Cosa Fare nel caso di Fughe di Gas

Con il tubo di scarico troppo corto non si ottiene un’efficiente esplulsione dei tossici fumi di combustione ed in presenza di vento si puo’ avere il riflusso degli stessi all’interno dell’abitazione con conseguenze anche mortali per gli occupanti.

Le caldaie atmosferiche per funzionare, hanno bisogno di aprirare dall’ambiente interno aria per la combustione del gas (25+26 metri cubi ora) quindi i locali dove saranno installate, dovranno essere bene areati e forniti di una presa d’aria esterna protetta con la griglia di almeno 100+150 cm3.

Dove è presente la cucina e la caldaia non stagna, devono essere realizzate due aperture in basso ed in alto alla parete. Ecco inoltre quali precauzioni prendere:

1. sostituire periodicamente il tubo di gomma che collega la cucina alla bombola o alla rete interna: ha una propria scadenza stampigliata;

2. uso solo tubi in gomma che recano la stampigliatura UNI CIG;

3. quando siete assenti da casa per lunghi periodi, chiudete il rubinetto principale, ossia, dal contatore al gas;

4. per evidenziare eventuali perdite di gas, basta passare un pannello intriso di acqua saponata nei punti critici o sospetti e nelle giunture; qualora ce ne fosse anche una minima, noterete una serie di bollicine in corrispondenza della perdita stessa;

5. mai ricercare una perdita con fiamme libere.

In caso di fuga di gas:

1. allertare i vigili del fuoco, attraverso il 118 e mai dal telefono di casa;

2. disattivare l’energia elettrica da:

-quadro elettrico generale esterno all’appartamento,

-quadro elettrico dei servizi del condominio (luci scale-campanelli),

-se possibile, quadro elettrico di altri appartamenti.

3. interrompere il flusso del gas attraverso la valvola manuale ubicata all’esterno dell’appartamento.

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