ogni zona di cottura all’evaquazione dei residui di combustione verso l’eserno. Quando il condotto di evaquazione non esiste o è irraggiungbile, al posto della cappa la legge richiede l’impegno di una aspirazione a vetro o alla parte perimetrale. Sono casi in cui la cappa puo’ essere a ricircolo, avere cioè solo filtri a carboni che trattengono gli odori perchè non si estandano per casa.

Esistono diverse soluzioni, ad esempio, in un unico blocco cappa e forno a micoonde dove l’accensione e la potenza di spegnimento sono automatici grazie ai sensori di temperatura e umidità; scompare quando no è in funzione e ha un potente sistema di aspirazione e di illuminazione, oppure cappe con lampade as incandescenza a basso consumo, dove i filtri in alluminio possono essere messi in lavastoviglie.

E’ la stessa legge a stabilire poi le distanze minime della cappa dal piano di cottura: a 65 cm se il piano cottura è elettrico, a 75 centimetri se ha i fuochi a gas. Va collegata al condotto di evaquazione, che porterà i fumi all’esterno, sopra il tetto o, se questo fosse impossibile, al muro perimetrale.

Le cappe di ultima generazione applicano tecnologie che riescono a contenere il rumore nei 43-47 decibel. Da tenere presente che anche pochi decibel di differenza vogliono dire molto. Perchè esca un solo sibilo, esiste la possibilità di collocare il motore fuori dalla cucina, ad esempio, nel ripostiglio,nel sottotetto,nel sottoscala o all’eserno e comandarlo dalla cappa.

Le nuove cappe sono dotate anche di sensori in grado di rilevare il calore che arriva dal piano di cottura e avviano l’aspirazione, regolandone la potenza. A fornelli spenti, dopo che gli inquinanti sono spariti, gli stessi sensori bloccano il motore. I pulsanti sul display, come tutti gli elettrodomestici di ultima generazione, sono costituiti da comandi da sfiorare, touch-control o touch-screen, e le funzioni sono segnalate con simboli d’immediata comprensione.

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