Saliscale per Disabili: soluzioni innovative

Il saliscale per disabili è una soluzione intelligente perché aiuta, nel massimo confort, a salire e scendere le scale domestiche in piena autonomia.

Quando si è disabili le scale, sia quelle all’interno della propria abitazione che quelle poste all’esterno di essa, rappresentano un vero problema. Si tratta di un ostacolo che compromette irrimediabilmente il livello di qualità della vita.

saliscale per disabili esempioE’ per fare in modo che anche i disabili possano vivere la propria quotidianità senza problemi, imbarazzi o disagi, che sono nati i saliscale per disabili. Si tratta di soluzioni create per fare in modo che le scale vengano superate senza difficoltà e senza l’aiuto di altre persone.

La condizione delle persone disabili porta inevitabilmente ad avere tante esigenze. Tra queste quella fondamentale è senza dubbio il bisogno di indipendenza, il desiderio di gestire i propri movimenti nel modo più autonomo possibile.

Saliscale per disabili: precisazioni

Il saliscale per disabili risponde, appunto, a questa esigenza di libertà di movimento, di autonomia ritrovata, che è ciò che per il disabile conta di più. Chiaramente oggi il mercato non propone una sola versione di scendiscale, ma diverse soluzioni atte a soddisfare le esigenze più disparate.

Tra queste soluzioni c’è ad esempio Extra, la sedia portantina Me.Ber. con dispositivo cingolato scendi scale.

Interamente realizzata con speciali leghe di Ergal, è al momento la più leggera sul mercato.

L’inclinazione dello schienale, delle maniglie di presa posteriore e la particolare configurazione delle leve anteriori, garantiscono una perfetta distribuzione dei pesi, facendo così i modo che gli sforzi degli operatori siano minimi. Cingoli lunghi ad alta aderenza permettono l’appoggio della sedia su tre gradini, conferendo ad Extra  una straordinaria sicurezza e maneggevolezza durante la discesa con il paziente seduto.

Durante il trasporto in piano, le ruote posteriori da 200 mm. garantiscono un elevato comfort e manovrabilità. Maniglione posteriore telescopico, pedana poggiapiedi ribaltabile con bloccaggio magnetico, innovative soluzioni biomeccaniche rispetto alle sedie convenzionali, completano le caratteristiche di questo prodotto, rendendolo un ausilio massimamente confortevole per scendere le scale.

Numerose sono le aziende che offrono al disabile un’ampia gamma di poltroncine saliscale per disabili.

Oggi si è finalmente compreso che la limitazione fisica non deve essere affrontata con un sentimento di rassegnazione. E’ un problema che va risolto, come tanti altri.

Una poltroncina saliscale per disabili rappresenta dunque un aiuto concreto per i diversamente abili che hanno ovvi motivi di mobilità in casa e nei luoghi di lavoro.

Dotare la propria casa di una seggiolina saliscale per disabili è perciò un vero atto di amore, rispetto e considerazione nei confronti dei nostri familiari più sfortunati. Con una semplice installazione le persone diversamente abili possono recuperare parzialmente o totalmente la propria indipendenza in uno dei gesti quotidiani più normali: scendere le scale.

La seggiolina saliscale per disabili, gli permetterà in totale sicurezza di spostarsi da un piano all’altro della  casa o dei luoghi di lavoro in cui operano.

Per farne installare una la procedura è davvero semplicissima. Dopo aver individuato l’azienda a cui ci si vuole affidare, si potrà chiedere ad un consulente di illustrare i prodotti che possono accontentare le proprie richieste. Il consulente avrà il compito di spiegare anche il funzionamento del dispositivo e di indicare un preventivo. L’installazione è di solito veloce e l’uso assolutamente semplice.

Levant:  saliscale per disabili

Superare il problema di salire e scendere le scale è per disabili, invalidi e anziani un’autentica sfida: le scale rappresentano infatti un ostacolo che limita la propria indipendenza. Oggigiorno, grazie ai rivoluzionari elevatori ThyssenKrupp Ceteco, il problema è risolto e, con le comodissime sedie e poltroncine mobili per scale, la soluzione è a portata di mano: è sufficiente una semplice alimentazione elettrica.

Creata combinando funzionalità, design e soluzioni elettriche avanzate, la sedia a poltroncina saliscale per disabili del marchio Levant, consente di evitare l’installazione onerosa e difficile in ambiente domestico di scale mobili per disabili. Si tratta infatti di una vera e propria sedia mobile per scale che si installa in poco tempo, fissando rotaia, supporti e sedia sulle scale senza intervenire con opere murarie. I saliscale per disabili si possono richiamare a distanza con il telecomando e, una volta azionati, si muovono dolcemente garantendo la massima sicurezza e comfort.

Saliscale per disabili: vantaggi fiscali

Ti stai chiedendo quanto costa un’ascensore o qual è il costo di un saliscale per disabili ? Mai prima d’ora è stato così conveniente acquistare poltroncine saliscale per disabili o mini ascensori per la casa.

Le recenti disposizioni in materia di agevolazioni fiscali per ristrutturazioni abitative e per l’abbattimento di barriere architettoniche (superamento scale) hanno introdotto una novità di estremo interesse per chi vuole acquistare ausili legati all’accessibilità come montascale e mini ascensori per la casa, vale a dire l’aumento della detrazione ai fini Irpef dal 36% al 50%. Sono evidenti i benefici di questa iniziativa che permette di rientrare addirittura della metà della spesa: ciò significa che un impianto verrà a costare esattamente la metà. È necessario però cogliere questa opportunità al più presto, l’agevolazione infatti è valida fino al 31 Dicembre 2016.

In questa sezione potrai approfondire la normativa che regola le agevolazioni di cui beneficiano montascale a poltroncina, pedane elevatrici per disabili e mini ascensori per la casa, scoprendo che dotarsi di un montascale o di una piattaforma elevatrice oggi conviene. Ricorda inoltre che i montascale a poltroncina e a piattaforma, cosi come le piattaforme elevatrici, beneficiano dell’IVA agevolata al 4%.

Detrazioni saliscale per disabili
Dall’imposta lorda del saliscale per disabili, il contribuente potrà detrarre:
L’importo pari al 19% della intera spesa sostenuta, secondo quanto previsto dall’ art. 13-bis del DPR n° 917 del 22/12/1986 e successive modifiche.
L’importo pari al 50% della spesa sostenuta fino ad un massimale di 96.000€ per singola unità immobiliare, ai sensi dell’Art. 16-bis del D.P.R. 917/1986. La detrazione del 50% (precedentemente fissata al 36% fino a un massimale di 48.000€) è in vigore dal 26 giugno 2012 e sarà applicabile sino al 31 dicembre 2016; vige di conseguenza il principio di cassa, ovvero farà fede la data del bonifico che deve essere effettuato non prima del 26 giugno 2012 e non oltre il 31 dicembre 2016.

saliscale per disabili elettrici

Contributi saliscale per disabili 
La legge n° 13/1989 (‘disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifi ci privati’) prevede fondi per fi nanziare l’installazione di poltroncine montascale di piattaforme montascale e piattaforme elevatrici. Lo Stato concede contributi erogati tramite la Regione per l’abbattimento delle barriere architettoniche al domicilio del disabile o nei Centri per disabili.

Chi ha diritto alle detrazioni?
Hanno diritto alla detrazione IRPEF del 19% sull’intero importo della spesa sostenuta per l’acquisto di montascale o mini ascensori per la casa, i contribuenti che rientrino nella categoria delle persone disabili che: ‘presentano una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa, tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione’. L’invalidità deve comportare ‘menomazioni funzionali permanenti con ridotte o impedite capacità motorie’ e deve essere dimostrata con una documentazione medica appropriata. Ha diritto alla detrazione anche il contribuente che abbia fiscalmente a carico il soggetto portatore di handicap.

La detrazione IRPEF del 50% può essere invece usufruita da qualsiasi contribuente, indipendentemente dal suo stato di salute, che installi un montascale o una piattaforma elevatrice, in un immobile di proprietà o detenuto ad altro titolo (uso, usufrutto, abitazione, locazione, comodato), purché situato in Italia. Non è necessario avere residenza nell’immobile nel quale viene realizzato l’impianto, né che sia di proprietà. È possibile usufruire della detrazione anche da chi occupa l’immobile a titolo di locazione o comodato o dal familiare convivente.

Cosa fare per ottenere la detrazione del 19%?
Nel caso della detrazione del 19%, la procedura è analoga a quella applicata per le spese mediche. L’avente diritto alla detrazione non farà altro che conservare le fatture relative alle spese sostenute e portarne l’importo in detrazione. La detrazione si applica interamente nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno nel quale si è provveduto al pagamento della spesa.

Cosa fare per ottenere la detrazione del 50%?
I pagamenti dovranno essere fatti, a pena di decadenza del beneficio, con apposito bonifico bancario ai sensi della legge 449/97 e successivo regolamento di attuazione. Si dovrà indicare:
la causale del pagamento: ‘montaggio di un montascale/piattaforma elevatrice al fi ne dell’abbattimento delle barriere architettoniche’
codice fiscale del beneficiario della detrazione (al quale devono essere intestate le fatture)
il n° di partita IVA del destinatario del bonifico, che nel caso di ThyssenKrupp Encasa è: 00449190503
L’importo pari al 50% della spesa (inclusa IVA) può essere portato in detrazione in parti uguali in 10 anni. Nota: qualora il pagamento della fornitura avvenga, in toto od in parte, tramite finanziaria, la richiesta difinanziamento del montascale dovrà essere corredata da apposita dichiarazione attestante la volonta di accedere all’agevolazione del 50%.

Tre le ulteriori novità del Decreto Legge 83 del 22 giugno 2012 (Misure urgenti per la crescita del Paese) si segnala anche:
• L’abolizione dell’obbligo di comunicazione di inizio lavori al Centro Operativo di Pescara. I dati richiesti dalla suddetta comunicazione andranno indicati nella dichiarazione dei redditi.
• La riduzione della percentuale (dal 10 a 4%) della ritenuta d’acconto sui bonifici che banche e poste hanno l’obbligo di operare.
• L’eliminazione dell’obbligo di indicare il costo della manodopera, in maniera distinta nella fattura emessa dall’impresa che segue i lavori.
• La facoltà riconosciuta al venditore, nel caso in cui l’unità immobiliare sulla quale sono stati eseguiti i lavori sia ceduta prima che sia trascorso l’intero periodo di godimento della detrazione, di scegliere se continuare a usufruire delle detrazioni non ancora utilizzate o trasferire il diritto all’acquirente dell’immobile (persona fisica).
• L’obbligo per tutti i contribuenti di ripartire l0importo detraibile in 10 quote annuali; dal 2012 non è più prevista per i contribuenti di 75 e 80 anni la possibilità di ripartire la detrazione, rispettivamente in 5 o 3 quote annuali.
• L’estensione dell’agevolazione agli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza.

 

Leggi anche:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su google
Google+
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su pinterest
Pinterest

Lascia un commento