Piante da interno: quali scegliere e perché

Le piante da interno svolgono diverse funzioni: d’arredo, conferiscono allegria e colorano l’ambiente e, inoltre, aiutano a purificare l’aria, contribuendo al ricambio di ossigeno e anidride carbonica.

Piante da interno: il giardino d’inverno

Il  bisogno di ritirarci in un luogo dove ritrovare il nostro equilibrio, un luogo che ci dia sicurezza, nel quale veniamo coccolati dall’atmosfera calda che ci circonda, con piante da interno e varie cromie, è proprio il giardino d’inverno.

All’interno del giardino d’inverno, abbiamo la possibilità di riconnetterci, attraverso giochi di luce, al colore dei tessuti e ai mobili, che in un contesto architettonico particolare d’arredo, conferiscono toni magici, perché tutto ciò appartiene al concetto delle light rooms è sempre di grande gradimento.

Il giardino d’inverno è un posto ricco di piante da interno, in cui si può prendere fiato, in cui ci si rilassa, dove l’intera famiglia può trovare la sua intimità; insomma, si tratta di un ambiente in cui si può centrare il focolare domestico.

Piante da interno giardino d'inverno

Il giardino d’inverno può essere inteso sia come una serra dove far crescere piante esotiche o qualsiasi tipo di pianta si voglia, e sia come verande che hanno la funzione di proteggere, di far sentire a proprio agio chi la abita, di appagare lo sguardo, di creare un valore aggiunto all’immobile e soprattutto di garantire alto confort abitativo e quindi una maggiore qualità di vita. Si possono avere infinite possibilità di progettazione e un design otticamente inconfondibile.

Estetica e funzionalità si fondono nel giardino d’inverno, in quanto oltre ad avere un valore aggiunto attraverso l’introduzione di un elemento trasparente alla casa, c’è anche il risparmio di  energia, infatti se integrato con l’abitazione ed esposto a sud, sfrutta l’apporto naturale dei raggi del sole, avendo un aspetto essenziale, pulito quasi impercettibile.

Il calore incorporato durante il giorno viene ceduto al resto della casa nelle ore serali, nota fondamentale nella realizzazione della veranda è l’attenzione ai serramenti. La veranda amplia la casa e la inonda di luce, portando al suo interno la natura.

Questa struttura è chiamata, appunto, giardino d’inverno, in quanto l’atmosfera della light rooms crea una sorta di collegamento con la natura anche nei periodi in cui ognuno di noi cerca il calore domestico e quasi abbandona l’idea di stare a contatto con la natura. Le nuove tecnologie presenti sul mercato permettono la realizzazione di verande completamente in vetro con una coibentazione tale da garantire il massimo confort nei mesi freddi dell’anno.

La struttura di chiusura del giardino d’inverno è realizzata attraverso l’uso di materiale trasparente, nella maggior parte dei casi il vetro, in quanto la trasparenza permette l’ingresso della luce durante tutto il periodo dell’anno.

Piante da interno e arredo

La struttura di supporto generalmente viene realizzata con materiali differenti come ad esempio ferro e alluminio. Molte volte la struttura del light rooms è progettata per divenire completamente apribile durante il periodo estivo, come se fosse una porzione di giardino, in altri casi rimane uno spazio chiuso, questa è una scelta puramente personale.

Il giardino d’inverno diviene uno spazio aggiuntivo all’abitazione che ne migliora l’aspetto rendendola più gradevole. Questi giardini rappresentano un’idea molto interessante soprattutto per chi nutre una particolare passione per il giardinaggio. Per la realizzazione di un giardino d’inverno è necessario disporre di uno spazio sufficientemente ampio da adibire a questa funzione.

I costi relativi alla realizzazione dipendono innanzitutto dalla grandezza e dal tipo di materiale scelto per  la sua costruzione.

Piante da interno: le piante grasse

Con le piante da interno grasse si creano in cache-pot deliziose composizioni. Per un buon risultato,basta distribuire sul fondo ghiaietto drenante e nascondere il bordo nei vasi con pomice bianca, pietre laviche o lapillo vulcanico.

Per creare un giardino in miniatura servono contenitori di metallo con foro dove inserire le piante da interno grasse di altezze e forme diverse, alternate da rocce vulcaniche. Si lascia ogni pianta nel proprio vaso e si nascondono il bordo ed il terriccio con pomice bianca e lapillo vulcanico dorato. Si possono creare diverse tipologie di composizioni, anche con due soli specie, o se preferite, una sola, da inserire anche in vasi a forma di foglia da tenere in casa e da mettere in risalto sopra ai mobili, ad esempio in soggiorno, oppure in cucina, anche se oggi sono molto di moda anche nell’ambiente del bagno.

Piante da interno grassePer le piccole composizioni di piante da interno grasse, sono adatte in particolar modo due specie: Notocactus sferici e piccole Sansevieria le quali si possono immergere nella pomice bianca che fa da sfondo alla sabbia dorata e mette in risalto le pietre laviche scure. Oppure si possono scegliere tante piccole Mammillaria gracilis mostruosa, simili a piccole sferule, con i vasetti nascosti in pietre nere. Con questo metodo di composizione è facile sostituire le piante quando crescono.

Piante da interno per arredare

Le piante da interno in casa sono un ottimo strumento di arredo, seguono un certo ritmo di colori e di stagione, rallegrano l’ambiente, portano gioia, colore e anche calore. Sassifraga, ortensie, bacche…per creare angoli insoliti.

Rami di posatura diventano delle vere e proprie sculture e possono anche essere appese al soffitto con un filo di nylon e può essere decorato con foto, cartoline, che si possono fissare con delle semplici mollette trasparenti o colorate. Potete liberare la fantasia, ad esempio potete catturare la fortuna, invece di mettere in gabbia un canarino, potere mettere in una gabbia di ferro un ramo di piccoli melograni bene auguranti. Se amate vivere la natura, e siete stanchi del grigiore della città, non esiste idea migliore.

Piante da interno per cucina

Se avete il pollice verde, o se volete riscoprirlo, bastano davvero pochi e semplici gesti per portare il biologico nella vostra cucina. Non occorre, infatti, avere un giardino per coltivare erbe ed ortaggi. Ci vuole solo passione, amore ed un po’ di attenzione e la vostra cucina si colorerà di fantasia e di piacevoli profumi.

Piante da interno aromaticheE’ sufficiente avere un po’ di spazio sulla parete per appendere i vasi con le piantine delle erbe aromatiche, un semplice vaso sul davanzale per ortaggi come pomodori biologici e dei vasi più grandi per le piante da tenere sul balcone. In questo modo, oltre a portare un po’ di verde in cucina, avrete sempre il basilico fresco e la tranquillità di sapere che è biologico oltre che al risparmio in termine di denaro.

Piante da interno: errori da evitare

Piante da interno da appartamento: l’inverno non è una stagione propizia per le piante da appartamento perché l’aria nelle nostre case è troppo secca a causa dei termosifoni. Per mantenerle sempre in salute, ecco alcuni errori da evitare. Per prima cosa, non sistematele vicino ai termosifoni: l’aria calda, oltre ad aumentare l’evaporazione dell’acqua del terreno, accresce la traspirazione, seccando e facendo raggrinzire il fogliame e accorciando la vita dei fiori.

Non sistematele nemmeno vicino alle finestre o porta-finestre che chiudono male: quando fa freddo, le piante possono essere sottoposte a pericolosi spifferi e correnti d’aria. Un’altra regola utile è non sparpagliarle qua e là per la stanza, meglio, al contrario, raggrupparle il più possibile in modo che l’umidità traspirata dalle foglie non vada dispersa ma rimanga tutta intorno.

E poi non bagnatele troppo le piante da interno e non lasciate mai acqua nel sottovaso, occludereste il foro di scolo del vaso, che è la via d’ingresso per l’ossigeno destinato alle radici, e favorireste il marciume delle radici. Di tanto in tanto infine, ricordate di togliere la polvere dalle foglie con una spugnetta bagnata e ben strizzata, in questo modo aiuterete la pianta a respirare meglio.

Piante da interno in vaso

Ciclamini: per capire se gli esemplari che state per acquistare sono sani, spostate le foglie centrali e controllate che, arrotolati vicino al bulbo, ci siano nuovi fiori. La loro presenza è garanzia di una fioritura molto lunga. Una volta portati a casa, trapiantateli in vasi più grandi.

Ad esempio, in una cassetta lunga quaranta centimetri ce ne possono stare due grandi o quattro piccoli. Versate sul fondo uno strato di ghiaia o di argilla espansa per il drenaggio e riempite con terriccio fertile e soffice. La collocazione ideale è all’aperto, sul davanzale della finestra esposta a nord ma al riparo da pioggia e neve, che possono rovinare i fiori.

Fate in modo che la terra sia sempre leggermente umida, innaffiando una volta a settimana e concimate ogni quindici giorni. Inoltre ricordatevi che d’inverno, le piante di appartamento non vanno concimate: sono a riposo e non in grado di utilizzare il nutrimento del concime. Se il ciclamino volete tenerlo in casa, scegliete una stanza fresca con una temperatura intorno ai dieci gradi.

Piante da interno consigliate

La primavera è ancora lontanissima e con lei il risveglio delle piante dal riposo vegetativo, ma la natura ha sempre in serbo per noi delle piacevolissime sorprese, anche nei momenti più bui dell’inverno. Si, perché proprio in questi mesi in cui il freddo ed il buio sembrano non finire mai, alcune specie riscaldano lo sguardo con le loro splendide fioriture. Se scegli la specie giusta potrai rendere il tuo giardino o l’angolo green della tua casa piacevolmente colorati tutto l’anno.

Si tratta di piante che possono fiorire su terreni gelati, quindi poveri di sostanze nutritive, perché dotate di organi sotterranei (un bulbo, un tubero o un rizoma) che fanno da riserva. Hanno fiori poveri di acqua che preferiscono il freddo (il caldo li asciugherebbe troppo) e non richiedono grandi annaffiature. Tra le bulbose ricordiamo anche i giacinti ed i tulipani o il giglio delle Amazzoni, una specie insolita che sorprende per il profumo intenso dei suoi fiori.

Piante da interno arbusti

La mendilla è originaria delle foreste pluviali delle Filippine e si caratterizza per i penduli fiori rosa riuniti in pannocchie. Non richiede cure particolari e, come la stella di Natale, è molto bella anche quando sfiorisce, grazie alle foglie ovali decorative. Per cambiare radicalmente un angolo spento della casa, fai scendere da una mensola gli splendidi fiori della culumnea, una pianta ricadente dai fiori variamente colorati.

Tra le piante succulente, ricordiamo la crassuola ovata che si caratterizza per la sua forma ad alberello, e le calanchoe i cui fiori hanno una forma a stella, di colore rosso, rosa, giallo e arancio della canarina, una pianta rampicante africana, che deve essere collocata in piena luce. Tralasciando i ciclamini e viole del pensiero il consiglio è quello delle specie meno “inflazionate” come l’ edgeworthia, magnifica pianta arbusto decorativa dai rami flessibili e dai particolari fiori color crema.

Tra gli arbusti ricordiamo le splendide camelie anche se il primo profumo dell’anno è il calicanto dai piccoli fiori gialli su rami privi di foglie che rappresenta una vera sfida per l’inverno. Per dare invece un po’ di allegria al giardino invernale devi solo fissare sul tronco la faccina sorridente dell’elfo e le piccole mani.

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