Fiori da interni: arredare con la natura

I Fiori da interni costituiscono un’idea d’arredo molto elegante, intelligente e altrettanto naturale perché apporta cromia e benessere in tutta la casa.

Leggete con attenzione quali specie fiori da interni sono consigliati per arredare al meglio il vostro ambiente domestico.

Fiori da interni: la magnolia

La Magnolia è un genere di pianta della famiglia Magnoliaceae, comprende oltre 80 specie arboree e arbustive a lento accrescimento, caratterizzate da interessanti fioriture. Le Magnolie hanno foglie alterne, ovali ed ellittiche, generalmente grandi, fiori saltuari, grandi a forma di coppa. Viene considerato dai botanici un fiore primitivo, che tanto che erroneamente per molto tempo si è ritenuto che le Magnoliaceae fossero state le prime Angiosperme apparse sulla terra, ovvero il fossile più antico di questa famiglia risale a 95 milioni di anni fa. I frutti ovoidali in infruttescenze conoidi, contengono dei semi lucidi rossastri o arancioni.

Fiori da interni magnoliaLe specie più conosciute in Italia come alberi ornamentali sono la Magnolia gradiflora, albero sempreverde originario dell’America, alto fino a 10 m, con fiori bianchi molto grandi e profumatissimi. Sempre nei nostri giardini, è possibile coltivare la Magnolia obovata, originaria dell’Asia orientale, con fogliame deciduo, dai fiori eretti simili a quelli di un tulipano, colorati interamente di bianco, di colore rosa all’esterno, con fioritura che precede la ripresa vegetativa, con numerose varietà e ibridi dai fiori colorati in tinte tenui o intense, dal rosa al rosso-porpora come la Magnolia obovata dai fiori rosa-lilla. Adatte per essere utilizzate nelle siepi, sono le Magnolie stellate, dai fiori bianchi e profumati con petali aperti e sottili di aspetto leggero.

Fiori da interni: il crisantemo

Basta scegliere un luogo soleggiato, ma riparato dalla pioggia e dal vento. Il Crisantemo si adatta a tutti i tipi di terreno, ma preferisce quelli soffici. Il Crisantemo rappresenta il fiore della vita. Basta con la scaramanzia. Ha colori vivaci e non richiede grandi cure. Da sempre associato al mese di novembre e alla celebrazione dei defunti, il crisantemo è una pianta poco presa in considerazione sui balconi e nei giardini.

Un peccato, perché nel grigiore dell’autunno inoltrato è una preziosa riserva di colori vivaci e solari, visto che ne esistono decine di specie. In Oriente viene definito, ironia della sorte, il “fiore della vita e della felicità” e viene utilizzato per matrimoni e compleanni. Come sempre, se cambi il punto di vista, cambi completamente la prospettiva, anche nel giardinaggio.

Per cui non farti prendere dalla scaramanzia e prova a coltivare questa pianta, molto robusta ed elegante. Il Crisantemo è una pianta erbacea perenne che cresce su tutto il nostro territorio. Non teme il freddo in inverno, anzi, fiorisce quando il numero di ore di luce è inferiore a quelle di buio, cioè in autunno-inverno e va in riposo vegetativo in primavera.

Fiori da interni crisantemo

E’ una pianta vigorosa e robusta, ideale quindi da interrare in giardino. Coltivarla è semplice perché si adatta bene a tutti i tipi di terreno, anche se preferisce quelli soffici, aerati, leggermente acidi o alcalini, ben drenati ( a questo fine basta aggiungere sabbia al terriccio) e ricchi di sostanze nutritive. Infatti il Crisantemo ha esigenze nutritive elevate e quindi va concimato con regolarità (ogni venti giorni nel periodo autunnale) ma a piccole dosi. Il sole accompagna la crescita di steli robusti, foglie sane e petali dai colori brillanti.

Scegli quindi un luogo soleggiato, ma riparato dal vento e dalla pioggia che potrebbero danneggiare i lunghi fusti e le corolle. Per quanto riguarda le innaffiature, vige una sola regola: non esagerare. In primavera ed in estate bagnalo saltuariamente, solo quando il terreno è asciutto, mentre nella stagione fredda basterà l’acqua piovana. In caso di lunghi periodi di siccità basterà dare acqua evitando di farlo se il terreno risulta umido. Inoltre in autunno si può procedere con la fioritura, eliminando i getti laterali e i boccioli minori così la pianta si svilupperà meglio.

Fiori da interni: l’azalea

Fiori da interni azalea

Se i fiori della azalea non riescono ad aprirsi la colpa può essere di un eccesso di acqua. Occorre quindi aspettare che il terriccio si asciughi del tutto prima di annaffiare ancora. Se invece foglie e fiori si seccano e cadono, è segno che non l’avete annaffiata abbastanza. In questo caso, immergete il vaso in un secchio pieno d’acqua, lasciatelo dentro per quindici minuti, o comunque fino a quando le bollicine d’aria che si creano non smettono di salire, poi estraetelo e fatelo sgocciolare. Altro problema comune è quello delle foglie che spesso diventano di un colore verde pallido: questo succede se tenete l’azalea ancora in casa, in una posizione buia o se l’acqua con cui la innaffiate è un po’ troppo calcarea.

Nel primo caso, portate la pianta fuori, in una posizione luminosa. Nel secondo caso, innaffiate con acqua non calcarea. In questa stagione, inoltre, le azalee hanno bisogno di essere concimate, una volta alla settimana, con un fertilizzante liquido per piante da fiore, che trovate anche al supermercato, sciolto nell’acqua delle innaffiature. Passata la fioritura, continuate a concimare ogni due settimane e smettete a metà estate. Sempre dopo la fioritura, se la pianta ha un aspetto “scapigliato” e informe,potatela tagliando i rami disordinati.

Fiori da interni: la stella di natale

Viene dal Messico ed è la pianta delle feste per eccellenza, ma le sue belle foglie colorate muoiono in fretta. Per farla rifiorire, basta innaffiarla poco, tenerla lontano da fonti di calore e farle trascorrere l’autunno al buio. In questo periodo se ne trovano a centinaia, nei supermercati, sulle bancarelle, dai fioristi: le sue brattee, rosse nella parte terminale, o anche bianche o rosa, sono ormai diventate un simbolo delle feste di Natale.

La pianta originaria del Messico che si porta spesso in regalo quando si è invitati a casa di qualcuno. Normalmente le stelle di Natale,passate le feste, finiscono quasi tutte nella pattumiera, perché di solito perdono le loro foglie e muoiono. Eppure, con un po’ di attenzione, è possibile farle rifiorire anche il prossimo inverno.

Fiori da interni stella di natale

Prima di tutto, durante il periodo più freddo dell’anno non bisogna metterle accanto a fonti di calore come stufi o termosifoni. Devono essere annaffiate regolarmente, ma solo quando la terra comincia ad essere secca: con l’acqua è meglio non esagerare. Una volta cadute le brattee rosse (attenzione, non sono fiori, ma foglie che si colorano in modo diverso) bisogna recidere gli steli fino a 10 centimetri dalla base. Con il taglio si ha la fuoriuscita di lattice. Il taglio andrebbe eseguito con una lametta da barba pulita per evitare che lo stelo si schiacci. Per evitarlo, cospargete la “ferita” con cenere di sigaretta o con polvere di carbone di legna, oppure bagnate la parte del taglio con acqua calda. Se durante questa operazione toccate il lattice, lavatevi subito le mani perché può essere urticante.

Mantenete il terreno quasi asciutto e lasciate la pianta in una parte luminosa della casa, ma non al sole diretto né a una temperatura troppo elevata. Verso il mese di maggio, la pianta comincia a crescere ed è meglio trasferirla in un vaso un po’ più grande. Fino a settembre potete tenerla all’esterno, non alla luce diretta del sole, ricordando di concimarla ogni due settimane con un fertilizzante liquido a base di potassio e fosforo mescolato all’acqua di annaffiatura. Per tutto ottobre e novembre, invece, sistemate la pianta al chiuso o in un luogo al buio, oppure copritela con un panno nero per 15 ore al giorno, dalle 17 alle 8 del mattino del giorno dopo.

Fiori da interni: come decorare

A fare il resto sono le forme, perché la varietà a gambo lungo- calle, gigli o amarilli, stanno bene in alti vasi cilindrici. I minuscoli mono-fiore fanno invece effetto uno accanto all’altro, accompagnati da boccioli di rosa e dalia. Non meno importante è l’ambiente in cui si sceglie di disporre i fiori, perché ogni luogo merita una valutazione mirata; a cominciare dall’entrata, che dà il benvenuto agli ospiti. Basta puntar

Ecco qualche suggerimento per trasformare la propria casa in un giardino, identificare i fiori giusti per ogni ambiente ed i vasi capaci di esaltarne la naturale bellezza. I fiori possono essere messi ovunque, in ogni ambiente anche in cucina ed in bagno. Arredare con i fiori, può essere davvero un “gioco” possibile a tutti, dove a tutti è data la possibilità di creare stupende composizioni. Si possono anche acquistare dei bouquet da abbinare a delle candele di diverse fragranze.

Oppure basta aggirarsi nella casa per essere ispirati. Dall’ingresso alla camera da letto, ogni ambiente può rivelare sorprese inaspettate, perché la prima regola è giocare con la fantasia senza spendere necessariamente una fortuna. Ecco quindi che un vaso dalla foggia eccentrica va controbilanciato con pochissimi fiori; per converso, una semplice caraffa è bella se piena di narcisi o tulipani. Una teiera un po’ leziosa fa la sua figura con mughetti, roselline e muscari, mentre una biscottiera in vetro o una campana i dolci diventano l’inaspettato palcoscenico per ortensie e peonie.

Fiori da interni decorativi

Anche giacinti, narcisi e lavanda, raccolti in piccoli recipienti, ad adornare una consolle sono ideali. Per un impatto scenografico si può riempire un portaombrelli con gladioli o più scultoree piante a fiori da interni.

Nel living, le composizioni floreali possono fare da controcanto ai toni di una seduta o spezzare il rigore dei colori neutri scelti per le pareti strizzando, per esempio, l’occhio al Coffee table. Come l’ingresso anche il bagno viene reso più intrigante da fiori esotici cromaticamente esuberanti. Valide alternative: succulente, gardenie, orchidee, che peraltro amano l’umidità. E per la zona notte, il regno della seduzione romantica, via libera a mazzolini di violette, mughetti e ranuncoli, sistemati in tumbler di cristallo. Mentre in cucina si ci può sbizzarrire con bouquet di peperoncini e rametti di bacche ornamentali.

Fiori da interni: grafica a fiori

Evidentemente la casa ci piace così ed è così che va vissuta, con stile,freschezza, naturalezza, con foglie e piante, appunto, anche negli intagli dei mobili, o sulle pareti, o ancora, sui tessuti, accessori, decorazioni, e soprattutto, per tutti i stili.

Fiori da interni e grafica

Stiamo diventando sempre più sensibili all’ambiente, e rilette in chiave poetica, in chiave gotiga e persino vittoriana, le grafie dei fiori e delle foglie sono protagoniste di tanta armonia, delicatezza ed anche buon umore e quindi fanno bene, oltre agli ambienti, anche e soprattutto a noi stessi. Riprodotte sui tessuti, oppure disegnate su pareti, ma anche su pavimenti, pareti, le foglie ed i fiori,oltre a creare uno stile di tendenza, creano quello a cui forse abbiamo bisogno di riabituarci, ovvero un vero paesaggio naturale. Colori pastello, oppure tonalità forti, cangianti, rossi accessi, gialli intensi, verdi luminosi, l’importante è viverla questa immensa natura.

Fiori da interni: giardino d’inverno

E’ possibile vivere il proprio giardino anche in inverno, ed è possibile creare un giardino anche dentro casa, si tratta infatti di uno spazio da poter arricchire nel migliore dei modi per potersi dedicare completamente alla cura del proprio giardino, inteso come piante e fiori ma anche all’indegna del proprio benessere e relax.

I giardini possono essere già presenti al momento dell’acquisto della abitazione o possono essere creati in un secondo momento, qualora fosse una scelta, la sua realizzazione, la struttura da impiegare deve rispettare lo spazio a disposizione; i giardini di questa tipologia infatti non necessitano di uno spazio enorme, ma possono usufruire anche di spazi ridotti, quello che servirà sarà la garanzia di poter avere uno spazio naturale all’interno della propria abitazione.

Fiori da interni giardino d'inverno

Per quanto riguarda la struttura, la copertura di solito viene preferita in cristallo questo perché si possa intravedere all’interno, e per far passare i raggi del sole, che servono alle piante. Diversamente, la struttura portante può essere realizzata in alluminio oppure in ferro battuto, può essere lineare, quasi scultorea, oppure può avere forme anche irregolari, ovviamente deve essere completamente apribile, in modo tale che il giardino può essere sfruttato in tutte le stagioni.

E’ possibile anche decidere di avere un giardino riscaldato, ed arredarlo come più ci piace, dai mobili da giardino in vimini, oppure plastica, rustico, o con dei tavoli particolari, sedie in legno, divani, cuscini colorati, arredarlo anche come uno spazio hobby, una zona relax per fare in libertà quanto più ci piace. Inoltre per gli amanti del giardinaggio è possibile anche creare una serra, molto elegante, anche se in questo caso occorre fare attenzione alla pavimentazione per via dell’acqua. Per questa ragione è bene rivolgersi a degli specialisti del settore che sapranno indicarvi la migliore soluzione, tenendo presente che anche i costi variano a seconda del materiale scelto.

In linea di massima, i costi sono maggiori quando si sceglie una struttura in ferro battuto, materiale di antica origine, in quanto anche nel passato, tutte le ville di rispetto avevano un giardino interno in ferro battuto e questa è una di quelle usanze che è rimasta nel tempo. Oggi il giardino d’inverno, dal suono quasi poetico, è un luogo ricercato, quasi di privilegio, per questo è importante la progettazione, si tratta infatti di uno spazio anche molto decorativo, uno spazio chic dove ospitare gli amici, anche sul brunire della sera, dove bere un drink, oppure al pomeriggio con le amiche per un tè, o per una piacevole serata romantica…

Ricordiamo che MvCeramiche è a vostra disposizione per presentarvi le migliori collezioni di piastrelle e pavimenti da giardino, delle migliori marche, ai migliori prezzi e alla migliore garanzia; personale qualificato è a vostra completa disposizione per rispondere a tutte le vostre domande e chiarimenti.

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