Normativa montascale, obblighi e garanzie

E’ molto utile conoscere tutta la normativa montascale, l’insieme delle regole e delle garanzie che riguardano questo importante strumento di deambulazione.

Il montascale deve essere affidabile e sicuro anche qualche anno dopo l’installazione. Infatti, prima di effettuare ogni acquisto è necessario informarsi riguardo la manutenzione, le garanzie, l’eventuale assistenza ed i vari controlli obbligatori per Legge.

Ti sei già informato riguardo la normativa montascale vigente?

Quando si acquista un macchinario di simile importanza, è necessaria una manutenzione accurata e periodica. Tutto questo contribuirà alla perpetua sicurezza del montascale, nonché alla sua longevità.

Normativa montascale piattaforma con pedana

Molto spesso, le ditte che si occupano della vendita e delle installazioni, non spiegano perfettamente a cosa si va incontro quindi è utile leggere attentamente i vari documenti cartacei che ti verranno rilasciati e, in più, è giusto visionare con attenzione i vari opuscoli che parlano dei pacchetti di assistenza e manutenzione e fare tutte le domande di cui hai bisogno al consulente. In questo modo riuscirai a capire cosa è compreso nel prezzo (e per quanto tempo) e cosa invece no.

Per quanto riguarda i servizi offerti e/o compresi nel prezzo dopo l’acquisto, sappi che molte aziende, mettono a  disposizione della clientela tutte le proprie conoscenze al fine di consentire un’adeguata informazione prolungata nel tempo e non solo. Infatti dovrebbero spiegarti che i montascale, nel nostro Paese, devono essere controllati per Legge, due volte all’anno.

Se non ti viene detto, è bene che tu conosce la normativa montascale e che tu chieda di stipulare un contratto di manutenzione già dalla prima consulenza, in modo da sapere se è compreso nel prezzo oppure no. In genere le aziende già sono preparate a questa eventualità ma è giusto chiedere in quanto, spesso, le prospettive post-vendita variano in base al fornitore.

Alcune ditte ti permetto di scegliere tra i pacchetti con l’assistenza di base ed i pacchetti dove è compreso ogni controllo e molto di più, quindi potrai scegliere tra i contratti più economici e quelli che ti verranno a costare un po’ di più. Ovviamente viene stipulata anche una polizza assicurativa per responsabilità civile.

Ricorda sempre che ogni fornitore onesto riesce a farsi notare proprio dai servizi post-vendita, dalla disponibilità e dalla tempestività. Proprio per questo motivo, se non sei in grado di farti consigliare da qualcuno, ti consiglio di consultare dei forum appositi in cui puoi sentire i commenti della clientela oppure è bene controllare sempre i feedback positivi di ogni azienda.

Normativa montascale modelli

In genere. Per quanto riguarda la garanzia, per la Legge italiana, è pari a 24 mesi dall’acquisto per tutti i clienti privati. Quindi, se il montascale appare difettoso, avresti tutto il diritto di richiedere un intervento immediato senza dover aspettare l’eventuale manutenzione.

Naturalmente, la garanzia non ha nulla a che fare con i controlli da effettuare per Legge quindi, quando ti scadrà, dovrai comunque impegnarti pagando i vari interventi necessari. Comunque vada, sappi che, molte aziende prevedono la stipula di un contratto che riguarda anche la manutenzione anche dopo i 24 mesi dall’acquisto.

Detto questo non ti resta che informarti e tener conto di tutte le tue scadenze obbligatorie. Per questo ti sarà necessaria una costante assistenza della ditta da cui ti sei rifornito, a meno fino a che non avrai tutto ben chiaro.

Normativa montascale per condomini

Avere un montascale è un vero diritto per una persona disabile, riconosciuto a tutti gli effetti dalla legge. Se inserire il montascale nella propria abitazione è un atto privato contro cui nessuno può avere nulla da ridire, c’è chi si chiede come comportarsi quando il montascale è necessario all’interno del proprio condominio, quindi conoscerne la normativa montascale condominiale ti sarà utile.

Riguardo l’installazione del montascale devi anche valutare la reazione degli altri condomini.

Vedranno di buon grado ed acceteranno la presenza del montascale? Sono questi gli interrogativi più frequenti che in linea di massima si pone la persona disabile quando si trova a dover fare i conti con l’installazione del montascale nel suo condominio. Ma come abbiamo anticipato, il montascale è uno strumento necessario la cui presenza è un diritto. Pertanto il disabile non ha nulla da temere: la legge è dalla sua parte e mira ad abbattere le barriere architettoniche non solo nei luoghi pubblici anche nei condomini privati.

Ma vediamo proprio nel dettaglio cosa dice la normativa montascale a proposito dell’installazione dei montascale nei condomini. C’è una legge che tratta nello specifico la faccenda, ovvero la L. n. 13/1989.

Tale legge stabilisce che per l’installazione di opere innovative come il montascale, che rientra per l’appunto nella categoria in questione, c’è bisogno dell’approvazione della maggioranza assembleare minore. Cosa significa ciò in modo pratico? Vuol dire che basta che un terzo dei condomini presenti all’assemblea dia il proprio consenso alla presenza del montascale nel condominio. E nel caso in cui il condominio non abbia intenzione di affrontare la questione del montascale in assemblea?

Anche in questo caso le persone disabili non devono preoccuparsi, visto che sempre la medesima legge specifica in un altro passo che se il condominio non è d’accordo nel trattare la votazione per la presenza del montascale, questo strumento può essere comunque installato. L’interessato deve chiedere all’amministratore, attraverso un’istanza scritta, di convocare un’assemblea che verta sulla questione dell’installazione del montascale.

Se la richiesta non è presa in considerazione, il disabile dopo tre mesi può tranquillamente procedere all’installazione del suo montascale in completa libertà.

Normativa montascale curvo

Due sono gli aspetti a questo punto da trattare: il costo e i limiti. Le spese per l’installazione di un montascale in un condominio devono essere sostenute dalla persona interessata alla sua fruizione. Non c’è infatti alcuna legge che stabilisce che tali spese debbano essere ripartite tra i condomini, che potrebbero però decidere volontariamente di dividere i costi. Ma quest’ultima sarebbe appunto una scelta volontaria, in assenza della quale è il disabile a dover provvedere alla spesa.

Quanto ai limiti, intendiamo che l’articolo 1120 del Codice Civile stabilisce che il montascale non deve in alcun modo essere un ostacolo per gli altri condomini. In pratica si deve lasciare sulla rampa di scale uno spazio ampio da non intralciare non solo i pedoni ma anche eventuali barelle in caso di emergenza.

Ma entrambi questi ultimi due punti non costituiranno un problema per la persona disabile. I costi, infatti, anche se devono essere sostenuti per intero dal disabile sono alleggeriti dalle agevolazioni statali. Mentre il limite è brillantemente superato dai montascale moderni, che riducono al minimo l’ingombro.

Normativa montascale per appartamento in affitto

Non tutti hanno la fortuna di essere proprietari di un immobile. Ma quando ad essere in casa in affitto è una persona con capacità motoria ridotta, cosa succede? Egli può decidere comunque di installare un montascale?

A chiederselo sono i tanti disabili ed anziani con problemi di deambulazione che abitano una casa attraverso un contratto di locazione. Per dar loro una risposta a questo interrogativo, ci occuperemo di quest’argomento, scoprendo cosa la normativa prevede in materia.

Come già saprete, un montascale è uno strumento indispensabile per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Esso è necessario per tutte quelle persone che hanno un deficit motorio e che non vogliono né rinunciare alle proprie abitudini né perdere la propria autonomia. Un montascale consente di spostarsi in modo agevole e sicuro, senza più essere costretti a fermarsi o a chiedere aiuto davanti ad una rampa di scala.

Installare un montascale a casa propria è semplice, non c’è bisogno di autorizzazioni e non bisogna affrontare alcuna questione di tipo legale. Insomma, essendo i proprietari dell’immobile si può decidere in piena libertà e senza dar conto a nessuno di affrontare un intervento come quello dell’installazione di un montascale.

Ma cosa succede quando invece la persona disabile non è proprietaria dell’immobile in cui vuole installare il montascale? E’ ovvio che in questo caso le cose cambiano, visto che per ovvie ragioni non si può agire senza dar conto ad altri della propria scelta. Naturalmente, dicendo gli altri intendiamo il proprietario di casa, che deve essere messo al corrente delle intenzioni del suo inquilino.

Dunque quest’ultimo non potrà apportare alcuna modifica e non potrà effettuare alcun intervento nell’appartamento che detiene in locazione senza prima aver ricevuto il consenso da parte del proprietario. La legge e la normativa montascale vigente è molto chiara in materia, e stabilisce che per qualsiasi miglioria o intervento eseguito in una casa in affitto ci debba essere come presupposto essenziale per poter procedere il parere positivo del proprietario dell’immobile.

Quindi chi intende installare un montascale nella casa che abita senza averne il possesso, deve chiedere il parere del proprietario.

Questo deve avvenire sempre? In realtà deve avvenire sempre in tutti quei casi in cui l’installazione del montascale comporta degli interventi che modificano in modo definitivo la parte della casa in cui è avvenuta l’installazione. Questo perché la legge a proposito dei contratti d’affitto prevede che l’inquilino che prende in locazione un appartamento, alla scadenza del contratto, debba restituirlo al suo proprietario nelle medesime condizioni in cui l’ha ricevuto.

Quindi se si è sicuri che, una volta che si dovrà lasciare la casa, si potrà tranquillamente rimuovere il montascale senza che ci siano stati danni e cambiamenti, allora richiedere il consenso non potrebbe essere obbligatorio. Infine, ricordiamo che potrebbe anche verificarsi un ulteriore caso, ovvero che alla scadenza del contratto d’affitto il proprietario stesso possa chiedere all’inquilino di lasciargli il montascale. In tale circostanza, l’inquilino sarà ovviamente libero di scegliere se rimuovere o lasciare il montascale, ma in quest’ultimo caso avrà diritto ad un riconoscimento finanziario, ovviamente pari al valore economico dell’impianto.

Normativa montascale: agevolazioni anziani

Le scale per le persone anziane possono rappresentare uno spiacevole ostacolo allo svolgersi delle normali attività quotidiane. Per fortuna esistono delle soluzioni come montascale, servoscala,ecc, che possono risolvere tale problema ed agevolare nella salita e discesa dalle scale anziani e disabili con limitazioni al movimento.

L’installazione di mezzi volti al superamento delle  barriere architettoniche consente di usufruire di una detrazione Irpef per una quota pari al 36% delle spese sostenute a tale proposito.

I beneficiari dell’agevolazione sono tutti i soggetti possessori o detentori a qualsiasi titolo dell’immobile sul quale verrà realizzato l’intervento: proprietario o nudo proprietario, titolare di un diritto reale sull’immobile, inquilino e comodatario. I contribuenti possono fare valere la detrazione fiscale del 36% su un limite massimo di spesa di 48 mila euro, ripartendola in dieci rate annuali. Il beneficio spetta per ogni immobile sul quale vengono eseguiti i lavori e per ogni singolo intervento.

Per i contribuenti di età non inferiore a 75 anni e 80, la detrazione può essere ripartita rispettivamente, in cinque o tre rate annuali di pari importo. Questa sembra essere una soluzione, che certamente non neutralizza il problema, ma che sicuramente aiuta, almeno in parte, ad alleggerire un serio problema che grava sui costi di molte famiglie italiane che si trovano a dover affrontare una doppia necessità.

Normativa montascale: permessi per piattaforma

Avete bisogno di un montascale o di una piattaforma elevatrice? Vi state quindi chiedendo se per l’installazione è necessario essere in possesso di determinati permessi? In questo articolo ci occuperemo proprio di questo, ovvero di informarvi della modalità con cui si può installare un montascale o una pattaforma a norma di legge. Partiamo dalla piattaforma elevatrice. Come saprete, una piattaforma costituisce un prezioso aiuto per tutte le persone con una capacità motoria ridotta. Una piattaforma è un impianto paragonabile ad un vero e proprio ascensore.

Esattamente come un ascensore ha un impianto in vano murato, delle porte che si aprono e chiudono assistite da specifiche molle ammortizzate, e può raggiungere diversi piani. Naturalmente dipende dalle esigenze, ma la piattaforma è pensata anche per raggiungere i piani più alti, con fermate fino al quinto piano. Il costo della piattaforma è ovviamente relazionabile al tipo di impianto ed ai piani che deve raggiungere. Chi decide di installare una piattaforma elevatrice deve però sapere che c’è bisogno di un permesso per la sua installazione.

Normativa montascale consigli

Allora quali permessi servono per installare il mio montascale o le mie piattaforme?

In realtà basta il deposito del progetto sia nel proprio comune di residenza che all’U.R.T.T. Di questo se ne occupano nella stragrande maggioranza dei casi direttamente i professionisti dell’azienda produttrice della piattaforma, che quindi sbrigano questa parte burocratica. Per quanto riguarda l’installazione dell’impianto, sappiate che non avete bisogno di alcun permesso particolare, il comune dove si installa rilascia automaticamente le licenze di impianto e di esercizio attraverso una semplice raccomandata con ricevuta di ritorno.

Dunque come avrete potuto constatare, dotarsi di una piattaforma elevatrice non è nulla di complicato, non richiede procedure noiose o lunghe ma soltanto delle tappe necessarie per la sicurezza di chi acquista l’impianto. E per un montascale? Qual è la prassi da seguire? Per un montascale è tutto ancora più semplice, come ora andremo a vedere. Già saprete che il montascale è uno strumento che aiuta i disabili a recuperare la propria autonomia, e che esso può essere installato sia all’interno della propria abitazione che nel condominio in cui il disabile abita.

Il montascale è un ausilio fondamentale per chi ha un deficit motorio, in quanto permette a queste persone di potersi spostare indipendentemente e con facilità.

I disabili che hanno un’abitazione disposta su più piani, per poterla vivere appieno e far rimanere inalterate le proprie abitudini, necessitano dell’installazione di un montascale tra le pareti domestiche. Il montascale casalingo permette ai disabili e agli anziani che se ne servono di spostarsi ai piani superiori, nelle taverne o in giardino senza difficoltà e senza l’aiuto di parenti o amici. Per installare un montascale a casa propria non serve alcun permesso, quindi si può agire liberamente, senza aver bisogno di alcun tipo di autorizzazione.

Diverso è il discorso per l’installazione del montascale in un condominio. In questo caso, dal momento che l’installazione deve avvenire in uno spazio condominiale e quindi riguarda anche gli altri condomini, è necessario comunicare in una assemblea preventiva questa necessità. Per poter procedere con l’installazione bisogna quindi avere l’approvazione degli altri inquilini, che però non sono tenuti a dividere le spese.

Normativa montascale: domande e risposte

L’acquisto di un montascale può gettare l’acquirente in una grande confusione. Ovviamente comprare un montascale non è come comprare un abito o un divano, nel senso che non si è abituati a questo tipo di acquisto e giustamente si può essere presi da una serie di dubbi. Proprio per aiutare la persona disabile ed i suoi familiari che sono alle prese con questo importante acquisto, abbiamo deciso di dare una risposta alle domande più comuni, quelle che normalmente si pongono tutti coloro che devono ancora prendere dimistichezza con il montascale.

L’acquisto conviene economicamente? E’ questo ciò che per prima cosa si domanda chi intende acquistare un montascale. Di fronte alla necessità non c’è costo che tenga, ma è anche vero che con la crisi che negli ultimi tempi ha colpito il nostro Paese si deve necessariamente essere attenti alle spese.

Dunque è inevitabile che anche chi ha davvero bisogno di un montascale, di fronte ad una spesa rilevante, si domandi se il rapporto tra costi e benefici sia un rapporto equo. Non tutti i montascale hanno lo stesso costo, questo cambia ovviamente in base a vari fattori tra cui l’azienda produttrice ed il modello prescelto. Ma in ogni caso parte della spesa può essere recuperata attraverso le agevolazioni che lo stato mette a disposizione delle persone con capacità motoria ridotta, ovvero i contributi e le detrazioni fiscali.

Ad ogni modo la spesa di un montascale conviene sempre, visto che autonomia e indipendenza dentro e fuori la propria abitazione non hanno prezzo.

Normativa montascale design

La scala di casa subirà delle modifiche? Una preoccupazione che molti hanno è che l’installazione del montascale comporti degli stravolgimenti totali alla propria abitazione, danneggiando irrimediabilmente la scala in cui il montascale è fissato. Ma è infondato temere ciò, visto che coloro che hanno il compito di occuparsi dell’installazione sono attenti a fare in modo che la scala di casa non subisca alcun tipo di danno.

Inoltre, la scala rimane agibile per gli altri membri della famiglia. Ciò significa che l’ingombro del montascale è minimo ed esso una volta chiuso non impedisce il passaggio a chi vuole salire o scendere la scala. I montascale moderni sono pensati e progettati per non intralciare nessuno e per non essere d’ostacolo anche nel caso di scale molto strette. Infine, vi informiamo sul fatto che la scala rimane percorribile anche agli operatori sanitari e quindi alle barelle in eventuali casi d’emergenza.

Cosa succede se manca la corrente? Una domanda molto frequente riguarda il funzionamento del montascale nel caso in cui si verifichi nell’abitazione una mancanza di corrente elettrica. Il timore di rimanere a metà del percorso lungo la scalinata, senza la possibilità di muoversi se non c’è nessuno in casa, è un altro timore infondato, ed ora vi spieghiamo il motivo. Nel caso in cui manchi la corrente i montascale moderni sono in grado di continuare tranquillamente la loro corsa, sia in discesa che in salita. Grazie all’alimentazione a batteria il montascale porta a compimento il suo percorso e svolge senza problemi la sua funzione.

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