Prezzi e costi montascale: calcolare i consumi

Conoscere prezzi e costi montascale è d’obbligo quando si vuole preventivare il calcolo dei consumi e di gestione che questo strumento comporta.

Molte persone con capacità motoria ridotta, e che dunque avrebbero bisogno della presenza di un montascale nella propria abitazione disposta su più livelli, sono spesso frenate di fronte a questo acquisto. Cos’è che le rende titubanti? Una serie di interrogativi che riguardano i costi di un montascale, costi non solo relativi all’acquisto ma anche inerenti alla sua gestione e ai consumi.

Naturalmente si tratta di domande più che giuste, specialmente in considerazione della crisi economica che sta attraversando il nostro Paese.

Prezzi e costi montascale usato

D’altronde ad aver bisogno del montascale sono soprattutto le persone anziane, che sono tra le categorie più colpite dalla crisi. L’indecisione davanti all’acquisto di un montascale è perciò comprensibile, ma ora cercheremo proprio di sciogliere questi dubbi, rassicurando chi ha bisogno di un montascale sul fatto che non sia una spesa impossibile, anzi.Partendo proprio dalla spesa in sé, l’acquisto di un montascale è agevolato da contributi e detrazioni fiscali che lo stato ha pensato proprio per abbattere le barriere architettoniche.

Quindi, usufruendo di queste agevolazioni statali, l’acquisto di un montascale è praticamente una spesa sostenibile per tutti. Ma in molti si chiedono se avere un montascale in casa è costoso.

Prezzi e costi montascale: gestione e consumo

Siamo già tutti pieni di pagamenti mensili da effettuare, tra tasse e bollette varie, che per alcuni destinare una parte delle proprie entrate anche al montascale sarebbe impossibile. Ma per fortuna non ce n’è bisogno.

Analizziamo per prima cosa i costi di gestione, dando così risposta al primo dei due interrogativi. In quasi tutti i casi la manutenzione ordinaria è inclusa nel prezzo per il primo anno della consegna. C’è anche da dire che i montascale moderni sono davvero molto efficienti, e dunque sono progettati per un funzionamento eccellente e per essere resistenti nel tempo.

Davvero raramente il cliente ha bisogno di rivolgersi al personale addetto all’assistenza. Ad ogni modo è sempre bene essere tutelati, dunque negli anni che seguono il primo dalla consegna, ciascuno può stipulare un contratto individuale, sulla base delle proprie specifiche esigenze.

Nella stragrande maggioranza dei casi è più che sufficiente un tipo di assistenza base, che viene a costare intorno ai 350 euro all’anno. Ed ora veniamo alla risposta al secondo quesito, quanto incide il consumo di un montascale sul bilancio familiare. Il montascale si aggiunge alla marea delle considerevoli spese casalinghe?

Assolutamente no. Il consumo del montascale è davvero irrisorio, inferiore a quello di un phon o di un ferro da stiro. Il montascale funziona a batterie ricaricabili alimentate da un trasformatore. Dunque non è necessario né modificare né sostituire il proprio normale impianto elettrico, dal momento che una presa da 220V è più che adeguata.

La massima potenza assorbita è di 1,5 KW, e considerate che questa è utilizzata solamente in salita, visto che nella fase di discesa il motore non si aziona. Dunque un montascale è più economico di qualsiasi altro elettrodomestico. E  al di là di tutto, ricordate che la vostra autonomia, o quella delle persone a voi care, non ha prezzo.

Prezzi e costi montascale curvo

Serve un montascale ma pensate che la spesa da sostenere non sia alla portata delle vostre tasche? In effetti quella del montascale è una spesa importante da sostenere, ma è una spesa necessaria.

Non si può rinunciare ad un montascale, visto che esso costituisce un ausilio indispensabile per permettere a chi ha una capacità motoria ridotta di conservare la propria autonomia. Ma come abbiamo detto, quella del montascale è indubbiamente una spesa non da poco, soprattutto considerati i tempi di grande crisi. Cosa fare allora?

Per risparmiare sulla spesa esistono essenzialmente tre strade da percorrere, e naturalmente ve le illustreremo tutte nel corso dell’articolo.

La prima soluzione è quella che permette un risparmio maggiore: comprare un montascale usato. Di questi tempi il mercato dell’usato è una salvezza per molti, visto che consente di limitare di molto i costi.

Dunque sono in molti coloro che si servono dell’usato anche in caso di necessità di un montascale. Questo escamotage contro la crisi permette di trovare un vantaggio economico considerevole, ma attenzione, visto che potrebbe esservi il rovescio della medaglia.

Il primo inconveniente potrebbe essere rappresentato da una scelta non proprio veloce. Trovare un montascale usato adatto alle proprie esigenze potrebbe infatti richiedere diverso tempo, ed una selezione accurata e scrupolosa in questi casi è davvero necessaria per ottenere uno strumento pienamente soddisfacente.

Prezzi e costi montascale usato

Il nostro consiglio è quello di acquistare un montascale usato da un rivenditore autorizzato, scelta che potrebbe comportare meno rischi rispetto all’acquisto da un privato (a meno che esso non sia una persona fidata). Rivolgendovi ad un rivenditore avreste la garanzia della sicurezza del montascale e della sua buona manutenzione, visto che è vostro pieno diritto chiedere di visionare i tagliandi che testimoniano i controlli a cui nel tempo il montascale è stato sottoposto.

Trovare un montascale usato sarà molto più facile se avete una scala rettilinea, mentre le cose si complicano notevolmente per le scale curve. Ma ad ogni modo occhi aperti e non disperate: un montascale usato con la giusta accortezza può essere un modo intelligente per spendere di meno.

L’altra possibilità per risparmiare sull’acquisto del montascale è invece quella di approfittare delle agevolazioni fiscali che lo stato mette a disposizione dei disabili per superare le barriere architettoniche. In questo modo potete acquistare un montascale nuovo, scegliendo dunque il tipo che fa perfettamente al caso vostro, e non sostenere la spesa per intero. La possibilità è duplice, ed è tra il poter usufruire dei contributi oppure della detrazione fiscale.

Quanto ai contributi, il loro importo viene stabilito in relazione alla spesa sostenuta. Il contributo massimo erogabile è pari a 7.101,28 euro, che viene elargito a fronte di una spesa che supera i  51.645,69 euro. Per quanto concerne invece le detrazioni fiscali, dallo scorso giugno 2012 queste sono state innalzate dal 36% al 50%.

Prezzi e costi montascale agevolazioni

Naturalmente c’è da valutare un aspetto importante: se acquistate un montascale usato il risparmio avviene nell’immediato, mentre acquistandone uno nuovo il rimborso di parte della somma spesa tarderà un po’ ad arrivare. Per le detrazioni, ad esempio, la quota verrà restituita in dieci rate annuali.

Quanto costa un montascale? E’ questa la domanda che prima di ogni altra si pone chi si trova nelle condizioni di dover acquistare un montascale. Dare un’unica risposta a quanto interrogativo è praticamente impossibile.

Questo perché ciascun montascale è fatto su misura e dunque sono diversi i fattori che concorrono a determinarne il prezzo. Pertanto cerchiamo di fare un po’ di chiarezza proprio su questi fattori, per giungere a scoprire a quanto può ammontare la spesa effettiva di un montascale. Per prima cosa, è naturale che si possa trovare una certa differenza di prezzo tra le varie aziende produttrici e i vari modelli presenti sul mercato.

Una volta stabilito che si intende acquistare un montascale, il primo passo da compiere è quello di rivolgersi ad una ditta e ricevere a casa propria un consulente per il sopralluogo.

Il sopralluogo è assolutamente fondamentale per individuare con esattezza la tipologia di montascale di cui si ha bisogno, ed è quindi essenziale per poter anche arrivare a fissare il costo che si dovrà sostenere.

Per questo motivo tutte le aziende serie che producono e vendono montascale garantiscono sempre ai loro clienti la visita di un consulente. Egli prenderà visione del tipo di montascale di cui la scala necessita, darà un’idea chiara e globale al cliente del modello idoneo e della sua installazione, comunicandogli con precisione l’eventuale spesa da affrontare. E se diciamo eventuale è perché il sopralluogo non deve essere impegnativo e vincolante all’acquisto, ma esso deve solo servire a fornire al cliente tutte le informazioni necessarie a fargli compiere una scelta soddisfacente. Ma quali cifre può riportare questo preventivo?

Prezzi e costi montascale: valutazione del progetto

Come vi abbiamo già accennato, sono diversi gli aspetti che contribuiscono a determinare il prezzo di un montascale. Nel dettaglio essi sono: il modello prescelto e la tipologia di scala, la lunghezza che deve essere coperta dal binario, eventuali optional e dotazioni del montascale. Dovete sapere che un montascale per scala curva è più costoso rispetto ad un montascale per scala rettilinea, che è più semplice da fabbricare e quindi avrà un prezzo più limitato. Nel caso di scala curva, il numero di curve incide sull’aumento del prezzo.

Allo stesso modo dovete sapere che un montascale per ambienti esterni avrà un prezzo maggiore rispetto ad un montascale per ambienti interni. Questo perché un montascale per esterni richiede l’utilizzo di materiali diversi, resistenti agli agenti atmosferici.

Quando riceverete il preventivo dovrete controllare che sia riportato l’intero prezzo del montascale, inclusa la somma dell’installazione e della consegna. Inoltre, controllate che l’iva sia al 4%. Per concludere vi riportiamo alcuni prezzi indicativi di quanto potreste spendere per i differenti modelli di montascale.

Naturalmente sono solo indicativi, perché come vi abbiamo detto ci sono diversi punti da prendere in considerazione per arrivare ad un prezzo finale. Ma questi prezzi vi potranno tornare comunque utili per avere un’idea. Un montascale dritto potrebbe richiedere una spesa tra i 4mila e i 7mila euro, uno per scale curvo può costare tra i 9mila ed i 15mila euro. Infine, un montascale esterno parte da un prezzo base di 5mila euro.

Prezzi e costi montascale: agevolazioni fiscali

Essendo un montascale uno strumento finalizzato all’abbattimento delle barriere architettoniche, per l’acquirente sono previste delle agevolazioni e degli sgravi fiscali. Insomma, se siete delle persone disabili e avete necessità di un montascale, ma non credete di essere in grado di sostenerne i costi, dovete sapere che potrebbe non essere così.

Del resto il montascale serve nella gran parte dei casi alle persone anziane, le quali con il passare degli anni hanno perso buona parte della loro capacità motoria e dunque della loro autonomia. Non è un mistero che oggi siano proprio le persone anziane, ovvero i pensionati, ad essere tra le fasce della popolazione più toccate dalla crisi.

Dunque come può affrontare la spesa di un montascale un pensionato che non versa in condizioni economiche propriamente agiate? Come vi abbiamo anticipato, una soluzione c’è e consiste nella possibilità di godere delle agevolazioni finanziarie previste dalla nostra legge. Vediamo pertanto di chiarire l’argomento soffermandoci sugli aspetti di maggiore interesse.

Come abbiamo più volte ribadito, il montascale è uno strumento indispensabile per chi ha una capacità motoria limitata, ed in quanto tale è un vero e proprio diritto. Per questo motivo lo stato cerca di agevolarne l’acquisto. Ma chi ha diritto a tali agevolazioni fiscali? Ne possono beneficiare tutti coloro che hanno difficoltà di movimento attestate da un certificato medico.

Non c’è bisogno di una invalidità riconosciuta, ma è appunto sufficiente che il medico della propria ASL di zona riconosca nel proprio paziente delle limitazioni funzionali permanenti. In poche parole anche tutti gli anziani che hanno problemi a salire e scendere le scale da soli possono godere delle agevolazioni statali.

Colui che richiede l’agevolazione deve presentare domanda presso il proprio Comune di residenza. Per facilitarvi nella procedura, vi ricordiamo che la domanda deve essere corredata del certificato medico, una marca da bollo da 14,62 euro, un’autocertificazione in cui si specifica l’ubicazione del proprio immobile e le opere che si dovranno effettuare.

Coloro che sono invalidi al 100% devono presentare la copia autenticata del certificato di invalidità. Non c’è una data precisa entro cui consegnare tale domanda, ma essa può essere presentata in qualsiasi momento dell’anno si riscontri la necessità di questo acquisto. Una volta consegnata la vostra domanda sarete inseriti in una lista dove chi ha la priorità accede per prima alle agevolazioni. A stabilire gli importi da erogare è il Ministero dei Lavori Pubblici, che li distribuisce alle Regioni. Queste ultime a loro volta destinano i contributi ai Comuni.

A livello comunale viene stillata una graduatoria in cui i primi ad avere diritto all’agevolazione sono gli invalidi al 100%, poi si procede in base all’ordine di tempo della consegna delle domande. Ma veniamo a quello che interessa più di ogni altra cosa a chi deve comprare un montascale: a quanto ammonta il contributo?

Esso dipende sostanzialmente dalla spesa sostenuta. In pratica se la spesa rientra nei 2.582,28 euro allora essa sarà completamente coperta dal contributo. Se i costi rientrano nei 12.911,42 euro allora l’acquirente avrà un contributo ulteriore del 25%. Infine, la terza ipotesi è che la spesa superi quest’ultimo tetto, ed in tal caso bisognerà aggiungere un contributo del 5%.

prezzi e costi montascale: Ciam

Negli anni ‘70 nasce la Ciam, un’azienda che nasce come ditta artigiana individuale. Fondatore e titolare è Giuseppe Cipolloni, che grazie ad una competenza e capacità tecnica nel trasporto verticale, una grande passione personale, ed una enorme esperienza accumulata nel settore, è stato in grado di far diventare la Ciam una realtà consolidata del settore.

Nel corso degli anni l’azienda è stata in grado di espandersi strutturalmente e tecnologicamente, trasformandosi così in una società di rilievo, apprezzata e riconosciuta soprattutto per l’affidabilità dei suoi impianti e per la professionalità del personale.

ciam-montascaleEssa da sempre opera nel settore del trasporto verticale offrendo ai suoi clienti un servizio di consulenza, progettazione, istallazione di impianti elevatori “chiavi in mano” e successivamente, una manutenzione efficiente ed una tempestiva assistenza tecnica.

Qualità e sicurezza, valorizzazione del talento e della forza lavoro, etica professionale, attenzione all’ambiente ed al risparmio energetico sono tutti gli aspetti che hanno contribuito a rendere l’azienda una realtà leader del settore. Del resto è solo lavorando nel pieno rispetto di tutte queste caratteristiche che la Ciam è riuscita a convincere e conquistare la larga clientela su cui attualmente può contare.

La missione che dalla nascita ad oggi l’azienda persegue, non perdendola mai di vista nel suo lavoro quotidiano, è quella di avere un ruolo decisivo nel migliorare la qualità di vita e favorire il superamento delle barriere architettoniche.

La Ciam, attraverso i suoi prodotti, intende sostenere la diffusione di una cultura delle pari opportunità per la tutela dei diritti di tutte le persone con ridotte o impedite capacità motorie, ancora vittime di barriere fisiche e culturali. E’ dunque a tal fine che pensa, ricerca e progetta soluzioni in grado di risolvere il problema del trasporto verticale ed offrire autentico valore estetico e funzionale. Il team che quotidianamente lavora mette la propria scienza e tecnologia a disposizione di chi cerca soluzioni semplici ed intelligenti, fornendo prodotti affidabili e durevoli.

Dunque, se siete alla ricerca di un’azienda con notevole esperienza che operi nel campo della progettazione, installazione e manutenzione / riparazione di impianti elevatori di qualsiasi tipo, dimensione e portata, inclusi montascale e piattaforme elevatrici, garantendo un ottimo rapporto qualità-prezzo e grande attenzione alla sicurezza, al comfort di marcia, all’estetica e al risparmio energetico, sappiate che la Ciam può fare al caso vostro.

In molti casi, in edifici sprovvisti di elevatore, l’installazione di un ascensore o di una piattaforma elevatrice si rivela essere una operazione particolarmente complessa, tecnicamente ed economicamente impraticabile.

Una soluzione invece economica e decisamente meno invasiva per risolvere i problemi di mobilità e abbattimento di barriere architettoniche è rappresentata dal montascale. La Ciam, nel caso dei montascale, ha scelto di affidarsi alla compagnia leader del settore, divenendo l’unico concessionario Stannah per le regioni Marche ed Abruzzo.

E’ così che è nata una collaborazione vincente tra due importanti marchi a tutto vantaggio di chi pensa alla mobilità altrui. Grazie a questa unione, chi ha bisogno di un montascale può rivolgersi ad un’unica azienda e approfittare ai vantaggi di due.

Leggi anche:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su google
Google+
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su pinterest
Pinterest

Lascia un commento